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Copertina non disponibile per Razzismo E` In Casa Nostra (il)  di Aa.vv. - libri
Autore: Aa.vv.
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liberta` ed uguaglianza rimangono punti fermi dell`ideologia democratica, ma la vita pratica si fa beffe dei grandi princi`pi. e l`ideologia si modella sulle contraddizioni della lotta senza quartiere per l`estrazione e la spartizione del plusvalore: il razzismo e` un tipico prodotto del capitalismo. lo sviluppo imperialistico e` un immenso processo di proletarizzazione e di migrazione. i nuovi venuti formano una manodopera molto mobile, ricattabile perche` senza diritti, docile, facile da sfruttare a basso costo nell`agricoltura, nei ristoranti, sulle impalcature dei cantieri, in fonderia, nella logistica e pulizia delle aziende. razzismo e xenofobia servono per dividere e sfruttare meglio la classe operaia. l`internazionalismo comunista e` stata l`unica politica che ha saputo tirare fuori i giovani, i lavoratori dal labirinto degli interessi e dei massacri della classe dominante. "proletari di tutti i paesi unitevi", senza distinzione di razza, di sesso, di etnia, di religione non e` un principio astratto, ma e` la realta` concreta dei produttori sociali, di quegli "invisibili" che fanno girare il mondo in qualunque frangente.

cio che tiene assieme le due prospettive con cui e affrontata la questione della bomba - il ruolo strategico e politico dei deterrenti atomici nella contesa imperialista e l`industrializzazione della scienza che li ha resi possibili - e la dimostrazione di quanto questa societa del capitale sia stretta in un`insolubile contraddizione. scienza e forze produttive hanno trasformato il mondo, ma per l`intrinseca natura del capitale e dell`imperialismo lo hanno diviso nella lotta di potenza sino alla catastrofe della guerra e dell`olocausto atomico. il capitale distrugge cio che costruisce. hiroshima e nagasaki sancirono il culmine della rottura dell`ordine nella seconda guerra mondiale imperialista. si dice che, nell`ordine postbellico, nessuna potenza nucleare ha mai davvero inteso l`impiego della bomba; il suo uso e stato, appunto, quello della minaccia e della deterrenza. la crisi dell`ordine va pero muovendo le forze tettoniche del confronto di potenza, e accumula anche le forze distruttive del riarmo. chi puo dire se nel moltiplicarsi delle tensioni e nella proliferazione degli attori nucleari, negli affrontamenti tra piccole, medie e grandi potenze, nelle piccole guerre della crisi dell`ordine o in una grande guerra della rottura dell`ordine la barbarie sara trattenuta dai calcoli razionali della deterrenza? solo la strategia rivoluzionaria puo scongiurare la minaccia di altre hiroshima e altre nagasaki.

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