l`ombra dell`erotismo si e` sempre felicemente allungata in tutta la produzione di andrea pazienza. ma e` nelle splendide immagini racchiuse in "pazeroticus" che tale componente e` totale ed esclusiva. un erotismo sui generis, decisamente umoristico, affrontato con un approccio buffo, perfino burlesco, pur mantenendosi nei termini di un livello grafico di alta figurativita`. la giocosita` risulta evidente, per esempio, dal piacere insistito con cui una medesima situazione viene raffrontata come variazione sul tema, o viene rappresentata prima con una tecnica poi con un`altra, quasi a ricavarne differenti rapporti armonici. con un`introduzione di milo manara.
il libro racconta l`irresistibile ascesa e l`inevitabile decadenza dei sonnino, facoltosa famiglia di ebrei romani, e dei loro amici, sodali, fiancheggiatori e nemici. dallo sregolato, epico nonno bepy al disorientato, sgangherato e perplesso nipote daniel passano le generazioni, le epoche, i pezzi di storia italiana, dagli anni del boom economico agli anni ottanta. nato a roma nel 1972, alessandro piperno insegna letteratura francese a tor vergata. questo e` il suo romanzo d`esordio.
a dodici anni dalla pubblicazione de "le ricette di casa mia" (1993), libro ormai esaurito, viene proposto questo volume che contiene la maggior parte delle ricette gia` pubblicate, cui si aggiungono le nuove, raccolte e trasmesse giorno dopo giorno in una famiglia ebraica italiana. si tratta di ricette della cucina casher (cioe` conforme alle norme alimentari bibliche), ma sono ovviamente adatte a tutti, con il pregio aggiuntivo di essere spesso semplici e veloci.
Verve presenta la colonna sonora del documentario biografico diretto da James Erskine, in cui la drammatica esistenza della grande voce del jazz è narrata in stile noir, sulla base di nastri inediti in cui la giornalista Linda Lipnack Kuehl nel 1970 raccolse le testimonianze di tanti personaggi che popolarono la vita tumultuosa di Billie Holiday (compresi gli agenti dell'FBI che la arrestarono...). Ma con la scomparsa repentina della giornalista, i nastri rimasero inascoltati per quasi 50 anni.Il disco contiene incisioni storiche (come il celebre atto di accusa contro il linciaggio "Strange Fruit", prima vera canzone di protesta contro la violenza sulla popolazione neroamericana, purtroppo ancora oggi attuale) e due brani strumentali realizzati appositamente per la colonna sonora
per decine di migliaia di anni, gli uomini hanno cercato nel cielo punti d`orientamento, o forme divine, attirati dal mistero e dalla bellezza dell`universo che si affaccia sopra noi. mappare il cielo, e cercarne i messaggi attraverso l`astrologia, fu un`attivita` a cui tutte le culture antiche si dedicarono, a partire dai babilonesi e dagli egizi; ma il nostro cielo, quello delle costellazioni, fu creato dai greci. navigando verso la patria ulisse si orientava sull`orsa maggiore, su orione e le pleiadi; a poco a poco, gli astronomi greci tracciarono le costellazioni, definirono lo zodiaco e diedero loro i nomi che ancora restano. ma quello dei greci fu anche un cielo mitico: ogni costellazione ha una storia, e i personaggi del mito popolavano anche i cieli degli antichi. perche` l`orsa ha questo nome? e l`ariete? e il toro? "i miti delle stelle", arricchito da magnifiche immagini, conduce attraverso la selva dei racconti all`itinerario celeste che e` giunto sino a noi.
Originariamente pubblicato negli stati uniti nel 1988 e fuori stampa per decenni, poi ripubblicato nel 2024 in edizione aggiornata, il libro e una storia dettagliata e senza censure, con ricordi, aneddoti e pettegolezzi di decine di addetti ai lavori che lavorarono, suonarono o semplicemente frequentarono, lo storico e seminale locale newyorkese. con citazioni del fondatore del cbgb hilly kristal, joey ramone e dee dee ramone (ramones), clem burke e chris stein (blondie), david byrne (talking heads), jim carroll, willy deville (mink deville), annie golden (shirts), richard hell e richard lloyd (television), lenny kaye (patti smith group), handsome dick manitoba (dictators), wendy o. williams (plasmatics) e molti altri. accompagna il libro un`introduzione di chris frantz dei talking heads e una selezione di fotografie di ebet roberts. "questa non e una discoteca" di roman kozak esce per la prima volta in edizione italiana con la curatela di luca frazzi accompagnato alla grafica da matteo torcinovich e con fotografie e volantini inediti non presenti nell`edizione americana. contiene anche un capitolo, illustrato, dedicato alle band italiane che hanno suonato al cbgb, scritto da luca frazzi appositamente per questa edizione.