esilarante cronaca dei vizi del popolo dei vacanzieri.
un romanzo d`intrigo e suspence ambientato nel 1937 a macao, citta` portuale crocevia di tutti i traffici dell`estremo oriente. il padrone del casino`, yasuda, regna sovrano sulla citta` mentre la figlia cresce ad hong kong, lontano dai loschi movimenti del padre. l`arrivo inaspettato di un barone tedesco sconvolgera` i destini del casino` e della famiglia yasuda. anche la giovane figlia, affascinata da questo nobile europeo, ne restera` coinvolta. il romanzo diventera` nel 1942 un film annoverato tra i piu` grandi classici della cinematografia mondiale.
la riflessione sui molti modi di non viaggiare, sulle situazioni imbarazzanti in cui ci si trova quando bisogna parlare di posti dove non si e` mai stati, non meno di quella sugli artifici da inventare per cavarsela, dimostra che non e` affatto impossibile avere uno scambio appassionante a proposito di luoghi dove non abbiamo mai messo piede. questo anche, e forse soprattutto, con chi come noi e` rimasto a casa.