il volume, dedicato all`esercitazione sui verbi inglesi, e` pensato per mettere in pratica l`insegnamento dato nel precedente volume di teoria relativo a un capitolo fondamentale della grammatica: i verbi. il libro segue l`indice del manuale di teoria "i verbi inglesi" per consentire un immediato rimando ai suoi contenuti e permettere cosi` di esercitarsi sulla coniugazione dei verbi, sulla loro classificazione, sul corretto utilizzo dei modi, dei tempi e delle diverse forme sintattiche, attraverso numerosi esercizi di cui e` data la soluzione in appendice al volume.
nel 1950 la cina occupa la prima citta` tibetana e inizia la costruzione di strade che renderanno veloce l`avanzata delle truppe fino a lhasa. i tibetani, divisi da lotte interne, si lasciano ingannare dall`apparente cortesia dei cinesi e non reagiscono immediatamente al pericolo. sono i soliti khampa, dicono, banditi che non sanno negoziare, a creare i disordini politici. poi il protettorato cinese lascia cadere la maschera e i tibetani si danno alla fuga, cercando riparo in india e in nepal. ecco in breve gli eventi politici su cui si intesse la trama dell`autobiografia di chagdud tulku, uno dei massimi esponenti dello dzogchen, nato nel kham (tibet orientale) nel 1930 e costretto all`esilio nel 1959. una storia straordinaria, che presenta molte chiavi di lettura: e` un avvincente libro d`avventura, ricco di episodi divertenti e di colpi di scena; e` una testimonianza diretta dell`agonia di una civilta` rimasta fino ad allora congelata in una teocrazia fuori dal tempo, un mondo sciamanico in cui ogni scelta umana era subordinata a predizioni, esperienze visionarie e incantesimi. ancora, e` un viaggio interiore, spirituale; un insegnamento su come raggiungere la prospettiva della verita` assoluta nel bel mezzo dell`incertezza della vita.
la disciplina del movimento autentico affonda le sue radici nella danza intesa come strumento terapeutico, e in particolare nella danza-movimento terapia, nata negli stati uniti intorno agli anni quaranta del secolo scorso come modalita` di approccio relazionale alla persona. e negli anni cinquanta che mary withehouse, di formazione psicoanalitica junghiana, sviluppa per prima le tecniche di immaginazione attiva attraverso la nozione di "movimento autentico" il movimento proprio di ciascun individuo che nell`attivita` spontanea di improvvisazione da` accesso agli strati piu` profondi dello psichismo. il lavoro attuale della adler prende le mosse dall`esperienza della whitehouse e dalle ricerche di john weir nel campo delle relazioni interpersonali e della teoria psicodinamica. la disciplina del movimento autentico nasce dalla sfida di mettere insieme il sapere corporeo della danza con l`esperienza della psicoanalisi. e caratterizzata da un rigoroso setting contenitivo nel quale si rende possibile la regressione a stati di coscienza alterati, che riportano in superficie memorie corporee non direttamente accessibili al verbale: cio` che si propone e` qualcosa di per se` inspiegabile, l`esperienza diretta attraverso il movimento corporeo.
"se aveste chiesto a trungpa rinpoche qual e` l`essenza dell`insegnamento del buddha, avrebbe risposto: `e semplicissimo. e l`insegnamento dell`apertura, della completa apertura`". cosi` rigdzin shikpo, discepolo di cho`gyam trungpa rinpoche, introduce il suo approccio al dharma, riprendendo l`esortazione di trungpa ad `accogliere sempre e non rifiutare mai`. l`apertura e il desiderio di scoprire la verita` su se stessi e il mondo, anche se innati nell`uomo, vengono spesso sommersi dalle risposte consolidate e rassicuranti che offrono la societa` e la cultura. essere totalmente aperti significa sperimentare ogni cosa in modo diretto, spogliandola dei rivestimenti e degli abbellimenti delle nostre proiezioni. non e` un percorso facile, e infatti l`autore lo chiama `il sentiero dell`imbarazzo`, perche` e` senza dubbio imbarazzante andare incontro alle situazioni piu` problematiche senza l`aiuto di tutti gli stratagemmi con cui siamo abituati a manipolare il nostro mondo. eppure e` il sentiero della saggezza, il sentiero del buddha, l`unica via della sofferenza dell`essere: vedere la vera natura delle cose, velata dalle false proiezioni dalle distorsioni che intesse la mente.
giocato sullo scarto fra luoghi comuni e verita`, fra cultura di massa e drammi collettivi reali, "il dilemma del prigioniero" e` un romanzo sull`america che non nasconde propositi parodistici. powers racconta la storia di una famiglia americana di provincia, tipica e insieme stravagante. al centro, la figura del padre, edward hobson, un insegnante di storia con la vocazione del pedagogo, che costringe i figli a una quotidiana palestra culturale fatta di nozioni memorizzabili e sentenze morali. in realta` quest`uomo dall`apparenza cosi` efficiente e pratica e` uno sconfitto, un "prigioniero" che cerca di eludere i "dilemmi" della vita proponendo a se stesso e ai suoi figli interrogativi scolastici, fuorvianti.
la teoria del caos ha richiamato l`attenzione sul carattere imprevedibile e aleatorio del mondo fisico, ma un`antichissima tradizione filosofica, rilanciata dalla scienza classica, afferma l`armonia generale dell`universo. e lo stesso leibniz ha potuto affermare che questo mondo e` il migliore dei mondi possibili. questa idea singolare ha una lunga storia, che il libro ricostruisce mostrando su quali risultati scientifici essa si basi e quali sviluppi abbia avuto oggi. a partire dall`opera di galileo galilei, la fisica esprime il "principio di minima azione". i progressi delle matematiche permettono di trarne le conseguenze e di ridurre lo studio dei movimenti a problemi di geometria.
il volume offre una valida introduzione ai problemi della psicologia della forma, alle ricerche e alle varie ipotesi che hanno accompagnato lo sviluppo degli studi sui processi della percezione, a partire dai fenomeni ottici. katz analizza la gestaltpsychologie in tutti i suoi campi di applicazione e nel suo significato generale metodologico e teoretico, indicandone da un lato i risultati positivi e il significato progressivo, e dall`altro sottolineando i problemi che restano ancora insoluti. nella sua introduzione, musatti confronta le posizioni di katz con quelle degli altri studiosi che si sono occupati di psicologia della forma e delinea gli sviluppi della ricerca in italia e all`estero.
"teoria e struttura sociale" e` l`opera fondamentale di merton e tra le maggiori della sociologia contemporanea. essa testimonia pienamente della vastita`, profondita` e varieta` di interessi del grande sociologo americano. vi e` racchiuso il nucleo di una prospettiva che, con le cosiddette "teorie di medio raggio", ha segnato l`abbandono dei sistemi concettuali onnicomprensivi in favore di una sociologia piu` critica e pluralista, maggiormente attenta alle contraddizioni e alle incongruenze della realta` empirica. questo primo volume si struttura attorno a un problema sociologico cruciale: quello dell`integrazione fra teoria e ricerca.
per gli abitanti di akbar, nell`antico libano, il monte cinque e` un luogo inaccessibile, abitato dagli de`i che governano i loro destini. quando, per sfuggire alla persecuzione della regina gezabele, il profeta elia e` costretto a lasciare israele, un angelo gli svela che la strada della sua salvezza - l`arduo cammino verso la realizzazione e la santita` - conduce proprio nella citta` fenicia. in questo mondo straniero, turbato da superstizioni, conflitti religiosi e tradizioni immutabili, il profeta viene accolto da una donna caritatevole, ma deve affrontare i pregiudizi della comunita`. mentre l`esercito assiro preme sotto le spesse mura di pietra di akbar, il signore ha ordinato tremende prove per elia, che dovra` affrontare il monte cinque e i suoi demoni. si puo` davvero accettare la morte dell`amata in nome della fede? quale prezzo si deve pagare perche` trionfino la giustizia e la verita`? un romanzo sull`amore e la fiducia, che esplora fino a che punto possiamo guidare il nostro destino, quando l`inevitabile arriva nelle nostre vite.
molto popolare nella penisola, dove ebbe piu` traduzioni sia nella versione integrale sia in quella ridotta, si puo` dire che l`opera accompagno` tutta la fase risorgimentale con i suoi accenti romantici di filantropia, patriottismo e dignita` umana. ridotta all`essenziale una narrazione che originariamente si dispiegava per 16 volumi, questo testo che viene da lontano, quando la modernita` politica italiana avrebbe potuto imboccare strade diverse e alternative, si presta a una lettura insieme storica e politica.
all`origine della grande rivoluzione psicoanalitica, quella che venne chiamata la cura delle parole, sono gli incontri che sigmund freud tenne con i suoi primi pazienti. e qui, nel suo studio, che si codifica un linguaggio e si sperimenta un nuovo metodo scientifico e terapeutico. sono quelli che la storia ci ha tramandato come i casi clinici da cui freud ha potuto muovere e desumere le strutture e i meccanismi di fondo della psiche; vere e proprie storie, o parabole, che attraverso la sua maestria, anche narrativa, giungono a noi come appassionanti resoconti, oltre che come strumenti di conoscenza e di ricerca. e in questi racconti che ritroviamo la vera voce e la natura prima della psicoanalisi, il rapporto diretto tra medico e paziente, e la cura che prende corpo e si sprigiona in tutta la sua forza liberatoria. presentiamo in questo volume due dei casi clinici piu` noti: il caso d`isteria di dora e il caso di fobia del piccolo hans.
1873. mary non sa come sia arrivata su quella nave che da giorni solca un oceano freddo e grigio. non sa nemmeno chi siano le persone che la circondano, come lei ignare di cosa stia accadendo. una sola cosa e certa: in un momento di debolezza, mary si e macchiata di una colpa gravissima. un gesto sconsiderato di cui forse ora sta pagando il prezzo? 1998, madrid. 7 isolati, 45 cestini, 9 strisce pedonali separano marta dal suo luogo di lavoro, il museo sorolla. marta conta sempre, conta tutto, un?ossessione che l?ha isolata dal mondo e che l?ha spinta a nascondere una delle porcellane in esposizione, perche diversa dalle altre. ma qualcosa cambia quando marta inizia a trovare messaggi cifrati nascosti nel museo. chi e v., il misterioso mittente, e perche ha deciso di scriverle? 1998, londra. adela aveva una vita perfetta. almeno finche non ha scoperto che il marito ha un?amante e tutto e crollato. adesso la sua carriera di scrittrice e in crisi e ogni cosa intorno a lei sembra tradirla, perfino la vecchia foto scattata durante una visita al museo sorolla di madrid, da cui adela ha l?impressione che, a volte, una delle porcellane sparisca. possibile che stia perdendo la ragione? mary, marta e adela non si conoscono, eppure c?e un filo sottile che lega le loro storie. come isole alla deriva nello stesso mare, le loro vite si sfiorano e s?intrecciano in modi inattesi, rivelando connessioni invisibili e segreti sepolti nel tempo. e sara proprio grazie a queste connessioni che riusciranno a trovare la forza di prendere in mano la propria vita, di cercare nuove strade la dove sembrava ci fossero solo ostacoli, di intraprendere il cammino verso la felicita.