henri cole e` probabilmente il poeta americano piu` significativo nato negli anni cinquanta, certo uno dei piu` apprezzati da critici e lettori. ha sviluppato una forma di poesia tutta sua, di estrema lucidita` e chiarezza, intenta all`osservazione dei moti dell`animo sullo sfondo di una storia famigliare e sociale e di un mondo naturale che non cessano di offrire immagini e interrogativi. pacatamente, nella forma prediletta e compatta del sonetto non rimato, con espliciti richiami a petrarca, cole viaggia nel mondo interiore e nel mondo moderno ponendosi sempre la domanda sul senso del vivere e del desiderare e non accontentandosi di risposte evasive. la sua ricerca si svolge su un ampio sfondo che va dall`italia al giappone al sudest e nordest americano, ai luoghi tabu` della sessualita`, ma sempre con il candore, il vigore e la semplicita` che sono i grandi doni della migliore poesia americana.
guillermo, sposato e in attesa di un figlio, confida all`amico eusebio di avere un`amante: una donna passionale quanto crudele e ambigua, che si fa chiamare marcia, con la quale ha una relazione morbosamente intensa. quando guillermo muore in circostanze tragiche, eusebio conosce julia e se ne innamora a prima vista, ricambiato. intrecciano una relazione appagante che culminera` nel matrimonio. eppure eusebio e` tormentato da un dubbio atroce. perche`, anche se sembra impossibile, tutto lascia pensare che julia sia marcia e marcia sia julia. nel tentativo di dare corpo alla donna d`ombra che si nasconde dietro julia, eusebio finisce per immedesimarsi sempre piu` nell`amico morto: ne sperimenta le ossessioni e ne ricerca di nuove in una spirale ineludibile dove l`eros diventa per il protagonista il motore di un drammatico sdoppiamento e per l`autore lo strumento per esplorare le zone oscure della nostra interiorita`.
Terz'ultimo album per la band di Jimmy Page e Robert Plant. Versione rimasterizzata e potenziata. Il primo CD contiene il disco originale, il secondo cinque canzoni, Edizione limitata in vinile, copertina apribile, vinile 180 grammi
dentro una strana casa a forma di barca uno scrittore fallito consuma la vita creando pianeti nella propria testa, annotando sogni e incubi su un diario folle, vagando con la mente per una bucarest allucinata, pulsatile, ectoplasmatica. divenuto professore di romeno in una scuola di periferia, lavoro che detesta e ripudia, in quel tetro edificio conosce figure che diventano per lui punti di riferimento: un matematico che lo inizia ai segreti piu` reconditi della sua materia, gli adepti di una setta mistica che organizza manifestazioni contro la morte nei cimiteri della citta` e infine irina, la donna di cui si innamora. in un delirio abbacinante di immagini assurde, lo scrittore tenta disperatamente di sfuggire alla tirannia dei nostri cinque sensi e di accedere a un`altra dimensione dell`esistenza. "solenoide" e` il capolavoro di mircea ca?rta?rescu, l`opera monumentale che ingloba e fagocita tutte le precedenti, restituendoci la totalita` del suo pensiero e l`eccezionalita` della sua scrittura, la quale ricorda kafka, borges, pynchon, bola?o. c`e` qui l`impronta di un visionario, un profeta che ci svela in tutta la sua evidenza la , la gabbia che il nostro cervello ha costruito per noi. perche` per ca?rta?rescu la realta` e` un carcere e noi, come il protagonista di questo libro, abbiamo il dovere di evadere, di cercare, anche a rischio di impazzire, un`altra verita`. "solenoide", e` questa la sua grandezza, apre uno squarcio e illumina la via di fuga.
CD. Orfeo, 1990, DE. Contiene Sinfonia in MI bemolle maggiore Hob. I: 103 "Mit der Paukenwirbel" di Haydn; Sinfonia n. 7 in SI minore D 759 "Unvollendete" di Franz Schubert e Brucker Dialog Op. 39 di Gottfried Von Einem eseguiti dalla Wiener Symphoniker diretta da Lovro Von Matatcic.