l`ombra dell`erotismo si e` sempre felicemente allungata in tutta la produzione di andrea pazienza. ma e` nelle splendide immagini racchiuse in "pazeroticus" che tale componente e` totale ed esclusiva. un erotismo sui generis, decisamente umoristico, affrontato con un approccio buffo, perfino burlesco, pur mantenendosi nei termini di un livello grafico di alta figurativita`. la giocosita` risulta evidente, per esempio, dal piacere insistito con cui una medesima situazione viene raffrontata come variazione sul tema, o viene rappresentata prima con una tecnica poi con un`altra, quasi a ricavarne differenti rapporti armonici. con un`introduzione di milo manara.
il libro racconta l`irresistibile ascesa e l`inevitabile decadenza dei sonnino, facoltosa famiglia di ebrei romani, e dei loro amici, sodali, fiancheggiatori e nemici. dallo sregolato, epico nonno bepy al disorientato, sgangherato e perplesso nipote daniel passano le generazioni, le epoche, i pezzi di storia italiana, dagli anni del boom economico agli anni ottanta. nato a roma nel 1972, alessandro piperno insegna letteratura francese a tor vergata. questo e` il suo romanzo d`esordio.
una vita breve quella di fryderyk chopin, nato nel 1810 e deceduto a parigi nel 1849. educato a varsavia, considerato ben presto una gloria nazionale, chopin si sposta prima a vienna dove tenta inutilmente di farsi largo nella vita musicale internazionale, poi a parigi. saranno la borghesia e l`aristocrazia parigina a decretargli un clamoroso successo come compositore e insegnante privato. mentre le sue musiche sono pubblicate in francia, germania, inghilterra, tiene pochissimi concerti e solo un anno prima della morte, nel 1848, va in inghilterra per esibirsi in pubblico. tutta la sua vita amorosa si svolge tra un fidanzamento con una ragazza polacca e la convivenza `scandalosa`, finita in modo drammatico, con george sand. un`esistenza priva di grandi eventi quindi, ma segnata da un`evoluzione psicologica e artistica profonda e dalla creazione di musiche la cui portata storica verra` riconosciuta solo molti anni dopo la morte: chopin, considerato dai contemporanei come un esponente eccellente di un settore minore della musica, quello del pianoforte, diventera` per i posteri uno tra i maggiori creatori in assoluto. a raccontarne la storia, nella forma della finzione letteraria, sono chopin stesso e coloro che lo incontrarono.
a dodici anni dalla pubblicazione de "le ricette di casa mia" (1993), libro ormai esaurito, viene proposto questo volume che contiene la maggior parte delle ricette gia` pubblicate, cui si aggiungono le nuove, raccolte e trasmesse giorno dopo giorno in una famiglia ebraica italiana. si tratta di ricette della cucina casher (cioe` conforme alle norme alimentari bibliche), ma sono ovviamente adatte a tutti, con il pregio aggiuntivo di essere spesso semplici e veloci.
Verve presenta la colonna sonora del documentario biografico diretto da James Erskine, in cui la drammatica esistenza della grande voce del jazz è narrata in stile noir, sulla base di nastri inediti in cui la giornalista Linda Lipnack Kuehl nel 1970 raccolse le testimonianze di tanti personaggi che popolarono la vita tumultuosa di Billie Holiday (compresi gli agenti dell'FBI che la arrestarono...). Ma con la scomparsa repentina della giornalista, i nastri rimasero inascoltati per quasi 50 anni.Il disco contiene incisioni storiche (come il celebre atto di accusa contro il linciaggio "Strange Fruit", prima vera canzone di protesta contro la violenza sulla popolazione neroamericana, purtroppo ancora oggi attuale) e due brani strumentali realizzati appositamente per la colonna sonora
harry potter e` un predestinato: ha una cicatrice a forma di saetta sulla fronte e provoca strani fenomeni, come quello di farsi ricrescere in una notte i capelli inesorabilmente tagliati dai perfidi zii. ma solo in occasione del suo undicesimo compleanno gli si rivelano la sua natura e il suo destino, e il mondo misterioso cui di diritto appartiene. nello scatenato universo fantastico della rowling, popolato da gufi portalettere, scope volanti, caramelle al gusto di cavolini di bruxelles e ritratti che scappano, la magia si presenta come la vera vita, e strega anche il lettore allontanandolo dal nostro mondo che gli apparira` monotono e privo di sorprese. il risveglio dalla lettura lo lascera` pieno di nostalgia, ma ancora illuminato dai riflessi di questo lussureggiante fuoco d`artificio. eta` di lettura: da 10 anni.
per decine di migliaia di anni, gli uomini hanno cercato nel cielo punti d`orientamento, o forme divine, attirati dal mistero e dalla bellezza dell`universo che si affaccia sopra noi. mappare il cielo, e cercarne i messaggi attraverso l`astrologia, fu un`attivita` a cui tutte le culture antiche si dedicarono, a partire dai babilonesi e dagli egizi; ma il nostro cielo, quello delle costellazioni, fu creato dai greci. navigando verso la patria ulisse si orientava sull`orsa maggiore, su orione e le pleiadi; a poco a poco, gli astronomi greci tracciarono le costellazioni, definirono lo zodiaco e diedero loro i nomi che ancora restano. ma quello dei greci fu anche un cielo mitico: ogni costellazione ha una storia, e i personaggi del mito popolavano anche i cieli degli antichi. perche` l`orsa ha questo nome? e l`ariete? e il toro? "i miti delle stelle", arricchito da magnifiche immagini, conduce attraverso la selva dei racconti all`itinerario celeste che e` giunto sino a noi.
Originariamente pubblicato negli stati uniti nel 1988 e fuori stampa per decenni, poi ripubblicato nel 2024 in edizione aggiornata, il libro e una storia dettagliata e senza censure, con ricordi, aneddoti e pettegolezzi di decine di addetti ai lavori che lavorarono, suonarono o semplicemente frequentarono, lo storico e seminale locale newyorkese. con citazioni del fondatore del cbgb hilly kristal, joey ramone e dee dee ramone (ramones), clem burke e chris stein (blondie), david byrne (talking heads), jim carroll, willy deville (mink deville), annie golden (shirts), richard hell e richard lloyd (television), lenny kaye (patti smith group), handsome dick manitoba (dictators), wendy o. williams (plasmatics) e molti altri. accompagna il libro un`introduzione di chris frantz dei talking heads e una selezione di fotografie di ebet roberts. "questa non e una discoteca" di roman kozak esce per la prima volta in edizione italiana con la curatela di luca frazzi accompagnato alla grafica da matteo torcinovich e con fotografie e volantini inediti non presenti nell`edizione americana. contiene anche un capitolo, illustrato, dedicato alle band italiane che hanno suonato al cbgb, scritto da luca frazzi appositamente per questa edizione.