LP. Un classico del 1957, completato da 3 tracce in più. BB at his best!.Nuova edizione, vinile 180 grammi.
Rilettura del songbook Tamla Motown da parte di una nota band di colore. Con undici canzoni inedite. Edizione limitata a 3000 copie.
Nuovo album di studio della band psichedelica, sempre guidata dal chitarrista Gary Ramon. Primo album, dopo otto anni di silenzio.
Seguendo l'esordio del 2009, intitolato Timber Timbre, il secondo disco di questo intrigante ensemble, formato dal cantante Taylor Kirk con Mika Posen e Simon Trottler, mischia abilmente sonorità varie che vanno dal folk al rock. Un nuovo tracciato per la canzone d'autore, in cui Kirk si muove abilmente, traendo ispirazione sia dalla tradizione yankee che dai suoni di Phil Spector e Jack Nitzsche.
Vi ricordate di Steven Deloupulos ? Dopo una lunga pausa il cantautore newyorkese, di origine greca, ritorna con la sua band originale ( assieme ai vecchi partners John Philippidis e Theodore Pagano) e ripropone quel sound originale che mischiava rock, ballate, folk songs, musica mediterranea ed arie greche. I Burlap to Cashmere hanno fatto da apripista per gruppi come Avett Brothers e Mumford and Sons.
E' ora di fare la loro conoscenza.
Secondo album per la band di Los Angeles The Bronx che, da due anni a questa parte, ha mutato il nome in Mariachi El Bronx, ed anche il suono. Da band punk sono diventati un gruppo messicano, tipo i Los Lobos de La Pistola Y El Corazon, con in più i fiati mariachi. Un disco inatteso e molto bello. Pura musica messicana regionale, con un tocco di rock, suonata con grande passione.
Tra Americana ed una sorta di countrybilly rarefatto, una band che si avvicina ai canadesi Elliot Brood. Cover di Charlie Fetahers, chitarre guizzanti, un tocco di country. Una band fuori da ogni catalogazione.
Band relativamente nuova, solo quattro dischi al proprio attivo, che arriva dal south degli Usa. Un cocktail rock e tradizione, country e southern rock, con Waylon Jennings e Allman Brothers nel dna. Una voce forte, belle chitarre, ed una manciata di canzoni solide. Distribuzione scarsa.
CD/ DVD. Le registrazioni da Dan Stuart, da solo e con Al Perry, dopo la parentesi coi Green On Red. Disco in edizione estremamente limitata, poche le copie disponibili.
Ristampa deluxe del secondo album del '67 della formazione psichedelica: contiene la rimasterizzazione direttamente dai masters mono e l'aggiunta di 7 bonus tracks. L'occassione per riassaporare splendide atmosfere sixties sospese tra Beatles e Byrds.
2 CD. The Wall, il famoso doppio LP dei Pink Floyd, è diventato uno spettacolo mozzafiato in mano a Roger Waters, uno degli autori del disco. Questo doppio album trasferisce finalmente su disco le emozioni viste in concerto da migliaia di spettatori. 29 canzoni.
Si tratta del debutto di una band interessante: Au Pair. Fronteggiata da Gary Louris ( leader dei Jayhawks ) e Django Haskins ( The Old Ceremony), con la produzione di Brian Haran. I due si erano incontrati nel corso della registrazioni del tributo ai terzo album dei Big Star, hanno fatto amicizia ed hanno deciso di iniziare a collaborare assieme. Il risultato è questo album, una curiosa miscela di ballate folk rock mischiate a sonorità talvolta classiche, talvolta moderne, ma essenziali e mai cariche di suoni. Louris ha sempre una bella mano e la coppia funziona bene.
Attesa collaborazione tra Sam Beam (Iron & Wine) e Jesca Hoop. Il disco, scritto ed inciso nel corso del 2014, vede i due cantanti sostenuti da una solida band, in cui miltano musicisti come Robert Burger (tastiere), Eyvind Kang (violino), Glenn Kotche (batteria), Sebastian Steinberg (basso) ed Edward Rankin-Parker (cello). Un suono tra folk e rock, con ballate introspettive, ed una visuale innovativa, tipica di Iron & Wine.
Per il terzo album la formazione di Seattle passa addirittura alla Warner e firma il suo disco più importante. La produzione è affidata a Jay Joyce ( assieme alla band ) ed il disco ha un suono diverso, più elettrico. Si parte da All We Ever Knew, composta durante le sessions del disco precedente ( Let's Be Still), ma lasciata da parte perchè ancora incompleta. Il disco ha suscitato critiche e consensi in Usa ma buona parte della stampa di settore ne parla già molto bene. Sicuramente l'album rappresenta una evoluzione rispetto al passato.
Abbiamo sempre accolto favoravolmente i dischi dei Barr Brothers, Alta Falls, Sleeping Operator e The Barr Brothers. In questo quarto lavoro che potremmo mettere giusto a metà tra le sonorità degli Heartbreakers di Tom Petty ed i War on Drugs, la banda dei fratelli Barr macina rock chitarristico di grande qualità. Non hanno ancora raggiunto il successo, ma è solo questione di tempo. Canzoni come Hideous Glorius, Ready For Work, Song That I Heard e Look Before it Changes sono pronte a raccoglierlo.
Myles Kennedy è il cantante degli Alter Bridge, popolare band di hard & heavy Usa. Ma, in questo suo primo lavoro come solista, Kennedy cambia completamente registro e mette la sua voce potente al servizio di una serie di canzoni che si posizionano tra blues e folk. Un disco inatteso da parte di un musicista dedito a fare tutt'altro. Blues elettrico ma anche musica acustica, con Kennedy che fa il polistrumentista suonando, oltre alla elettrica, anche banjo, mandolino, lap steel e basso.
Sam Owens, originario di New York, frontman del gruppo Celestial Shore con cui ha realizzato due album, utilizza il nome Sam Evian per la sua attività da solista che arriva oggi al secondo lavoro, questo nuovo You, Forever, che fa seguito a Premium, l’esordio discografico del 2016. Cantautore dalle tonalità morbide, Evian predilige la ballata, ma il suo stile sta tra rock e radici, con leggere spruzzate country, qualche accenno folk, il tutto al servizio di una serie di canzoni molto piacevoli, decisamente ben arrangiate.
Mark Edgar Stuart è un singer songwriter molto particolare. Dotato di una bella voce, mischia rock, folk e soul, con un occhio particolare alle sonorità di Charlie Rich. Una idea di musica diversa, che Stuart riesce a mettere in opera, grazie anche alla band con cui si circonda: Al Gamble (tastiere), Landon Moore (basso), John Argroves (batteria) e John Whittemore ( steel guitar). Nel corso delle registrazioni sono venuti a trovarlo in studio musicisti come Amy Lavere, Liz Brazer, Will Sexton, Jana Misener, Susan Marshall, Paul Taylor, George Sluppick, Kait Lawson.
Moonshine Freeze è il quarto album della band inglese dei This is the Kit, capitanata dalla cantante Kate Stables. Band che ha raggiunto una buona popolarità, sopratutto in Inghilterra, grazie alla stampa ed alla produzione di John Parish.
Il nuovo album, 2024.
? & © 2009 Distrolux, SL
Recorded live on July 12th, 2007 in Madrid, Spain
Artwork by Art Chantry (with Skip Jensen)
1, 2, 6, 7, 8, 10, 11, 12, 13, 15 written by Mudhoney © Better Than Your Music (ASCAP)
3, 4, 9, 14, 18, 19, 21 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP), Inverted T Wave (ASCAP)
5 written by Mudhoney © Thick and Creamy Music (ASCAP), First Time In Paperback (ASCAP), Right On Songs (ASCAP)
16 written by Glen Taylor © The Dicks
17 written by Fang © Udderly Good Music
20 written by G Ginn © Cesstone Music (BMI)
Packaged in 4-panel digipak. Includes 8-page booklet and another 8-page promo inlay (about [l37062]).
Same version as [r2621042] but instead of the barcode on backcover is the promo-mention printed.
