cercare il compimento della persona nella liberta` interiore, attraverso il raggiungimento delle tre fondamentali "liberta` esteriori": liberta` dalla miseria, liberta` nel lavoro, liberta` di cultura; questo il progetto di riforma dello stato al quale massimo olivetti attende, dal forzato esilio in svizzera, nel 1945 e che offrira` ai deputati della costituente tra il 1946 e il 1947. una proposta in sintonia con le idee di ernesto rossi (abolizione della leva militare a favore di una "leva del lavoro" di quattro anni), e che attirera` l`attenzione di uomini politici e protagonisti della cultura, da concetto marchesi a umberto saba, da enrico cuccia a vittorio foa, da giovanni battista montini a arturo carlo jemolo, da umberto terracini a palmiro togliatti.
.inizia cosi` la storia di topo jorge, un piccolo topo molto curioso che scopre con orgoglio di portare lo stesso nome di papa francesco e che ha la fortuna di conoscerlo. topo jorge e il papa s`incontrano, di tanto in tanto, nei giardini o nei palazzi vaticani e giorno dopo giorno costruiscono un`amicizia, si scambiano opinioni e impressioni, guardando il mondo dal loro particolare punto di vista. papa francesco racconta a topo jorge storie straordinarie che jorge ripete a fratelli e amici. l`ultima storia che ha ascoltato gli e` sconosciuta, un racconto splendido e pieno di speranza... e` la storia del presepe.
tutti i grandi rivoluzionari attribuirono alla cina l`importanza strategica che le spetta. nella visione di marx ed engels, la collisione storica con l`inghilterra trascino` il vecchio "fossile vivente" nello sviluppo del bacino del pacifico, convalidando l`universalita` delle leggi di sviluppo del capitalismo e gettando contemporaneamente le basi dell`esaurimento del suo ruolo storico nella successione dei modi di produzione della societa` divisa in classi. lo sviluppo capitalistico produceva in cina le classi e le frazioni di classe. iniziava in cina la storia borghese, che e` storia internazionale. il criterio scientifico di fondo per la sua analisi e` la storia del rapporto tra le frazioni borghesi e le correnti politiche, nella dialettica dei loro interessi generali e particolari. data la dimensione continentale cinese, si tratta necessariamente di frazioni e correnti regionali. a loro volta, frazioni e correnti politiche cercano espressione nelle sovrastrutture che si trovano davanti, trasformano, riempiono e anche creano all`interno dell`involucro cinese. si tratta allora di indagare questo processo politico con i nostri strumenti di analisi politica marxista.
questo volume raccoglie le sceneggiature originali de "il decameron", "i racconti di canterbury" e "il fiore delle mille e una notte", film diretti da pier paolo pasolini tra il 1970 e il 1974. poche pellicole, nella storia del cinema italiano, hanno subito una censura cosi` feroce fatta di denunce, sequestri, accuse di pornografia, linciaggi morali. oggi, a distanza di oltre quarant`anni dalla loro prima uscita nelle sale, i dialoghi, le dettagliate didascalie e le precise descrizioni colgono in tutta la sua complessita` il rapporto tra lo scrittore-regista e la sua opera, e piu` in generale quello tra letteratura e cinema. reinterpretando infatti tre grandi classici della novellistica mondiale, pasolini disegna un ambizioso e articolato progetto artistico dotato di genuina forza poetica e immediato slancio narrativo, capace di sfidare il conformismo e aggiungere nuove sfumature di significato alla nostra idea di moralita`. la prefazione di gianni canova descrive il cammino che ha condotto l`autore dall`idea iniziale al montaggio finale, e sottolinea la sorprendente classicita` e l`attualissima modernita` di questi tre film non omologabili, ancora estranei al deperire delle mode e al mutare effimero dei costumi.
Bulzini Editore, 1984, IT. Il libro è un lavoro di vasta capacità propositiva, dove la necessaria esposizione delle norme grammaticali e sintattiche che regolano il linguaggio dell'audiovisivo viene continuamente trasferita e verficata sul piano delle sue possibili utilizzazioni educative.