miranda july dedica i suoi eccezionali talenti alla pagina scritta, in una raccolta di racconti davvero originale, sexy e tenera. in queste folgoranti storie, la july introduce la possibilita` di un momento che possa cambiare tutto: una rivelazione, un evento apparentemente insignificante, un malinteso che riconfigura il mondo. i suoi personaggi sembrano cimentarsi con la vita in modo quasi goffo, teneramente ridicolo, a volte con troppa distanza, altre con troppa intimita`. con grande compassione e generosita`, la july rivela le loro idiosincrasie, la stravagante logica e l`infinita nostalgia che governa le loro vite. attraverso la sua penna, il quotidiano e l`ordinario si trasformano, si elevano sino a comporre una visione del mondo incantata e immaginifica, magica e poetica.
Giunti, 1998, IT. Scritto da Antonio Vivaldi, è il primo e unico libro in italiano dei Phish che delinea la storia, la leggenda, dall'underground in Vermont a Junta, dal mito di Rift a Slip, Stitch And Pass; il culto degli appassionati, Phish Net, le covers, le affinità con i Grateful Dead e le recensioni approfondite di tutti i dischi ufficiali fino al live Slip Stitch And Pass.
la romea strata era una rotta importante, percorsa dai pellegrini che partivano dall`europa centro orientale: dalle attuali polonia, repubblica ceca e austria attraverso il tarvisio; dai balcani attraverso ungheria e slovenia via gorizia e dalla croazia via trieste. i pellegrini potevano proseguire il cammino sull`antica via annia, dirigersi all`abbazia di nonantola e valicando gli appennini raggiungere la francigena. da qui piegando a sud si spingevano fino a roma e i porti del meridione verso gerusalemme, oppure puntavano a nord-ovest verso santiago de compostela.
la capillare maglia di citta` storiche e borghi, gli scorci continuamente variati dai laghi ai panorami di montagna - il bernina, l`adamello, lo stelvio, le creste iconiche della grigna e del resegone - le campagne della `bassa` tagliate da rogge e canali, i paesaggi fluviali e le colline dell`oltrepo`, i prati allagati della lomellina... con una pluralita` di voci la nuova guida verde lombardia propone un`infinita` di stimoli fra arte e natura, enogastronomia, sport, eventi, fotografando dopo gli anni terribili della pandemia l`antica osmosi di citta` e campagna in un tessuto votato all`economia e ai commerci ma anche al fiorire della vita quotidiana e di quella culturale, artistica, religiosa. una breve rassegna delle novita` di questa nuova edizione: campanili e capannoni: il paesaggio lombardo sotto la lente di giorgio falco, scrittore milanese che racconta la regione nei percorsi d`autore. bergamo e brescia, da epicentri della pandemia a future capitali italiane della cultura. divagazioni, degustazioni, meditazioni fra i vigneti e le cantine dell`oltrepo` pavese. da bookcity al festivaletteratura, al bergamo jazz festival e alla sagra del gorgonzola, una selezione di appuntamenti per tutti i gusti. il sentiero del viandante fra lecco e sondrio, valorizzato fra i cammini d`italia dal touring club italiano. grandi cineasti sul lario: un labirinto delle passioni. le ciclabili piu` belle di lombardia, dal mincio al garda e in lomellina, sulle sponde dell`adda, in valtellina fino al ghisallo. una rassegna dei comprensori sciistici da bormio a livigno, a monte pora e montecampione, ovvero la montagna dietro casa.