Album tributo al grande bluesman. Performances inedite, registrate per l'occasione, di Bruce Cockburn, Chris Smither, Lucinda Williams, Steve Earle, Victoria Williams, Taj Mahal, Ben Harper, Beck, Peter Case & Dave Alvin, John Hiatt, Gillian Welch, Geoff Muldaur etc.
dalla a di acrobata alla z di zebra tante notizie, a volte un po` strampalate, su babbo natale.
sofia non sta sognando quando vede oltre la finestra la sagoma di un gigante avvolto in un lungo mantello nero. e l`ora delle ombre e una mano enorme la strappa dal letto e la trasporta nel paese dei giganti. come la mangeranno, cruda, bollita o fritta? per fortuna il grande gigante gentile, il ggg, e` vegetariano e mangia solo cetrionzoli; non come i suoi terribili colleghi, l`inghiotticicciaviva o il ciuccia-budella, che ogni notte s`ingozzano di popolli, cioe` di esseri umani. per fermarli, sofia e il ggg inventano un piano straordinario, in cui sara` coinvolta nientemeno che la regina d`inghilterra. eta` di lettura: da 8 anni.
quando "colazione da tiffany" venne pubblicato per la prima volta, nel 1958, il defini` la sua eroina holly golightly: . di tutti i suoi personaggi, disse capote piu` tardi, lei era la sua preferita, ed e` facile capire perche`. holly e` una cover-girl di new york, attrice cinematografica mancata, generosa di se` con tutti, consolatrice di carcerati, eterna bambina chiassosa e scanzonata. e un personaggio incantevole, dotato di una sorprendente grazia poetica. intorno a lei ruotano tipi bizzarri come sally tomato, paterno gangster ospite del penitenziario di sing sing; o.j. berman, il potente agente delle star di hollywood; il rusty trawler; joe bell, proprietario di bar e timido innamorato...
Editore Bulzoni, 1979, IT. Raccolta di materiali in cui recensioni e informazioni tecniche vengono pubblicate insieme a testi, appunti e note di regia. Sono documenti e riflessioni d'autore disposti in modo da offrire una segnaletica concisa e rigorosa per mezzo della quale ogni opera del regista può essere ricostruita.
Bulzoni Editore, 1980, IT. Introdotto da un ampio saggio di Pietro Bellanova sugli aspetti generali del problema, questo studio si presenta come la prima ricerca specifica sul tema psicoanalisi e cinema italiano. Particolarmente evidenziato risulta il periodo degli anni '60, quando l'interesse dei registi per le problematiche dell'inconscio di svilluppa di pari passo con l'avvento ritardato e la crescente divulgazione della cultura freudiana nel nostro paese.