marisa, quarantatre` anni, ha coronato tutti i suoi sogni: ha (finalmente) fissato la data delle nozze, e` vignettista per il "new yorker", ha gia` comprato scarpe e borsa per il suo matrimonio... le manca solo il vestito quando le diagnosticano un cancro al seno. come comportarsi con gli amici, e come con silvano, il suo fidanzato. ma anche quali scarpe indossare alla prima seduta di chemio: i dubbi di marisa investono ogni campo della sua vita di newyorkese molto glamour.
"prendere una sberla non fa male in certi casi: si sente di non dovere piu` niente a nessuno." una morale amara quella di francesco, istriano di materada, nel momento in cui decide di abbandonare il suo paese, e strappare le radici che lo legano da generazioni a una terra aspra e fertile, ora negata e contesa. con i trattati del 1954 la zona b dell`istria, in cui materada e` inclusa, viene assegnata definitivamente alla jugoslavia anche se e` permesso scegliere se restare o passare a trieste, verso l`italia: in questo lacerante scenario storico, tomizza, venticinquenne, ha ambientato il suo primo romanzo. un`opera epica che attraverso la storia di una famiglia e di una proprieta` frodata e inottenibile racconta il destino di un popolo diviso, alla ricerca di una nuova, definitiva identita`, tra rancori, odi e vendette sanguinose. introduzione di mauro covacich.