questo pratico atlante stradale presenta 60 pagine di carte stradali, 36 pagine di piante di attraversamento e 16 pagine di indice con piu` di 5000 nomi.
e impressionante il numero e la varieta` di storie, generi, tecniche, linguaggi, autori, divi che il cinema nella sua storia ha accumulato. questa guida nasce per tentare di districarsi in questa babele, tracciando un filo rosso che attraversa i cento anni della storia del cinema attraverso schede critiche che danno ragione della scelta di ciascuna opera. schede che spesso riportano le parole del regista, di un critico o di grandi personalita` della cultura e dell`arte del novecento che hanno, per passione o per mestiere, attraversato il cinema e se ne sono fatte attraversare. non si tratta di un repertorio di (soli) capolavori, ma di film importanti, necessari per i piu` svariati motivi. la corazzata potemkin e via col vento, guerre stellari e m, fantozzi e aurora, chaplin e james dean, vigo e woody allen, fellini e murnau, neorealismo e nouvelles vagues: insomma, il cinema nel suo complesso, arte e divertimento, evasione e riflessione, spettacolo e cultura, capace di muovere la nostra sensibilita` o di colpire la nostra intelligenza.
Island, 1985,, UK. Singolo 12" con la cover della celebre Somebody To Love dei Jefferson Airplane e Sleeping Tide/ Into The Dark.
la figura del direttore d`orchestra come emblema della vita musicale tra otto e novecento. attraverso le testimonianze di alcuni dei piu` grandi protagonisti dell`arte direttoriale, compresi tra richard wagner e wilhelm furtwangler, si ricostruisce un importante segmento della storia culturale e artistica dell`europa prima del secondo conflitto mondiale. davide bertotti (torino 1965), compositore, pianista, direttore di coro e musicologo, ha fondato nel 1993 l`ensemble fuorintempo e dal 1994 collabora con l`ensemble "il sogno di polifilo".
"realizzare un romanzo su schumacher significa in primo luogo rendere giustizia a michael come persona. il suo personaggio e stato ampiamente scandagliato, discusso, sviscerato secondo svariate interpretazioni. nel folto panorama biografico del grande tedesco non mancano nemmeno proposte piu intimiste, molte delle quali finalizzate a far emergere esclusivamente fragilita e debolezze. visioni eccessivamente critiche, supportate da pareri caustici e da giudizi lapidari. schumacher deve sgorgare nella sua totalita, senza essere ricondotto a un`unica chiave di lettura. sarebbe riduttivo e una saga del gia visto. michael ha il compito di parlare di se restituendo cio che e sempre mancato: uno sguardo d`insieme al di la della cortina sapientemente costruita, fatta di interviste concordate e di emozioni dissimulate". parole di veronica vesco, gia autrice di altre monografie dedicate ad altri campioni della formula 1, che qui si confronta con la figura del "campionissimo" tedesco.