tremila versi di passione e furore. dismisura e sfida di ogni regola. il racconto di una serie tumultuosa di scontri: ma non tra eserciti, che restano sempre sullo sfondo, bensi` aggiramenti, cavalcate, duelli frontali fra la regina delle amazzoni e l`eroe greco. in realta` scontri tra il maschile e il femminile, lotta tra i sessi, distanza e desiderio, amore e morte, passioni senza catarsi. una tragedia che piomba come un meteorite nel mezzo del classicismo tedesco, minacciandone il canone, negandone la misura, l`idea stessa della riconciliazione. pentesilea, che alla fine di tanti serrati duelli sbrana achille per amore fa paura ai suoi lettori. fanno paura l`enigma, l`assimilazione cannibalica dell`altro, le amazzoni, il mitico esercito di donne armate, la cui incomprensibile separatezza ricorda la tragedia lontana della spossessione del femminile. soltanto il lungo percorso che condurra` a freud permettera` di intendere il mito in tutte le sue implicazioni.
romanzo d`esordio della giornalista londinese, e` una sorta di "signore delle mosche" al femminile sul mondo ingenuo e spietato delle adolescenti. "cosi speciali", come loro pensano di essere, le adolescenti crudeli, inquiete e totalmente fuori controllo di un normale college inglese, sono costrette ad una convivenza di due settimane prima degli esami. il soggiorno si svolge nella foresta di dean, in un castello gotico da cartolina, e prevede un programma di attivita` educative e salutari. ma il programma delle ragazze e` ben diverso, presto si fanno coinvolgere in un gioco piu` grande di loro, fatto di droghe e di goffi e crudeli approcci sessuali. un gioco che non saranno in grado di controllare, fino all`esito imprevisto e sconvolgente.