quest`opera fu portata a termine poco prima della scomparsa dell`autore. suoi temi principali sono: il sermo humilis, come forma cristiana dello stile sublime antico, nei primi autori cristiani e nella prosa latina del primo medioevo; la rinascita dello stile elevato nelle nuove condizioni di vita del tardo medioevo; la storia dei secoli in cui non esistevano un pubblico letterario e una lingua letteraria generalmente intesa, dal tempo di tacito e plinio fino ai primi documenti delle letterature in lingua popolare e a dante. questi saggi colmano il vuoto lasciato nell`altra sua grande opera, mimesis, per il periodo 600-1100, il meno studiato della letteratura europea. ma non si tratta di un`integrazione dovuta a puro desiderio di completezza. da un lato, qui sono collocati in primo piano i problemi centrali dell`interesse auerbachiano: le basi e gli elementi di unita` della civilta` europea, visti nella genesi storica del nesso eredita` classica-societa` moderna; la formazione di quello stile letterario che costituisce tuttora il sostrato delle letterature europee, in rapporto ai tipi determinati di pubblico nazionale sorti nel tardo medioevo. dall`altro, in questi saggi concentrati su un "campionario" stilistico omogeneo, auerbach e` ricondotto a un impiego piu` esatto e penetrante del suo metodo, che consiste nel risalire dall`analisi stilistica monografica alla costruzione sintetica e al quadro storico-sociologico d`assieme.
l`opera maggiore di pound, cui lavoro` dal 1919 fino alla morte, sono i "cantos", che videro la luce in pubblicazioni che ne raccoglievano di volta in volta una serie. di questo "flusso magmatico" fanno parte "fatalmente", come scrive giovanni raboni nella sua prefazione, anche i "canti pisani". approdato nell`italia fascista di cui condivideva gli ideali, ezra pound, dopo la liberazione, venne incarcerato nel campo di concentramento di coltano, presso pisa. qui compose appunto i "canti pisani", i quali, rispetto ai "cantos", conservano, scrive sempre raboni, "non solo una propria inconfondibile identita`, ma anche - cosa, dal nostro punto di vista, ancora piu` degna d`attenzione - una propria specifica e diversa grandezza... una sorta di immediata e irrecusabile evidenza fisica".
Giunti, 1998, IT. Scritto dalla giornalista Ida Tiberio, il volume è una guida alla musica di Peter Gabriel che racconta avventure e curiosità dai Genesis a Shock The Monkey, da So a Secret World Live. Vengono inoltre approfondite le dinamiche dell'etichetta discografica di Gabriel Real World, la sua passione per le nuove tecnologie e i CR ROM. Contiene inoltre interviste in cui l'artista parla dei Genesis, di Womad, delle nuove arti e del futuro e le recensioni di tutti i dischi ufficiali fino a Secret World Live del 1994.
la sofferenza, la rinascita, la bellezza nella via crucis che ha commosso il mondo. roma, 10 aprile 2020, venerdi` santo. nel pieno della pandemia, la via crucis celebrata dal papa non si svolge in mezzo alla folla, nel colosseo, ma nella piazza san pietro deserta, sotto lo sguardo dell`antico crocifisso della chiesa di san marcello al corso. le parole che risuonano nella notte della morte e del dolore provengono dalla parrocchia del carcere di padova: a meditare sulle quattordici stazioni della passione di cristo e` un`intera comunita` di uomini e donne che abita e lavora in questo mondo ristretto. "mi sono commosso" ha scritto papa francesco. "mi sono sentito molto partecipe di questa storia, mi sono sentito fratello di chi ha sbagliato e di chi accetta di mettersi accanto a loro per riprendere la risalita della scarpata." in questo libro, partendo dalle meditazioni sulla via crucis raccolte e scritte insieme alla giornalista e volontaria tatiana mario, don marco pozza ha costruito un racconto sulla fede e la risurrezione dei viventi: la via crucis di gesu` diventa cosi` una via lucis degli uomini, la cui sofferenza e` stata riscattata da cristo in persona. "mai celebrata una via crucis cosi`" scrive l`autore. "pareva davvero d`attraversare l`odio desiderando l`amore."
amici da molti anni, joe e harry hanno tentato insieme varie imprese commerciali, rimaste tutte senza successo. per amore della famiglia, joe ha dovuto mettere la testa a posto e si e` rassegnato a un lavoro di programmatore di computer. ma un giorno, salendo sull`auto, joe si trova davanti a decine di copie dell`amico harry: alcune sono minuscole, altre gigantesche, ma tutte lo supplicano di rintracciare il vero harry e di fargli inventare una macchina capace di dargli il controllo dello spazio e del tempo.
British Broadcasting Corporation, 1982, UK. Tra marzo 1962 e giugno 1965 i Beatles parteciparono a più di 50 spettacoli radiofonici presso gli studi della BBC, il libro documenta come nel frattempo si siano trasformati da gruppo alla disperata ricerca di un contratto discografico in fenomeno con il mondo ai loro piedi. Illustrato da bellissime foto in B/N, il volume include commenti alle canzoni che vennero eseguiti negli studi dell'emittente britannica, un dettagliato calendario delle apparizioni, la discografia completa degli anni 1962/ 1965 e una bibliografia selezionata.
Rizzoli, 1961, IT. La biografia di Charles Chaplin, forse la figura più complessa e sconcertante di un uomo, certamente la più grande d'attor comico che il cinema abbia posseduto. Chi la descrive la conosce fin dalla nascita, perché è Charles Chaplin Junior, il figlio che il grande attore inglese ebbe da Lita Grey in un matrimonio che fu tra gli scandali più clamorosi di Hollywood. il libro da un ritratto brillante ma soprattutto fedele. La figura dell'eclettico artista (attore, regista, scenografo, sceneggiatore, compositore) è qui completata con gli elementi puramente umani e privati: il ritratto di Charles Chaplin e di Charlot ne escono legati indissolubilmente.
alla voce professione sul suo documento di identita` c`e` scritto pittore. e pittore giorgio vicentini lo e` a 360? gradi. la pittura e` la protagonista assoluta del suo cammino. molti artisti avvertono la predisposizione sin da bambini, la storia ne e` piena. per lui e` diverso, e` un incontro casuale, intorno ai vent`anni, durante il servizio militare. suo commilitone e` un giovane pittore, che sarebbe diventato un amico e che gli presenta la pittura. la scintilla, come per l`amore tisico, scocca immediata. giorgio, a quel tempo, studiava alla facolta` di giurisprudenza, con un`idea romantica e un po` inconsapevole di cosa voleva fare, il criminologo. la scoperta della pittura lo cattura totalmente. in breve decide che nella vita avrebbe fatto quello. lo comunica alla famiglia, che non gradisce, ma tollera, e inizia a sperimentare, a lavorare come un forsennato in un piccolo studio in via cavour, a varese. inizia a fare qualche mostra, a vendere qualche opera, ma soprattutto fa ricerca sulla materia, sullo spazio. gli anni ottanta sono di grande sperimentazione sui materiali, sul senso del suo lavoro, per giungere sino al 1990, una sorta di spartiacque, che costituisce un momento di grande cambiamento per la sua vita professionale e non solo.