1979, Rimasterizzato, edito in CD per la prima volta.
le memorie di matilde urrutia (1912-1985), la donna che ispiro` pablo neruda un amore appassionato che rimase vivo e saldo negli anni, costituiscono un`importante testimonianza non solo sulla figura del grande poeta cileno, ma anche sugli anni difficili eppure straordinari che la coppia visse insieme in piu` paesi di due contintenti. matilde racconda l`uomo neruda e l`avventurosa storia del loro amore, sorto quando pablo era ancora legato alla seconda moglie, delia del carril, dai loro incontri clandestini a berlino, a nyon, a roma, a parigi, fino al "paradiso" del loro amore, il lungo soggiorno sull`isola di capri in una casa finalmente tutta per loro.
in questa autobiografia verdi racconta verdi, dischiude al suo pubblico, all`appassionato di lirica o a chiunque abbia voglia di ascoltarlo, le sue passioni piu` segrete, i moti piu` intimi dell`animo, gli amori, le delusioni, le battaglie, i ricordi, la dirompente passione per la musica, ma anche l`aspetto piu` quotidiano, prosaico della vita. una vasta galleria di personaggi sfila davanti a noi: giuseppina strepponi, la sua seconda compagna di vita, il leggendario ambiente di casa ricordi, i fratelli escudier suoi editori parigini, la contessa clara maffei, anima dei salotti intellettuali e patriottici dell`aristocrazia meneghina. con un`intervista immaginaria a giuseppe verdi di giovannino guareschi.
Questo disco, di cui si parla già da parecchio tempo, raccoglie registrazioni inedite che il country singer, uno degli originali Outlaws, ha messo su nastro prima della sua morte, nel 2002. Le registrazioni sono rimaste nei cassetti per molti anni, sino a che Robbie Turner, amico di Waylon e collaboratore di lunga data, non ha deciso di completarle (in origine erano solo Waylon e Turner). Ha chiamato in studio gente del calibro di Tony Joe White, Reggie Young e Richie Albright ed ha messo a punto 12 canzoni in puro Waylon style.
Con la produzione di David Mansfield ( un amico, oltre che un fido collaboratore ), Loudon torna a fare musica con la M maiuscola. Dopo il tributo a Charlie Poole e l'ottimo Older Than My Old Man Now, Loudon ci consegna una manciata di ballate in odOrE di blues e rock, strumentate in modo superbo, oltre chè da Mansfield, anche da Tony Trischka,, Steve Elson, Sammy Merendino, Tim Luntzel, Chaim Tannenbaum. Ospiti speciali Aoife O'Donovan, Martha Wainwright e Michael Marra.
L'ultimo disco della band di Nick Lowe e Brinsley Schwarz
L'intero concerto, registrato alla High School di Abbott, Texas. Siamo nel 1973 e Waylon inizia il suo percorso Outlaw. E già mostra qualità e canzoni, che lo renderanno molto famoso. Lonesome On'ry and Mean, Good Hearted Woman, Me and Bobby McGee, Goodtime Charlie's Got The Blues, Amanda, Honky Tonk Heroes, T For Texas, Only Daddy That Walk the Line.
Sono passati cinque anni da The Waterfall, il disco che aveva chiuso un capitolo della vita musicale della band capitanata da Jim James. Poi nel corso della pandemia, James ha riascoltato i nastri che aveva inciso all'epoca ed ha trovato della canzoni interessanti, che ha poi completato, aggiungendo anche dei brani composti per l'occasione. Ed il cerchio non si è chiuso, anzi. The Waterfall II è più rock del precedente, più simile alle vecchie cose della band, e ci riporta un suono che non ascoltavamo da tempo. Come confermano brani come Spiining My Wheels, Welcome Home, Wasted, Feel You e The First Time.
quasi come in una tragedia classica, nel quinto libro della recherche tutta l`azione si concentra attorno a due soli protagonisti, il narratore e albertine, in uno scenario di tempo e luogo - un appartamento borghese parigino - ben delimitato. predomina quindi l`introspezione psicologica, la descrizione dell`amore, un amore quasi patologico, fatto di sofferenza e gelosia. "la prigioniera" (1923) si configura come una grandiosa indagine sul sentimento erotico che demolisce miti e stereotipi romantici e ne inaugura una concezione moderna.
Pubblicazione non ufficiale da casa The Godfather del concerto benefico al Benefit curato da Neil Young il 27 ottobre 2013.