RCA 1978. Stampa italiana, sigillato. Orchestra: Gewandhausorchester di Lipsia.
il novecento e` appena iniziato in giappone, e l`era meiji sembra aver restituito onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. per il gatto protagonista di queste pagine, pero`, un`oscura follia aleggia nell`aria, nel giappone all`alba del xx secolo. il nostro eroe vive, infatti, a casa di un professore che si cimenta in bizzarre imprese. scrive prosa inglese infarcita di errori, recita canti no> nel gabinetto, tanto che i vicini lo hanno soprannominato il , accoglie esteti con gli occhiali cerchiati d`oro, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati. insomma, mostra a quale grado di insensatezza puo` giungere il genere umano in epoca moderna...
leggere le quaranta passiones che michael lapidge ha scelto per i tre volumi dei "martiri di roma" (in questo secondo volume sono quindici) comporta un?esperienza molteplice e affascinante: seguire passo passo la costruzione di leggende agiografiche dai tratti romanzeschi; entrare, grazie alle introduzioni a ogni singola passio e al commento, nella storia effettuale dei primi secoli cristiani a roma, capitale di un impero che si estende su buona parte dell?europa e del mediterraneo; risalire, in molti casi, alle fonti che tali vicende hanno determinato, e quindi fare esperienza di letteratura e filologia insieme; e, infine, girare con occhi pieni di stupore per la citta di roma, le sue straordinarie basiliche, i mosaici risplendenti, le catacombe buie e misteriose, il silenzio nel quale sono immerse. perche quelle leggende, a roma, sono divenute edifici reali, in alcuni casi complessi di costruzioni a piu strati o uno accanto all?altro. santa agnese, in origine la piu grande basilica di roma, alla quale fa ancora capo una serie di cunicoli catacombali, e affiancata dal rotondo mausoleo di santa costanza. santa pudenziana possiede un mosaico absidale stupefacente, e santa prassede, a lei accoppiata nella passio contenuta in questo volume, un?abside e un arco di trionfo dalla decorazione musiva altrettanto stupenda: per di piu, attraverso la navata destra, si accede al sacello di san zenone, dove i mosaici bizantini trasportano il visitatore a ravenna, in una sorta di mausoleo di galla placidia. cosa, poi, non sono capaci di inventare gli agiografi, e piu tardi i costruttori e pittori di chiese, nelle storie che narrano. i tratti salienti della passio di santa susanna riecheggiano di proposito l?episodio di susanna e i vecchioni nel libro di daniele: e infatti nella chiesa cinquecentesca con facciata del maderno - edificata sui resti di una casa romana del iii secolo e poi su una basilica di epoca carolingia - le decorazioni pittoriche narrano da un lato la storia del
nell`immaginaria contea di holt, tra ampi orizzonti, strade fangose e verdi colline, si intrecciano storie di persone comuni. nel cuore della narrazione c`e` tom guthrie, un professore alle prese con un matrimonio in crisi e con due figli adolescenti, ike e bobby, che affrontano gli scogli della crescita e l`instabilita` della vita quotidiana. c`e` anche victoria roubideaux, una sedicenne incinta cacciata di casa dalla madre, che cerca aiuto bussando alla porta di maggie jones, la sua premurosa insegnante. e ci sono i due vecchi fratelli mcpheron, burberi, solitari e riservati. isolati nella loro fattoria e dediti solo al loro bestiame, troveranno con la giovane victoria un nuovo equilibrio familiare e una nuova ragione di vita. con questo primo titolo della "trilogia della pianura", kent haruf racconta la forza dei legami tra le persone, le sfide che si celano dietro la ricerca della propria identita`, e le ferite lasciate dal normale fluire dell`esistenza. in una prosa trattenuta, "canto della pianura" rivela l`essenza della vita rurale americana, fa toccare con mano la forza e la fragilita` di cui si nutrono le relazioni umane e da` voce ai personaggi disegnando con un tratto deciso la ruvida sincerita` delle loro emozioni.