ospite della dimora dei ricchi zii, accusata ingiustamente di aver combinato un guaio, alice decide di tornare dalla sua famiglia, che nel frattempo si e` trasferita dalla campagna a londra. ma il suo viaggio sara` tutt`altro che tranquillo: come puo` cavarsela una bambina di buona famiglia tutta sola per le strade popolate di ladruncoli, mendicanti e truffatori? strani incontri, sorprese, colpi di scena in un romanzo d`avventura e di emozioni. postfazione di antonio faeti. eta` di lettura: da 8 anni.
dopo la scomparsa del padre in libano, maalouf riceve a parigi una cassa colma di documenti di famiglia che risalgono ai bisnonni paterni. un`occasione per tornare con la memoria e con i dati a disposizione alla complessa storia delle generazioni che lo hanno preceduto. tra contadini radicati nella sapienza originaria della terra, predicatori fondamentalisti, patrioti in lotta contro l`impero ottomano, uomini e donne impegnati a sopravvivere ma anche a realizzare i loro desideri di emancipazione dai pregiudizi di una cultura rigidamente tradizionale, si compone una grandiosa saga familiare. una storia attraverso cui raccontare il conflitto di religioni, il confronto fra oriente e occidente, il dramma del fondamentalismo.
questo volume rappresenta una delle pietre miliari del percorso filosofico di umberto eco e una delle pietre miliari della riflessione semiotica internazionale tout court. eco torna alla filosofia (ammesso che mai se ne sia distaccato), per confrontarsi soprattutto con l`ontologia e le scienze cognitive in materia di percezione, realismo, iconismo. confrontandosi con i nodi fondamentali della filosofia di ogni tempo, da aristotele a heidegger, eco discute i problemi dell`essere, della verita`, del falso, del riferimento, della realta`, dell`oggettivita` della conoscenza e della congettura. con straordinaria lucidita`, eco anticipa cosi`, nel 1997, temi destinati a diventare cruciali nel dibattito filosofico attuale - prima fra tutte la questione del realismo.
30 luglio 1994. la cittadina di orphea, stato di new york, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l`intera comunita`: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, meghan, uscita di casa per fare jogging. il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: jesse rosenberg e derek scott. 23 giugno 2014. jesse rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, stephanie mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non e` stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata e` innocente. ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perche` pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. che cosa e` successo a stephanie mailer? che cosa aveva scoperto? se jesse e derek si sono sbagliati sul colpevole vent`anni prima, chi e` l`autore di quegli omicidi? e cosa e` davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a orphea? derek, jesse e una nuova collega, la vicecomandante anna kanner, dovranno riaprire l`indagine, immergersi nei fantasmi di orphea. e anche nei propri.
nel libro che si presenta qui, quarant`anni dopo la prima edizione, carlo ginzburg, un non storico dell`arte, si propose di confutare sulla base di elementi esterni, legati a committenti e iconografia, la data precoce - avanzata da uno dei maggiori storici dell`arte del `900, roberto longhi - di un`opera capitale come la flagellazione di piero. nel caso della flagellazione, e in generale in queste indagini, gli elementi connessi allo stile erano, a differenza di quelli esterni, ignorati - ma solo in apparenza, perche` veniva ripetutamente esaminato un dato di convergenza (o di frizione) tra gli uni e gli altri: la cronologia. si tratta dunque di un libro che discute con gli storici dell`arte (che l`hanno criticato, talvolta con asprezza)? anche, ma non solo. "indagini su piero" si rivolge a tutti coloro che amano la pittura di piero della francesca, che appare qui in una luce inattesa.
se jed martin, il personaggio principale di questo romanzo, vi dovesse raccontare la sua storia, probabilmente vi parlerebbe della rottura della propria caldaia, avvenuta un certo 15 dicembre. oppure di suo padre, architetto noto e stimato, con cui era solito trascorrere solo la vigilia di natale. ricorderebbe certamente olga, una russa molto carina incontrata all`inizio della sua carriera, in occasione di una mostra delle sue fotografie delle carte stradali della michelin. tutto questo avveniva prima che arrivasse il successo mondiale con la serie delle opere dedicate ai "mestieri", ritratti di personalita` di diversi ambienti (tra cui lo scrittore michel houellebecq), colte nell`esercizio della loro professione. dovrebbe dire anche come ha aiutato il commissario jasselin a chiarire un`atroce storia criminale che ha sconvolto la polizia. sul finire della sua vita, jed martin arrivera` a una certa serenita` ed emettera` solo dei mormorii. l`arte, il denaro, l`amore, il rapporto col padre, la morte, il lavoro sono solo alcuni dei temi di questo romanzo, decisamente classico eppure, evidentemente, contemporaneo, in cui michel houellebecq, con la consueta implacabilita`, ritrae la condizione umana.
Deutsche Grammophon 1973, ristampa 180gr 2024. Edizione limitata di 3000 (n. 2850). Karajan e i Berliner Philharmoniker, rimasterizzazione di una classica registrazione del meglio di Grieg.