











benn si improvvisa cronista di una stagione letteraria, trafigge le banalita` imperanti e rivendica l`essenza della letteratura, che e` per lui la letteratura assoluta, come anche appare nell`alto pathos del discorso in memoria dell`amico klabund. due testi a cavallo degli anni venti, dove sembra che l`inchiostro non si sia ancora asciugato.

l`essenza del potere e la struttura del nuovo spazio planetario in due dialoghi filosofici che sono vere e proprie pie`ce teatrali.

tommaso landolfi si specchia in cechov: due assolo nei registri dell`umorismo e della commozione.

"e una strana ragazza" dicono tutti di eileen: singolare incrocio anglo-siciliano, cresce taciturna e solitaria, "poco portata alle cose terrestri e piu` adatta a quelle del cielo e del mare". per la luna nutre infatti un attaccamento "intenso e appassionato"; e l`acqua e` il solo luogo dove si senta "veramente a suo agio". quando una giornalista inglese la convince ad attraversare la manica in solitaria, eileen accettera` la sfida.

gli omicidi e la solitudine di un tiratore scelto dell`esercito americano, e le giornate iperreali dei piloti che da un hangar vicino a las vegas guidano i droni sui loro bersagli nelle montagne afghane. due volti gelidi e feroci di una guerra futura che si combatte gia`.

il testo col quale, nel 1936, francis scott fitzgerald racconto` quello che aveva sempre sostenuto non esistere: il secondo atto nella vita di un americano. scegliendo, impietosamente, la sua.

il racconto, fin qui inedito, da cui ha avuto origine "la storia di un matrimonio". in precedenza infatti il romanzo, pubblicato nel 2008, era stato un breve racconto: e` presentato qui con una breve nota in cui l`autore ricostruisce i legami, le affinita` e le differenze tra i due testi.

chi ha visto i quadri della national gallery con gli occhi di alan bennett sara` felice di ritrovare in queste pagine il cicerone di "una visita guidata": e stavolta lo seguira` a leeds, a aberdeen o nell`irlanda del nord, per bearsi con lui dei suoi pittori preferiti.

le esistenze di de quincey, keats e schwob raccontate come tre minuscoli romanzi.

l`espressione "punto di attacco" svela la potenziale aggressivita` immanente a ogni posizione di valori. espressioni come "punto di osservazione" o "punto di vista" sono fuorvianti e danno l`impressione di un relativismo, relazionismo e prospettivismo apparentemente illimitati, e con cio` di altrettanta tolleranza, legata a una sostanziale, benevola neutralita`. ma non appena si e` consapevoli del fallo che qui sono in gioco anche punti di attacco, le illusioni neutralisliche cadono. con un saggio di franco volpi.

la storia di un uomo che forse non ha letto tutti i libri, ma che tutti li conosce. il sovrano di un mondo parallelo - un mondo di carta.

il volume raccoglie due racconti apparsi per la prima volta su due riviste nel 1937 e nel 1938. due racconti che e` stata definita la "callas della poesia novecentesca".

sedici punti annotati su un taccuino engadinese: il profilo di un fenomeno su cui il mondo continua a interrogarsi.

che cos`e` il volo, e perche` un pilota - quale william langewiesche e` a lungo stato - deve imparare a fare esattamente il contrario di cio` che l`istinto gli detta. nato negli stati uniti nel 1955, laureato in antropologia alla stanford university. pilota d`aereo gia` dall`eta` di 14 anni, grazie agli insegnamenti del padre aviatore. fino a 36 anni lavora come pilota professionista per poi dedicarsi a tempo pieno alla letteratura di reportage.








