"diglielo tu, che sei figlio di padroni. se lo dici tu, non ci diranno di no. che ci facciano vedere almeno una volta il giardino" chiedono a toto` i compagni di giochi figli di braccianti, nella sicilia poverissima del primo novecento, dove "niente era gratuito". anni dopo, a rivolgersi a toto` sono tre operai. si sta tracciando una strada fra due comuni vicini e i lavoratori impiegati ricevono una paga misera. "dobbiamo scioperare" gli dicono. "ma che cosa e` uno sciopero, come si sciopera?" si chiede il giovane insegnante. "e allora pensiamo insieme, come se fossimo noi, per primi, a scoprire questa forma di lotta". da quel momento in poi toto` di benedetto non tornera` piu` indietro, e la sua vicenda personale seguira` gli alti e i bassi dell`azione politica dei comunisti sotto il fascismo-prima confinato a ventotene, poi clandestino a milano, infine incarcerato dal regime di badoglio. dopo avere svolto un ruolo di primo piano nella resistenza romana, nell`immediato dopoguerra fa ritorno in una sicilia scossa dalle lotte che mettono in discussione i rapporti sociali propri dell`economia latifondista.
una raccolta di 28 brevi riflessioni su testi della bibbia frutto delle meditazioni quotidiane dello scrittore. da un verso biblico analizzato, sviscerato, ascoltato e letto nella lingua originale, erri de luca trae spunto per considerazioni profonde e originali sui grandi temi che riguardano l`uomo e l`umanita` intera. dalle sue pagine emerge soprattutto lo stupore per l`immensita` del senso che si nasconde anche solo restando alla superficie delle delle storie sacre.la raccolta e` suddivisa in due parti: una dedicata al nuovo testamento e una all`antico testamento. le riflessioni sono molto concise e immediate, rispecchiano alla perfezione lo stile del noto autore, , come egli stesso si definisce.
per alcuni e` un vero e proprio "tempio", sublime monumento eretto per celebrare quelle fantasiose liturgie dedicate alla religione del calcio che un tempo, guarda caso, si tenevano rigorosamente di domenica. per molti altri e` luogo in cui la bellezza artistica del "giuoco" del football eleva lo spirito alla grandezza dell`arte e dunque viene paragonato al teatro alla scala. per altri - molti di meno, fortunatamente - e` solo uno spinoso problema urbanistico. claudio sanfilippo e tiziano marelli raccontano lo stadio giuseppe meazza di milano attraverso la dimensione dei ricordi personali, fatti di domeniche con i papa` prima e con gli amici dopo. san siro, pero`, non e` solo calcio, ma anche grandi concerti, memorabili incontri di boxe, storiche partite di rugby, grandi eventi ippici. perche` san siro non e` "solo" uno stadio, bensi` un vero e proprio contenitore multimediale, uno scrigno di sentimenti. voci a san siro e` un omaggio a questa icona fatta di ferro, cemento e sogni, che raccoglie il sentimento profondo della citta`. una genealogia sentimentale nel cuore di milano, dipanata attraverso avvincenti interviste e testimonianze a tifosi, artisti, spettatori.
2LP. Ristampa audiofila in doppio LP 180gr. del debutto da leader per la prestigiosa Blue Note Records del pianista Aaron Parks. Rimasterizzato dai nastri originali, il disco edito originariamente nel 2008 contiene due bonus tracks.
e passato piu` di mezzo secolo da quando il nonno di jadran e` giunto in istria dove ha costruito la sua famiglia. ora e` morto e anche il padre di jadran li ha lasciati dopo lo scoppio della guerra. la ricerca della propria identita` da parte del giovane inizia con una visita alla dimora del nonno e lo conduce inevitabilmente nel tumulto dei balcani. il crollo dello stato e i suoi nuovi confini hanno reciso anche i legami famigliari. solo il fico nel giardino della vecchia casa sembra essere sopravvissuto indenne a tutte le tempeste e partire da li`, per seguire i mille rivoli che risalgono indietro nel tempo, e` forse l`unico modo per jadran di comprendere se` stesso e gli eventi che hanno segnato la sua famiglia: la misteriosa morte del nonno, la disintegrazione dei ricordi della nonna, il risentimento della madre, la scomparsa di anja.