Leadbelly Legacy Vol 3, le matrici Folkways. Rimasterizzato
Poco usuale blues album da parte della metà dei Flat Duo Jets.
Finalmente in stock il concerto del 2 Maggio 2004
Dopo l'album Can't Take No More, McKeon ha suonato molto dal vivo, aprendo per Eric Clapton, John Mayer ed altri. Rocker, ma anche bluesman, giovane e con del talento, McKeon appartiene alle nuove leve del rinato british blues.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
Rare registrazioni di Champion Jack Dupree, Morris Lane, Red Prysock, Sonny Terry & Brownie McGhee, Tiny Grimes, Robert Ross Singers, ed altri.
Blues e grande tecnica. I due musicisti canadesi vanno oltre il blues, misurano la loro bravura con una serie di brani che spazia a trecento sessanta gradi e covers di John Lee Hooker e Bobby Hebb. Di non facile reperibilità
Jeremiah Johnson e la sua band fanno del southern rock, fortemente venato di blues. Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd nel dna, ma anche Delbert McClinton ed addirittura Gov't Mule, per la forza del sound. Non sono al primo disco, già il precedente ( Brand Spank n Blue ) aveva ricevuto ottime segnalazioni, sia dal pubblico che dalla critica.Basta ascoltare brani come Mind Reader, Get In The Middle, Flat Line, Here We Go Again, per capire come mai.
Ogni nuovo disco edito dalla Delmark di Chicago, crea sempre un forte interesse. Vuoi perchè la Delmark rimane l'etichetta principe, depositaria del classico Chicago blues, vuoi perchè le sue pubblicazioni avvengono abbastanza di rado. McCormick, figura emergente nell'ambito del Chicago blues, è un chitarrista di valore, qui al suo terzo disco, che dimostra di sapersi districare alla perfezione sia in ambito blues che soul.
Nuovo album, 2012, per il bluesman di colore.
Uno dei dischi più noti del pianista blues-jazz
The Missouri Connection, con John Hicks
Il nuovo lavoro del musicista canadese, ex Tri-Continental, si avventura anche fuori dai confini del blues. Questo nuovo disco, il dodicesimo come solista ( più almeno la metà con la band ) conferma la sua bravura e la sua lucidità di interprete alla chitarra.
Mancino come il suo idolo Jimi Hendrix, Gales è un chitarrista che viaggia tra rock e blues. Ha un solido pubblico, ma è anche ammirato molto dai suoi colleghi. La dimensione Live poi gli dà ancora maggiore evidenza. Registrato nel 2011 a Santa Rosa, l'album propone una sequenza di classici del nostro: Dark Corners of My Mind, Me and My Guitar, Make it There, Retribution e Double Dippin'. Il grande Albert King ed il bianco Eric Johnson sono altri chitarristi a cui Gales si ispira.
Willie Buck è una delle poche figure del periodo d'oro del Chicago Blues, ancora in azione. Supportato dalla Rockin' Johnny Band, Buck regala momenti di puro blues, sulla scia di Muddy Waters ed di altri grandi del suono di Chicago.
Edito originariamente nel 2013, viene ripubblicato questo disco dal vivo di Ronnie Earl & The Broadcasters. Si tratta di un album, registrato dal vivo, parzialmente strumentale. Un disco che conferma Earl come uno dei chitarristi più tosti, ma anche più seguiti, del panorama blues attuale. L'improvvisazione che caratterizza i brani di questo disco, a cavallo tra classico blues ed elementi jazz, è quanto di merglio il nostro ha registrato, da molto tempo a questa parte. Non è un caso che la Stony Plain lo abbia rimesso sul mercato, come se fosse un prodotto nuovo di zecca. Ed in parte lo è, visto che, in origine, era stato edito solo in Canada. Ronnie Earl at his best.
Nuovo album, 2012, per l'immarcescibile bluesman newyorkese. 12 brani, blues elettrico, carico e potente, con Rock Me Baby, Ain't Giving Up, Danger Man, Mind Bender sugli scudi. Popa Chubby è uno che non la manda a dire e, quando fa le cose che sa fare, le fa molto bene.
Tributo a Little Walter, grande del blues di casa Chess, anni cinquanta. Armonicista superbo, carattere estroso, Walter è sempre stato una icona del blues classico. Le sue canzoni vengono rifatte da alcuni dei migliori armonicisti attuali, nel pieno rispetto del suo stile. Charlie Musselwhite Mark Hummel, James Harman, Sugar Ray Norcia: Harmonica Blues at his best. Il disco è prodotto e diretto da Mark Hummel ed è stato registrato dal vivo a San Diego, in una serata in cui hanno suonato tutti assieme.
Kent Omar Dykes, leader degli Howlers, è uno dei più stimatiu musicisti nella scena di Austin In questo suo nuovo lavoro, accompagnato dai chitarristi Derek O'Brien, Eve Monsees e Casper Rawls; dal bassista Ronnie James e dal batterista Wes Starr, oltre ad altri musicisti di talento, rilegge i brani Howlin' Wolf, la musica con cui è cresciuto. Una rilettura solida ed elettrica, nel puro spirito di Omar & The Howlers.
Figlio di Muddy Waters (come Mud Morganfield ), Big Bill è una stella per meriti suoi. Infatti esegue un blues solido e profondo, senza tentennamenti di sorta, legato profondamente al suono di Chicago. Il buon sangue non mente, ma Big Bill si meriterebbe tutta la nostra attenzione, anche se non fosse figlio del grande McKinley Morganfield.
Il texano Lincoln Durham è un musicista atipico. Ama di più il blues del country e fa di Ray Wylie Hubbard una delle figure cardine della sua ricerca musicale. Tra folk e blues, ma il disco è elettrico, con un occhio anche al suono americana. Durham è un musicista molto interessante. Se Ray LaMontagne facesse del blues, potrebbe avere delle analogie con la musica di Durham.
Blues Bag è un disco uscito alcuni anni, nel 1991: una session acustica tra Omar Dykes e Fingers Taylor, con i due che interpretavano classici blues. Poi Omar ha deciso di aggiungere la band in buona parte delle canzoni, ed il disco ha acquisito in forza espressiva ed intensità. Alle session ha partecipato il batterista Gene Brandon, che poi ci ha lasciato. Omar gli ha dedicato il disco.
Mike Markowitz è il leader di questo combo di New York, specializzato in blues anni cinquanta: Chicago Blues, suonato con grande forza energia. Mike, armonicista, si rifà al suono di Little Walter e James Cotton, e la sua band gli dà adeguato ed energico supporto.In questo nuovo lavoro sono con lui The original Tornadoes, Tony O, Brad Vickers & Rob Piazza. Spettacolare blues elettrico.
Woody Mann è un chitarrista acustico. Fa parte della scuola di John Fahey, anche se non è pari al maestro ( nessuno è mai stato simile a John, solo Leo Kottke gli si è avvicinato in alcuni dischi ). Solido esecutore, raffinato performer, Mann rivede il repertorio di uno dei suoi maestri, il Reverendo Gary Davis, e lo fa in modo decisamente personale.
Band southern blues, molto seguita anche in Italia, i Delta Moon ci presentano il nuovo album. Un disco di rock con forti venature blues e due chitarre a dettare legge. Infatti il marchio di fabbrica della band è quello delle twin guitars (Tom Gray e Marc Johnson, che poi sono anche i leader della band). Il quartetto esegue materiale proprio ma anche canzoni di altri. Ci sono brani di Tom Waits, Skip James e Bob Dylan e la bravura della band sta nel dare una unitarietà di stile, sia al proprio materiale che a quello degli altri.
2 CD. L'antologia definitiva di B.B. King: 34 canzoni.
Vengono dalla California ed hanno già alcuni dischi alle spalle. Maureen and the Mercury 5 mischiano blues e rock and roll, hanno Elvis Presley nel sangue e John Lee Hooker nel dna. Ma lei, Maureen, era anche un fan di Amy Winehouse, dalla quale ha ereditato forza e tanta voglia. Spumeggiante disco che mischia ritmo e sudore, antico e moderno, suonato e cantato con feeling e trasporto.
Jon Cleary è uno dei migliori bluesmen, sulla scena di New Orleans, e non solo. Eclettico, originale, estroverso, Cleary mischia bellamente jazz e rock, si rifà alle tradizioni della Crescent City e, nel suo modo di suonare il piano, è diventato unico, Registrato nel profondo dei bayou della Louisiana, con la produzione esperta di John Porter (B.B. King, Keb Mo, Ryan Adams, Los Lonely Boys), questo album ci permette di scoprire definitivamente uno dei segreti meglio custoditi della scena blues Usa.
Randy Hansen, originario di Seattle, come il suo idolo Jimi Hendrix, è un chitarrista di grande forza espressiva. Bluesman, Hendrixiano sino al midollo, Hansen sa però coniugare il rock a modo suo, mischiando elementi molto diversi nei suoi suoni. Blues elettrico, ma non classico, assolutamente no, piuttosto influenzato e filtrato con generi diversi, dove la creatività del mancino di Seattle è solo una scusa per portare poi le proprie sonorità verso forme musicali differenziate. Interessante
Andy Frasco and The U.N., la nuova sensazione rock blues della Ruf. Casa discografica ormai specializzata in blues elettrico.Pure essend al quarto disco Andy Frasco e la sua band stanno venendo alla ribalta ora, grazie a questo disco, fresco e diretto in cui, oltre al leader, suonano Shawn Eckels e Kenli Mattus, chitarre, Ernie Chang, sassofono,Andee Avila,batteria, e Supaman, basso.
Originario di New Orleans, Lindell è un talento naturale. La sua musica, un cocktail di rock, country, blues e soul, forgia canzoni sempre di buon livello e, tra i suoi estimatori, si possono contare alcuni dei musicisti americani più affermati, a cominciare da Gregg Allman. Questo nuovo lavoro, vede Eric attorniato da musicisti di indubbio spessore come Anson Funderburgh e Luther Dickinson (North Mississippi All Stars), che ha anche prodtto alcune canzoni.
2 CD. American Epic è un film, passato per televisione in Usa, che racconta l'inizio della musica in America. Un film diviso in tre parti che narra le storie mai raccontate delle origini della musica in America.Prodotto da T Bone Burnett, Robert Redford e Jack White, il programma presenta fatti inediti reali e non miti o leggende, con materiale d'archivio mai visto, rare fotografie ed interviste coi membri ancora in vita, imparentati con gli iconici musicisti rappresentati nel filmato. Assieme al film la Sony Legacy ha pubblicato diversi dischi. Questo doppio contiene materiale nuovo, inciso proprio per fare da colonna sonora al film.Canzoni tradizionali e non, riprese da musicisti attuali, che danno ancora più interesse a tutta l'operazione. Sono della partita, in questo formidabile doppio CD, Willie Nelson e Merle Haggard, Los Lobos, Avett Brothers, Alabama Shakes, Stephen Stills, Rhiannon Giddens, Jack White, Beck, Bettye Lavette, Pokey LaFarge, Taj Mahal, Ashley Monroe, Los Bayou Ramblers, The Americans, Frank Fairfield e molti altri. Ovviamente si tratta di registrazione esclusive, fatte appositamente per questo CD. Edizione Usa.
2 CD. Tutte le registrazioni di Robert Johnson, 41 canzoni. Versione rimasterizzata
Negli anni settanta Joe Jammer faceva il roadie per i Led Zeppelin, ed ha imparato molto. Poi è diventato musicista, ha imbracciato la chitarra ed ha cominciato a fare musica. Ora è diventato un chitarrista di grande esperienza e questo nuovo album, inciso assieme a Pat Doodie, Frank Greene e Natalie Drasse, è un disco di rock blues, inciso da un maestro della chitarra. Infatti Jammer, dopo una lunga gavetta, è diventato padrone del suo strumento ed ora è in grado di fare musica ad ottimo livello. Come dimosgtra questo album, rock blues puro e duro, suonato alla grande.
Eric Clapton e B.B. King, due leggende della chitarra, hanno suonato per la prima volta assieme nel 1967, a New York. Si sono poi incontrati in studio nel 1999, dove hanno registrato questo disco, considerato un classico del blues. Nuove registrazioni di classici del blues ed anche di brani composti per l'occasione.Il disco contiene cinque brani originali, scritti a Willie Dixon, poi ci sono canzoni scritte da Isaac Hayes (Hold On I’m Coming), Johnny Mercer (Come Rain Or Come Shine) e Big Bill Broonzy (Key To The Highway). John Hiatt ha scritto a sua volta la canzone che dà il titolo al disco. Questa nuova versione, rimasterizzata per l'occasione, contiene anche due brani inediti: lo standard blues Rollin' and Tumblin' ed un altro pezzo scritto da Willie Dixon, Let Me Love You Baby.
Earl Hooker, cugino di John Lee Hooker, è stato il chitarrista più considerato e rispettato, sulla six strings guitar, a Chicago, tra gli anni cinquanta e sessanta. Purtroppo Earl Hooker è morto a soli 41 anni, a causa di una forma di tubercolosi cronica. Protetto di Robert Nighthawk, Earl Hooker ha lasciato un segno con le sue registrazioni, dove ha mostrato una formidabile tecnica chitarristica, Questo CD raccoglie il meglio della sua produzione.
Kirk Fletcher è un chitarrista blues emergente.Ha già alcuni dischi al suo attivo, tra cui My Turn e Shades of Blues. Si è fatto le ossa suonando nella band i Joe Bonamassa e coi Fabulous Thunderbirds. Ma il vero banco di prova sono i dischi a suo nome. E My Blues Pathway è sicuramente il migliore del lotto, grazie ad un sound teso ed elettrico ed a brani come Ain't No Cure For Downhearted, No Place to Go, Heart So Heavy, Love Is More Than a Word. Un cenno a parte se lo merita la conclusiva Life Gave Me A Dirty Deal, dove appare come ospite Charlie Musselwhite all'armonica.
Tyler Bryant and the Shakedown sono una band rock blues americana. Una band emergente. Al quarto disco Bryant ed il suo gruppo, in cui suona Graham Whitford, figlio di Brad Whitford degli Aerosmith, hanno ormai acquisito un sound molto personale dove rock, blues e country si mischiano abilmente, dando al suono della band aperture che, normalmente, non ci sono nelle band Usa che fanno blues. Infatti Bryant e la sua band eseguono una sorta di americana sound, dove però il blues ha la parte prepeonderante. Ascoltate brani come Pressure, Backbone, Misery oppure Wildside e Coastin'. A rock blues album 2020.
Chitrarrista blues, originario di Portland, ma legato alle sonorità del Sud. Come questo disco, dove la musica di New Orleans, il suono swamp della Florida, ed altre sonorità molto southern la fanno da padrone. E Jones, un veterano della scena blues Usa, ci regala un signor disco, dove appaiono come ospiti musicisti del calibro di Delbert McClinton, Teresa James e Kevin McKendree. Trai i dischi migliori di blues dell'ukltimo periodo.
3 CD. Il meglio di una band seminale, tra blues, folk, accenni gospel. Una band che ha inventato un suono e che è considerata, tutt'oggi, uno dei gruppi fondamentali del suono Americano. Registrazioni che vanno dal 1927 al 1934, fatte per la Victor e la Okeh, comprese registrazioni come Memphis Sheikhs e Carolina Peanut Boys. 72 canzoni, tra cui He's In The Jailhouse Now, Move That Thing, On The Road Again, Bottle It Up and Go. Un must !!!!
Canadese, Kat Dancer è una vocalist blues di notevole forza espressiva. Non è al primo disco, ne ha già incisi almeno altri quattro. Questo nuovo lavoro inciso in compagnai di musicisti di grande esperienza come Steve Dawson (guitars), Gary Craig (drums) e Jeremy Holmes (bass), conferma la forza e la bravura della Dancer. Dawson, che è anche il produttore del lavoro, ha saputo confezionare un suono adeguato, diretto e molto ben costruito. Sopratutto in canzoni quali: Way I Like It Done, Trainwreck, Mi Corazon,Bring It With You ed altre,
Pubblicato da Appaloosa, ecco il nuovo lavoro di Hubert Dorigatti, chitarrista blues nostrano che suona decisamente americano, molto più di molti musicisti americani stessi. Stop è un disco di blues elettrico, suonato alla grande, con canzoni blues, ovviamente, ma anche fortemente venate di soul. Sono con Dorigatti, l'armonica e la voce di Fabrizio Poggi, ma anche Matteo Giordani, Paolo Legramandi, Michdele Bonivento ed altri. Dodici canzoni, molto equilibrate, con una costante blues -rock - soul. Da sentire assolutamente.
2 CD. Un percoros lungo, molto creativo, quello che il chitarrista blues Dave Specter ha fatto con la Delmark, l'etichetta principe di Chicago blues. Questo doppio antologico, vede Specter alle prese con vari ospiti, tra cui citiamo Otis Clay, JImmy Johnson, Ronnie Earl, Lurrie Bell, Billy Branch, Willie Kent, Jorma Kaukonen, Jack McDuff, Tad Robinson, Lynwood Slim, Jesse Fortune, Sharon Lewis, Steve Freund ed altri. 28 classici blues con l'attualissima The Ballad of George Floyd a chiudere la serie.
Registrazioni storiche, tratte dai vasti archivi di Bob, con la partecipazione di: Honeyboy Edwards, T-Model Ford, Big Jacdk Johnson, Smokey Wilson, Henry Townsned, Dave Riley ed altri
Registrato dal vivo quando Skip James aveva 65 anni, ed era in eccellente forma fisica ( malgrado fosse stato ospitalizzato da poco ), questo concerto, inedito, cattura al meglio il carisma incredibile del personaggio ed è un must per gli amanti del blues acuistico.
Nuovo album del super gruppo di Kris Barras, Kanny Aronoff e Fabrizio Grossi. Ospiti in questo album: Eric Gales, Ana Popovic, Sonny Landreth, Josh Smith, Joe Louis Walker, Kirk Fletcher, Charlie Starr e King Solomon Hicks. Rock blues, in versione molto elettrica.
I Claudettes sono una band blues, originaria di Chicago, una band con un suono personale, esuberante, che prende spunto dal Chicago blues più classico per svilupparsi poi attraverso sonorità diverse, tra musica retrò ed una spavalda attualità, con addirittura dei richiami a band attuali, tra rock e indie. La produzione di Ted Hutt ( Old Crow Medicine Show ), moderna e molto vivace, dà sicuramente un tono al suono della band, guidata da Brian Berkowitz, alias Johnny Iguana e dalla voce potente di Berit Ulseth, una sorta di Janis Joplin del nuovo millennio. The Claudettes, un nome da tenere a mente e questo nuovo album, che in America ha avuto il plauso della critica, è certamente il disco più significativo del gruppo. LA Weekly lo ha definito "una gemma ", mentre NPR lo ha siglato come " the band greatest".
Trio newyorkese molto nominato e giunto ormai al quarto disco. L'album della maturità, dove Brian Hurd, in arte Daddy Long Legs, Josh Styles e Murat Aktür fanno le cose sul serio. Il disco, che annovera ospiti del calibro dell'ex Lovin' Spoonful John Sebastian e del rocker inglese Wreckless Eric, mischia rock blues ruvudo con la canzone di protesta ( la title tarck) e con brani anche più rock, ma decisamente intensi. Street Sermons è il disco della maturità di una band abituata a stare sempre nei sotoofondi ma ormai pronta urlare al mondo la propria musica.
Ex chitarrista dei Supertramp, Carl Verheyen ha intrapreso la carriera di chitarrista blues incidendo diversi dischi a suo nome. In questo nuovo album, Verheyen suona con John Mader, Dave Marotta e Troy Dexter, mentre come ospiti abbiamo Jim Cox, Alex Acuna e Chad Wackerman.. Blues elettrico, ma anche riletture personali di classici,, come Jamaica Say You Will. Verheyen ha un suono diretto e vibrante ed il suo blues è vivo, vitale, energico. Quanto di meglio si può sentire in questo momento.
Recorded at ACME Sound, Woodland Hills, CA. Prodotto da Tony Marsico.
2DVD + 3CD.
Nono album del pianista britannico che ha collaborato con Alexis Koerner e fondato numerosi gruppi tra cui The Groundhogs, Tramp, Brunning Sunflower Blues Band eThe De Luxe Blues Band. Accompagnano il suo stile unico tra blues e boogie woogie, il chitarrista elettrico Top Topham, il chitarrista acustico Dave Peabody e il batterista Robert Bond.
Recorded in Baton Rouge, LA, 1961.
Remastered at Fantasy Studios, Berkeley, CA.
© 2001, Fantasy, Inc.
Blues band italiana con Dirk Hamilton come ospite
Recorded live at Wally's Pub, Guelph, Ontario. Mastered at Cedartree Studios.
? 1998, 2001 Mel Brown
© 2001 Electro-Fi Records & Artist Management
Made in Canada
Recorded Live at "The Rhythm Room" Phoenix, Arizona on September 16 & 17, 1998. Bob Margolin appears courtesyof Alligator Records
© 2002
con ospite il padre John Lee Hooker
Special guest Buddy Guy
The first edition was published by MCM Blues Records in 1976
Recorded "live" at "Ma Bea's, 3001 W. Madison, October 17th, 1975.
Total time 60:34
Selections 9 to 14 are previously unissued.
L'album di debutto
Tracks 1-12 and 24 recorded in Berkeley, California, April, 1966. Tracks 13-15 recorded in Navasota, Texas, August 12, 1960. Track 16 recorded in Navasota, June 30, 1960. Tracks 17-23 recorded in Navasota, August 13, 1960.
Tracks 1-7 and 12 previously issued on [r2715836] (Arhoolie LP 1033).
Tracks 8-11 and 13-24 previously unissued.
Original session matrix numbers:
1: M-144
2: M-147
3: M-158
4: M-155
5: M-156
6: M-162
7: M-153
8: M-135
9: M-141
10: M-145
11: M-146
12: M-161
13: M-26
14: M-28
15: M-35
16: M-7
17: M-43
18: M-44
19: M-47
20: M-53
21: M-54
22: M-58
23: M-59
24: M-T
Catalog number CD 465 on front cover; catalog number CD-465 on disc face; catalog number 465 on rear cover.
© & ? 1998 by Arhoolie Productions, Inc.
All songs composed or arranged by Mance Lipscomb
Recorded and mixed by Gopher Gold Productions, Santa Cruz, Ca., October 1997.
Track 9 misspelled "Walkin' Your Log" on release.
Secondo volume della serie dedicato al jump blues con Louis Jordan, Professor Longhair, Little Richard, Big Joe Turner e molti altri.
Contrariamente a quanto si possa pensare, il blues non parla solo di amore, sesso, alcohol, morte e destino, ma alcuni artisti provano a comunicare un messaggio come quelli che riempiono oquesta raccolta: da Fred McDowell a Juke Boy Bonner, da Robert Pete Williams a Mance Lipscomb.
25 classici senza tempo di John Lee Hooker, B.B. KIng, Howlin' Wolf, Elmore James, Ray Charles e molti altri.
2 CD. Il meglio del blues al fremminile: 100 minuti di musica con brani di Bessie Smith, Koko Taylor, Etta James e Ruth Brown.
Quarto volume dedicato alla storica etichetta blues.
Primo volume della serie dedicata alla storica etichetta blues



