londra 1886. i forsyte, ricca famiglia borghese, festeggiano il fidanzamento di june, nipotina del decano jolyon, con un giovane architetto, bosinney. la casata intera e` riunita: ricca, potente, spietata con i deboli, conscia solo della sua forza. eppure, proprio il debole bosinney la scuotera` profondamente quando incontrera` irene, moglie troppo bella dell`arido e avido soames forsyte... ambientato nell`inghilterra vittoriana, "il possidente" ne restituisce appieno l`essenza, descrivendo l`orgoglio di una casta al suo apogeo e il nero viluppo di vizi e di passioni che si celano dietro una facciata di rispettabilita`.
questa commedia unisce il mondo della commedia dell`arte con "la locandiera", composta nello stesso anno. goldoni riesce a sviluppare caratteri, situazioni e dialoghi, tra il tragico e il farsesco, delineando attraverso la protagonista un memorabile ritratto di donna. la commedia narra di come la serva corallina, amante di florindo, il figlio del suo antico padrone, riesca a favorire il matrimonio fra il suo amato e la ricca rosaura, scalzando cosi` il figlio della scaltra beatrice, andata in sposa al padre di florindo. sacrificato dunque il suo amore, corallina sposera` il servo brighella.
nel 1955 gabriel garcia marquez si reca come inviato speciale del quotidiano "el espectador" in europa, dove visita diverse capitali occidentali, e, superata la cortina di ferro, anche orientali. dopo due anni torna in america, e dai suoi scritti emerge con forza quel contrasto tra la vitalita` e le immense potenzialita` del terzo mondo e il lungo, inesorabile declino del vecchio continente.
gabriel garcia ma`rquez e` sempre stato allergico ai discorsi pubblici, tanto da affermare, in una conferenza del 1972: "ci sono due cose che mi ero ripromesso di non fare mai: ricevere un premio e tenere un discorso". dieci anni dopo vincera` il premio nobel e durante le cerimonie a stoccolma terra` due memorabili discorsi, "la solitudine dell`america latina", un atto d`amore e di speranza nei confronti della sua terra, e "brindisi per la poesia", un elogio alla magia della poesia, "energia segreta della vita quotidiana". i due interventi ben esemplificano lo stile e i temi dei discorsi, delle dissertazioni e delle conferenze raccolte in questo libro, che per la prima volta riunisce tutto cio` che garcia ma`rquez ha scritto per essere letto a viva voce di fronte a un pubblico. le occasioni sono le piu` svariate e coprono l`intero arco della sua vita, a partire dal 1944, quando, a diciassette anni, tenne un discorso di commiato per i compagni di liceo che si diplomavano, fino al 2007, con l`intervento pronunciato di fronte alle accademie della lingua e ai re di spagna in occasione dei suoi ottant`anni. accanto alle tante testimonianze di vita, amicizie e passioni, emergono le piu` profonde convinzioni di garcia ma`rquez su questioni come la difesa dell`ambiente, la politica, la cultura, l`educazione, la minaccia nucleare.
nell`intera vicenda del dramma si proiettano le tortuose incertezze della figura del re, in un`atmosfera inquieta di incompletezza, di intenzioni contraddette, di azioni che non dintano mai del tutto atto, di una realta` che inesorabilmente muta se stessa, a cui non sfugge a tratti lo stesso bastardo di faulconbridge, antesignano dell`immagine dell`eroe trionfante, enrico v, sorta di metafora della "virtus" della nazione inglese.
la prima pagina del "journal" fu scritta il 2 dicembre 1851, giorno in cui luigi napoleone attuo` il suo colpo di stato. chi comincia a scrivere un diario istituisce la sua "seconda nasicta": il dialogo con se stessi, o con la realta`, viene da quel momento fissato sulle pagine. nel tempo si inserisce la frattura di un giorno inaugurale: a una zona d`ombra si contrappone la raccolta meticolosa della realta`, che viene selezionata e riproposta in vasi trasparenti e di dimensione diversa.
dopo un`ampia introduzione curata da marcello ciccuto, il volume raccoglie le novelle italiane composte nel corso del cinquecento. tra gli autori proposti: girolamo morlini, niccolo` machiavelli, marco cademosto, matteo bandello, pietro fortini, antonfrancesco grazzini, ascanio de` mori.