jacques derrida si interroga su una certa internazionalizzazione in corso della filosofia, del suo insegnamento come delle sue pratiche, ricerche o esperienze. quali sono a questo riguardo le responsabilita` di ogni filosofo, attraverso la sua lingua, la sua tradizione, la sua nazionalita`? appare indispensabile una riflessione sulla filosofia, e in particolar modo sulla filosofia del diritto che fonda istituzioni quali l`onu, l`unesco, etc. derrida inscrive le sue riflessioni preliminari sotto il segno di un testo celebre e singolarmente "attuale" di kant (idea per una storia universale dal punto di vista cosmopolitico, 1784), che richiede al contempo il rispetto, la rilettura e alcune domande.
le avventure di un cane che, abbandonato dalla padrona diventa per caso poliziotto. ambientato a leningrado, a cavallo degli anni cinquanta e sessanta, muchtar racconta il rapporto che nasce tra l`addestratore e il cane, il quale da violento e selvatico si fa generoso e fedele mettendo in risalto le sue doti di tenacia e intelligenza. sara` proprio il suo vecchio addestratore a salvarlo dalla morte quando una burocrazia che non bada ai sentimenti vorra` eliminarlo perche`, ormai vecchio, muchtar non e` piu` che un "costo aggiuntivo".
tutti i genitori desiderano che il bambino che sta per nascere sia sano, felice, indipendente, pieno di curiosita` verso la vita, capace di amare e di corrispondere all`affetto di chi gli e` vicino, e che diventi capace di affrontare con sicurezza le situazioni difficili. questo desiderio e` una potente motivazione che permette loro di considerare il bambino, fin dalla nascita, come una persona, e di fornirgli l`ambiente piu` favorevole per il suo sviluppo, evitando di proiettare su di lui le loro ansie e i loro traumi infantili non risolti. nei reparti di maternita` le procedure sono passate, negli ultimi decenni, da una grande rigidita` a una sempre maggiore vicinanza dei genitori con il bambino al momento del parto e prima del ritorno a casa.
il risveglio e` il momento in cui transitiamo, spontaneamente o in seguito a un evento esterno, attraverso due modalita` diverse dell`esistenza e del funzionamento dell`organismo. l`apertura sulla veglia, e spesso sull`inizio di una giornata, e` il risultato di delicati meccanismi fisiologici e si accompagna a esperienze psicologiche particolari, prima fra tutte il ricordo del sogno. questo lavoro cerca di analizzare l`evento risveglio da molteplici prospettive e di attirare l`attenzione su una problematica ancora trascurata nel campo degli studi sul sonno.
lockley ci guida alla scoperta delle orme fossili, descrivendone dapprima la formazione e la localizzazione, per poi passare alla fase di vera e propria deduzione. accompagnati dall`autore, vediamo come gli esperti siano in grado di ricavare da una minima differenza di forma una sorprendente messe di informazioni sull`aspetto e la locomozione, ma anche le abitudini e i comportamenti sociali dei dinosauri.
il volume fa parte di una serie suddivisa in tre sezioni, dedicate alle diverse arti, alla storia dell`estetica e ai suoi concetti chiave. il presente volume appartiene alla sezione storica. "l`estetica dell`ottocento" descrive l`ampia parabola che va dall`idealismo tedesco alle declinazioni positiviste e formaliste fin de sie`cle. il libro inizia dunque esponendo i grandi sistemi idealistici di schelling e hegel, per affrontare poi l`evoluzione dell`idea della bellezza nell`estetica post-hegeliana e in pensatori quali schopenhauer, kierkegaard, nietzsche, morris e ruskin. un terzo capitolo si occupa delle poetiche del moderno, mentre l`ultimo capitolo da` conto dell`estetica del positivismo.
che cosa ce ne facciamo della liberta` se il mondo ci fa paura? scegliendo come filo conduttore questa contraddizione, beck affronta il tema dell`individuo nella seconda modernita`. l`ultimo decennio ha visto acutizzarsi il tema dell`incertezza, le persone avvertono il venir meno di importanti garanzie, devono preoccuparsi delle proprie chance nel mercato del lavoro, della formazione dei figli e della sicurezza della vecchiaia. e spesso i cittadini si mobilitano contro tutto cio` che ai loro occhi appare come una minaccia destabilizzante e, chiedendo protezione alle istituzioni, chiedono anche di fatto limitazioni alla liberta`, tanto anelata nel corso del novecento.
"il re dei cuochi" e` un classico della cucina della tradizione italiana. ha avuto 14 edizioni e da sempre e` considerato uno dei piu` interessanti e completi libri di cucina stampati nel nostro paese, al pari di "la scienza in cucina e l`arte di mangiar bene" di pellegrino artusi. questo volume e` la copia anastatica dell`edizione salani del 1905. i lettori di oggi vi troveranno, assieme al modo di cucinare e ai gusti di un`epoca, un`infinita` di ricette su cui la nostra tradizione culinaria ha fondato la sua gloria. e saranno sorpresi di scoprire come queste ricette siano ancora attuali e quanti spunti utili e inaspettati forniscano ancor oggi per realizzare pranzi completi formali o familiari o singoli piatti adeguati alle esigenze di vita del terzo millennio.