
e possibile costruire un ponte tra due discipline diverse ma intrecciate come la psicoanalisi e le neuroscienze? qual e` il collante che allinea tra loro i diversi elementi di questo ponte? per georg northoff e rosa spagnolo il se` e la sua dinamica a livello psicologico e neuronale potrebbe esserne il candidato. "ironia della sorte, nonostante la sua annunciata morte, c`e` gia` una rinascita della psicoanalisi. il campo di essa che porta nuova luce riguarda il connubio naturale tra psicoanalisi e neuroscienze, iniziato con l`opera di mark solms. in questa cornice si inseriscono rosa spagnolo e georg northoff [...] il loro scopo e` di spiegare ad un campo della partnership quello dell`altro, il loro sforzo ricompensera` allo stesso modo tanto gli intellettualmente curiosi quanto le menti piu` pratiche" (antonio damasio, direttore del brain and creativity institute, university of southern california, los angeles). "questo libro propone un argomento fondamentale nelle scienze della mente: la natura del se`. i due autori apportano un`incredibile e profonda gamma di competenze. rosa spagnolo e` psicoanalista e neuropsichiatra; georg northoff e` un neuroscienziato, psichiatra e filosofo. il risultato e` un banchetto intellettuale di descrizioni cliniche, scientifiche e filosofiche, con teorizzazioni estremamente ricche" (mark solms, co-chair dell`international neuropsychoanalysis society).
"questo libro e un viaggio attraverso trent`anni di evoluzione tecnologica. non e un`autobiografia celebrativa (quella la fanno le persone famose): la mia vita serve solo a rappresentare l`archetipo di chi sta dietro la ricerca, di colui che "cercando l`impossibile... ha sempre realizzato e conosciuto il possibile". serve per raccontarvi il dietro le quinte di cio che oggi sta plasmando le nostre vite, il nostro lavoro, il nostro futuro."
l`intelligenza artificiale e ormai parte della nostra vita quotidiana ma su questo fronte gli sviluppi sono rapidissimi e molto deve ancora accadere. siamo davanti a un cambiamento senza precedenti, necessario e urgente. se riusciremo a progettarlo bene, a partire da un alleato digitale personale che sia di aiuto per ciascuno di noi, il futuro potra essere migliore.