alla fine dell`ottocento, anatole le braz trascrisse fedelmente le leggende bretoni, raccolte dalla viva voce degli ultimi narratori viventi durante le veglie notturne nelle isolate fattorie che andava visitando in bicicletta. per le persone che raccontavano, le storie non avevano nulla di fantasioso, erano fatti realmente accaduti, a testimoniare la coesistenza, con la vita, della realta` e della morte, una religione in cui i bretoni si rispecchiavano e che, secondo le braz, conservava il cuore autentico della cultura celtica che il cristianesimo non aveva potuto distruggere.
Quartette Humaine presenta la nuova collaborazione tra il pianista Bob James ed il sassofonista David Sanborn. Già 25 anni fa i due avevano registrato assieme per un disco molto fortunato: Double Vision che vendette qualche milione di copie. Con Steve Gadd e James Genus, i due rileggono standard ma anche nuove composizioni, in un setting acustico, pieno di fascino.
quando shirley jackson arrivo` in ospedale per la nascita del terzo figlio, l`impiegata all`accettazione le chiese quale professione svolgesse. e alla risposta , replico` imperturbabile: . senza volerlo, quell`impiegata aveva toccato un nervo scoperto - e colto nel segno. l`autrice di uno dei piu` celebri e disturbanti racconti della letteratura americana moderna era anche, come emerge dagli irriverenti aneddoti familiari, un`eccentrica donna di casa e una madre spassosa e piena d`inventiva. ed e` impossibile non riconoscere qualcosa di lei nelle stravaganti mary poppins che popolano questa raccolta, accompagnate da gatti parlanti e in grado di confezionare abiti con le coccinelle e i denti di leone del giardino. quanto al lato piu` macabro - quello che la spinge ad affrontare tormenti, aberrazioni, crudelta`, a sondare normalita`, follia, soprannaturale e sordido, o ancora a rendere sottilmente inquietante la banalita` di , appunto -, il lettore non avra` che l`imbarazzo della scelta. nessuno meglio di shirley jackson conosce che si cela sotto la piu` linda e ordinata delle superfici. e solo lei sa mescolare assurdo, comico e spaventevole - avvelenata mistura -, portandoli alle estreme conseguenze con un`economia del dettato e un`acutezza del dettaglio del tutto inconfondibili.
le 150 composizioni raccolte in questo libro sono considerate dalla tradizione religiosa d`israele "le preghiere" per eccellenza. come indicano i titoli collocati all`inizio della maggior parte dei salmi, queste composizioni erano molto usate nella liturgia del tempio di gerusalemme. nel libro dei salmi si incontrano inni di lode e di ringraziamento, lamentazioni o suppliche che nascono dalla situazione di sofferenza del singolo orante o di tutta la comunita` d`israele, meditazioni sulla storia della salvezza, riflessioni sapienzali sul dono della legge e sulla condotta dell`uomo, richieste di perdono, di liberazione e di guarigione, invocazioni di aiuto o di vendetta contro i nemici. la tradizione cristiana ha scelto il libro dei salmi come fondamento della sua preghiera liturgica, meditandolo alla luce del mistero di cristo. nuovo testo cei con introduzione e note.
serena, mamma di due figlie, casalinga ultraindaffarata, chimica con il "superpotere" dell`olfatto formidabile e professionalmente coltivato nel suo ultimo lavoro da sommelier. e corinna, sovrintendente di polizia, alta un metro e novanta e con un carattere ruvido, opposto a quello irruente e solare di serena, ma con lei da subito in sintonia. a riunire l`irresistibile coppia e` un caso che coinvolge il mondo vitivinicolo del borgo toscano di bolgheri. e` stato ritrovato il motocarro del marchese crisante olivieri frangipane, patriarca di una antichissima famiglia di produttori di vino, scomparso anni fa in circostanze misteriose. una sera di ottobre del 2013 il conte si allontana con il suo ape coupe` e non fara` mai ritorno. il ritrovamento del mezzo durante il drenaggio di un bacino artificiale della tenuta tegolaia fa scattare immediatamente nuove indagini e riaccende vecchie scintille tra le due proprieta`. la tenuta tegolaia, passata dalla famiglia colantoni ad una multinazionale olandese, era diventata bersaglio degli scherzi pungenti in perfetto stile toscanaccio del vecchio crisante. a loro volta, attraverso il manager italiano, walter gori, gli olandesi si lanciavano in continue minacce di azioni legali o, peggio ancora, di azioni fisiche contro la persona. quando all`interno della tenuta riaffiora anche il corpo del conte, alle due argute investigatrici appare chiaro che la risoluzione dell`enigma deve trovarsi all`interno di queste schermaglie. e nella memoria di andrea pace, ora nuovo proprietario della tenuta tegolaia, nonche` nel 2013 enologo della famiglia olivieri frangipane. l`umorismo, i colori, i profumi e i sapori della campagna toscana, in un intrigo giallo in cui emerge con forza la sensibilita` femminile delle due protagoniste.