non si puo` dire che il moderno sia veramente nato finche` baudelaire non comincia ad annotare le stenografie del suo . qui, perduta l`antica cornice del verso, parla solo una lingua dei nervi, ogni riga e` un sussulto, un tremore della sensibilita` e dell`intelligenza, mescolate senza rimedio. poe e joseph de maistre furono i padrini metafisici di quella lingua, in una accorta commistione di satanico e di celeste. ogni tasto che baudelaire sfiora, e fosse anche per produrre il suono piu` stridente, e` qualcosa che continua a toccare noi tutti, , che abbiamo imparato a riconoscere in lui un . queste pagine non sono un , che poggi sulla tranquilla convenzione di un io. il dandy e il teologo, il poeta assillato dai debiti, il cronista della betise, l`allegorista: sono questi i personaggi, tutti interni a baudelaire, che qui, volta a volta, lanciano i loro , folgorazioni intermittenti che traversano il cielo fosco della grande citta`. sono segnali rapidissimi, ma non si cancellano dalla memoria. questo e` il libro che, oggi come ieri, ogni sedicenne dovrebbe portare in tasca. aprendolo, vi leggerebbe, per esempio: .
il tema della dignita` della donna, oggi tornato alla ribalta della cronaca, costituisce un nodo centrale della "donna di maneggio". la protagonista si distingue infatti per una fortissima autonomia, manifestata anzitutto dalla conquista di uno spazio personale, all`interno del palazzo maritale: donna giulia ha le sue camere, il suo scrittoio, il suo segretario. ma non ne approfitta per portarsi in casa il cicisbeo di turno; rivendica il proprio piacere, ma non e` piacere sessuale, sibbene realizzazione di una sua capacita` di comando. ha messo in piedi una vera e propria industria epistolare, che e` alternativa all`industria del divertimento e della dissipazione esistenziale cui e` dedito solitamente il ceto aristocratico. peraltro donna giulia, formalmente personaggio di aristocratica, e`, di fatto, una borghese travestita da aristocratica. benche` affascinato dalla `femme savante` di importazione francese, goldoni non rinuncia ai fondamenti morali della borghesia mercantile. giulia e` forse ricalcata sul personaggio storico della poetessa madame du bocage, ma per goldoni la donna di lettere (che scrive poemi) diventa, semplicemente, una donna che scrive lettere. il suo esercizio di scrittura e` come la scrittura mercantile, serve a registrare la partita doppia del dare e dell`avere. introduzione di roberto alonge.
in questa raccolta di saggi, in gran parte inediti in italia, erich fromm affronta il tema del contrasto tra societa` patriarcale e matriarcale, affondando nelle radici dei miti biblici, ma arrivando a conclusioni che aiutano a svelare la complessita` dei rapporti quotidiani di oggi.
il volume ripercorre la carriera di leonardo pittore ponendo in rilievo la sua costante attenzione per la scultura, sia quella dei suoi predecessori e contemporanei, come appunto verrocchio, donatello e tullio lombardo, sia quella degli antichi, i bassorilievi e la scultura monumentale apprezzata nei suoi viaggi a roma. il costante riferimento alle arti plastiche si intreccia continuamente con la pittura e spiega la straordinaria forza tridimensionale delle sue creazioni pittoriche e, di conseguenza, il loro successo presso i contemporanei. nel volume vengono via via indicate le possibili fonti scultoree delle composizioni pittoriche di leonardo, spesso riprodotte in modo da rendere evidente il continuo dialogo intessuto da leonardo con la scultura.
nel primo volume sono raccolti i testi che hanno rivelato il drammaturgo inglese e ne hanno decretato poi il successo internazionale coronato dal premio nobel, in quanto erede e continuatore di maestri come beckett, genet e ionesco; sono il compleanno, la stanza, il calapranzi, la serra e il guardiano. il secondo volume - che contiene anche alcuni "ritocchi" compiuti dallo stesso autore - comprende le commedie scritte tra il 1962 (the lover) e il 1991 (party time). dai capolavori della maturita`, come il ritorno a casa del 1964, e terra di nessuno di dieci anni dopo, alle tragicommedie sulla "menzogna dell`amore" - l`amante, vecchi tempi, tradimenti - ai brevi drammi "politici" piu recenti - il bicchiere della staffa, il linguaggio della montagna, party time, in cui pinter denuncia, con la consueta forza di ambasciatore di amnesty international e di illustre rappresentante del p.e.n. club inglese, torture, guerre, violazioni dei diritti umani e abusi di potere. il volume e` accompagnato dall`appendice pinter in italia e da una nota del curatore che da` conto delle altre numerose "arti" di cui egli e` maestro: regista, sceneggiatore, attore.
dopo oltre settant`anni dalla caduta del fascismo, mai come ora l`idra risolleva la testa, soprattutto su internet, ma non solo. frasi ripetute a mo` di barzelletta per anni, che parevano innocue e risibili fino a non molto tempo fa, si stanno sempre piu` facendo largo in italia con tutt`altro obiettivo. e fanno presa. la storiografia ha indagato il fascismo e la figura di mussolini in tutti i suoi dettagli e continua a farlo. il quadro che e` stato tracciato dalla grande maggioranza degli studiosi e` quello di un regime dispotico, violento, miope e perlopiu` incapace. l`accordo tra gli studiosi, che conoscono bene la storia, e` piuttosto solido e i dati non mancano. ma chi la storia non la conosce bene - e magari ha un`agenda politica precisa in mente - ha buon gioco a riprendere quelle antiche storielle e spacciarle per verita`. e il meccanismo delle fake news, di cui tanto si parla in relazione a internet; ma e` anche il metodo propagandistico che fu tanto caro proprio ai fascisti di allora: . per reagire a questo nuovo attacco non resta che la forza dello studio. non resta che rispondere punto su punto, per mostrare la realta` storica che si cela dietro alle della rete. perche` una cosa e` certa: mussolini fu un pessimo amministratore, un modestissimo stratega, tutt`altro che un uomo di specchiata onesta`, un economista inetto e uno spietato dittatore. il risultato del suo regime ventennale fu un generale impoverimento della popolazione italiana, un aumento vertiginoso delle ingiustizie, la provincializzazione del paese e infine, come si sa, una guerra disastrosa. basta un`ora per leggere questo volume, e sara` un`ora ben spesa, che dara` a chiunque gli strumenti per difendersi dal rigurgito nostalgico che sta montando dentro e fuori il chiacchiericcio sguaiato dei social. prefazione di carlo greppi.
il presente libro propone la grammatica spagnola di base in 150 pagine per arrivare preparati alle prove d`esame. il volume affronta i seguenti argomenti: pronuncia e ortografia; l`articolo; il sostantivo; l`aggettivo; il pronome; il verbo; la forma passiva; uso dei modi e dei tempi; struttura della frase; gli avverbi; le preposizioni; le congiunzioni.
chi e` l`affascinante signora nerovestita che si e` installata nella decrepita, isolata residenza di wildfell hall? quella donna sola, che vive con un bambino e un`anziana domestica, sara` davvero la giovane vedova che dice di essere? helen graham e` estremamente riservata e il suo passato e` avvolto in un fitto mistero. ma gilbert markham, giovane gentiluomo di campagna tutto dedito al corteggiamento di fanciulle, e` subito punto da una viva curiosita` per quella donna che lo tratta con insolita freddezza, quasi nutrisse diffidenza e disprezzo nei confronti dell`intero genere maschile. il comportamento di helen suscita presto voci e pettegolezzi maligni, tanto che lo stesso gilbert e` indotto a dubitare: solo quando la donna gli consegnera` il proprio diario, emergeranno i dettagli del disastroso passato che si e` lasciata alle spalle. nel 1848, la piu` giovane delle sorelle bronte da` alle stampe un romanzo scandaloso al di la` delle intenzioni: linguaggio esplicito, crude descrizioni di alcolismo e brutalita` e, soprattutto, la storia di una donna che non perde mai il rispetto di se` e lotta per la propria indipendenza con fede, intelligenza e coraggio, fino a violare le convenzioni sociali e persino la legge inglese. un testo femminista ante litteram in spregio alla morale vittoriana.