uno dei piu` brillanti fisici della nuova generazione delinea un nuovo, sorprendente approccio allo studio dell`universo, interamente fondato sulla caratteristica piu` ovvia e insieme enigmatica del tempo: il fatto di avere una direzione. ma il dilemma della freccia del tempo non inizia con telescopi giganteschi o potenti acceleratori di particelle. si presenta in cucina ogni volta che rompiamo un uovo in padella: possiamo trasformare l`uovo in una frittata, ma non la frittata in un uovo. eppure, nel bizzarro mondo quantistico, che soggiace agli stessi fenomeni, il tempo e` reversibile, e la catena degli eventi puo` essere percorsa a ritroso. la contraddizione insita in questa semplice, umile rottura di simmetria apre lo spiraglio per arrivare a comprendere i misteri del nostro universo - e di altri ancora. la freccia del tempo puntata risolutamente dal passato al futuro, spiega carroll, deve la sua esistenza a proprieta` dello spazio-tempo che precedono lo stesso big bang questione che non si poneva ai tempi di einstein. a conclusione di un`ampia esplorazione dei risultati e dei problemi della termodinamica, della relativita` e della meccanica quantistica, egli suggerisce dunque che il nostro universo faccia parte di un multiverso, una grande famiglia di mondi, in alcuni dei quali altri esseri umani sperimentano lo scorrere del tempo in direzione opposta, e una diminuzione dell`entropia - il che ci riconduce al grandioso paesaggio cosmico di susskind.
la faida di san luca, la strage di duisburg del 2007, il traffico di stupefacenti, i sequestri di persona in tutta italia. e poi le denunce, la difesa affidata allo studio legale del futuro presidente della repubblica giovanni leone, l`omicidio, la galera, la grazia di sandro pertini. tutte queste vicende sono legate tra loro, in modo sconcertante, attorno a un solo nome: antonio pelle, detto `ntoni gambazza. ma chi era quest`uomo, sconosciuto ai piu` e ben noto agli inquirenti? l`eminenza grigia che ha fondato un nuovo clan e per tre decenni ha ricoperto un ruolo centrale nel direttivo della `ndrangheta, come sostengono gli investigatori, o l`onesto figlio di pastori di cui parla la sua famiglia, scelto dalla magistratura come capro espiatorio? andrea galli ha dedicato anni all`attento studio delle poche carte disponibili e alle estenuanti i ricerche del troppo materiale andato disperso o fatto sparire; ha viaggiato da nord a sud e parlato con semplici paesani e alti funzionari delle forze dell`ordine; ha visitato i luoghi in cui s`e` svolta la vicenda di gambazza, ha incontrato la sua gente e si e` immerso in quel mondo per descrivercelo senza retorica o preconcetti. il risultato e` assieme il racconto della vita di un uomo misterioso, che dall`ombra ha guidato la piu` potente organizzazione criminale del nostro paese, e il ritratto lucido di una realta` sociale troppo spesso relegata ai luoghi comuni.