
l`espressione "punto di attacco" svela la potenziale aggressivita` immanente a ogni posizione di valori. espressioni come "punto di osservazione" o "punto di vista" sono fuorvianti e danno l`impressione di un relativismo, relazionismo e prospettivismo apparentemente illimitati, e con cio` di altrettanta tolleranza, legata a una sostanziale, benevola neutralita`. ma non appena si e` consapevoli del fallo che qui sono in gioco anche punti di attacco, le illusioni neutralisliche cadono. con un saggio di franco volpi.

chi e` carl schmitt? il giurista conservatore divenuto teorico del nazismo, o il filosofo che ha pensato in modo nuovo le categorie del politico? il pensatore geniale che ha incrociato le personalita` piu` significative del suo tempo, da benjamin a heidegger, da taubes a ernst junger, o il consigliere di stato opportunista, che ha cercato di dare legittimita` giuridica al nazismo? il teorico convinto del decisionismo o piuttosto, come lo defini` karl lowith, un occasionalista incerto e privo tanto di convinzioni che di scrupoli? i testi e le interviste qui raccolti cercano di dare una risposta a queste domande, proponendo una nuova immagine di una delle personalita` piu` discusse e attuali del pensiero politico-giuridico del xx secolo.