Nuovo 2006. Hart con Mark Turner, Ethan Iverson e Ben Street.
uto drodemberg e` un diciannovenne introverso, folle, geniale e con una dote innata: quando siede davanti al piano, suona con tale forza e tale violenza da far piangere chi lo ascolta. giovane inquieto e insolente, viene mandato contro i suoi desideri in america dalla madre, ospite di una coppia di eccentrici amici che si dedicano alla meditazione trascendentale sotto la guida di un guru. distaccato, opportunista, privo di ideali, impassibile e indifferente al nuovo ambiente che lo accoglie, uto, con i suoi sbalzi d`umore, trasformera` gli equilibri della tranquilla e pacifica famiglia.
l`idea di ekiken e` semplice: al momento della nascita, a ogni individuo, con rare eccezioni, viene concesso un corpo che e` predisposto a durare cento anni. il modo in cui ce ne prendiamo cura a livello mentale, spirituale e fisico, determina se vivremo o meno la nostra vita al massimo dei suoi limiti, godendocela dall`inizio alla fine. l`elemento chiave si trova nella moderazione, nel controllo dei nostri desideri, nell`apprezzamento delle giuste cose e nella capacita` di regolazione della forza vitale che si trova dentro di noi. con abbondanti note basate sui classici cinesi, la sua pratica medica, i numerosi viaggi e l`ambiente circostante, questo samurai dottore svela passo dopo passo la sua via per coltivare la vita, un metodo sorprendentemente intuitivo e ancora eccezionalmente valido anche ai giorni nostri, quasi trecento anni dopo la sua prima esposizione.
uno strumento di consultazione per chiunque intraprenda un viaggio ricreativo, culturale o lavorativo. una guida linguistica per affrontare qualsiasi situazione, dalla preparazione del viaggio alla ricerca di una sistemazione, dalla serata al ristorante all`acquisto di biglietti, dallo shopping alla vita quotidiana. un`ampia raccolta di parole e frasi organizzata per consentire la massima fruibilita`, con box di approfondimento e tavole illustrate. 216 pagine, oltre 3500 parole e 1500 frasi, 7 sezioni identificate rispettivamente da un`icona: "in generale", "in pratica", "tra persone", "gastronomia", "acquisti", "tempo libero", "emergenze", 40 box di informazione e approfondimento culturale, di curiosita` e particolarita` locali, 10 tavole illustrate, dizionario bilingue finale con oltre 2500 parole.
malamente orecchiata, ricomposta dal pensiero occidentale, per vacuita riempita da immaginari esotismi, l?alchimia taoista diventa spesso il crogiolo di un "sentito dire" volgarizzato e piamente digerito attraverso i centoni collazionanti della cultura pret-a-porter. vero e che le ricerche moderne sul taoismo possono datarsi, come ricorda schipper, soltanto dal 1926, quando l?unico esemplare del canone taoista completo, conservato a pechino nel tempio della nuvola bianca, venne riprodotto fotolitograficamente e fatto circolare, ma anche vero e che dai tempi di matteo ricci l?occidente presto piu agevole ascolto ai modelli di cultura confuciani proposti, nella loro dimensione normativa, come piu assimilabili al cristianesimo e lontani da "bizzarre" prassi operative. per altro, il lettore italiano ha avuto a disposizione, in questi ultimi anni, i testi tradotti di autori quali granet, maspero, needham che superando la stretta categoria dei sinologi, hanno permesso di poter affrontare con maggior successo d?intendimento le poche usuali, ma affascinanti espressioni del pensiero cinese. questa una prima ragione per cui non estranea apparira al lettore di testi alchemici occidentali il pao-p?u tzu nei p?ien opera nel iv secolo di ko hung, curata e tradotta dal testo originale da fabrizio pregadio con dotta pazienza e amore di rispondenza analogica; una seconda ragione garbera al lettore quando scoprira, via via che proceda nella lettura, la similarita morfologica, non solo di prassi operative, ma di contigue, pur se separate finalita con l?alchimia occidentale. partendo da una splendida descrizione dell?uomo che ha raggiunto la sua unione con il tao, ko hung compila un vero e proprio theatrum chemicum dell?alchimia cinese e ne diventa fonte indispensabile per lo studioso. trascrive indicazioni e ricette, indica le correlazioni tra operativita pratica e accortezze meditativo-immaginative, ricorda e tramanda i maestri, cita i loro scritti, dichiara i pericoli e stempera le
per molti anni javier martinez ha compiuto ricerche sui kata tradizionali di okinawa e in seguito, essendo soprattutto interessato all`applicazione dei movimenti piuttosto che alla forma, ha deciso di pubblicare alcune delle sue scoperte che costituiscono la base dell`arte segreta del tuite. il tuite (tui, afferrare, te, mano) era un metodo appannaggio della famiglia reale, delle guardie del corpo del re, degli alti ufficiali e dei membri della classe d`e`lite, che non proveniva dalla cina ma era autoctono. si tratta di un sistema dinamico per proiettare e afferrare, molto diretto, la cui efficacia non dipende dalla forza fisica. l`obiettivo e` sconfiggere l`aggressore con una sola tecnica perche`, ipotizzando la presenza di piu` avversari, chi si difende non deve fermarsi mai e non dare l`opportunita` agli altri attaccanti di afferrarlo e di colpirlo. il manuale di martinez, con numerosissimi disegni molto chiari, rivela al pubblico occidentale le tecniche e gli schemi di base del tuite, spiegando i segreti del pugno verticale, le prese e i kata fondamentali che hanno poi influenzato i successivi sviluppi moderni del karate`. prefazione di bruno ballardini.
e l?autore della lux obnubilata, francesco maria santinelli (tale tu appunto il nome celato sotto l?anagramma di fra marc?antonio crassellame), che si ripropone con versi e scritti del tutto inediti in questo volume. l?epoca di santinelli e quella in cui la rivoluzione galileiana convive riottosa con una concezione del mondo nel quale l?esperire religioso e ancora tutto descritto sotto la cifra aristotelico-tolemaica. la giovane parola scientifica e ibrida, volutamente non adattantesi e lessicalmente incongruente per nuove rappresentazioni cosmogoniche, repleta si di linguaggio "artigianale", di ostinata delucidazione, ma ancora non adatta - ed e naturale - a rappresentare la funambolica vertigine dell?immaginazione alchemica. lo stile scientifico secentesco e soprattutto uno stile di misurazione, di descrizione, quanto piu possibile esatta, della tangibilita. uno stile che par voglia dimenticare del tutto l?ubriacante riepilogo mitologico tutto teso a decifrare, fino a poco prima, la lezione alchemica. in santinelli lo stile, che solo a tratti tenta d?affratellarsi ai prolissi vagiti della nuova cultura, s?immerge nel congeniale poiein barocco; a rischio anche, s?intende, di formularsi secondo il canone piu noto della poesia secentesca, ma salvaguardando, nel frattempo, il dettato tradizionale dell?interpretazione alchemica. cosi, se e vero che esiste un manierismo della tradizione alchemica, spesso contorto, corroborato da inutili metafore, troppo giocato sull?immagine di un lettore semplice, anzi semplificato, tale che non riuscirebbe a comprendere neanche le piu corrive metafore analogiche, esiste anche un "manierismo" leggiadramente divertito, nato da una irriducibile tendenza alla descrizione della totalita. tale e il manierismo di santinelli in cui, ad esempio, la forma del sonetto secentesco, ambiguamente usuale, con le sue consonanze fonetiche, i bisticci allitterativi, gli ornamenti leziosi, la piena ricerca della stupefazione e l?abuso degli effetti, trov
luca, che da grande sogna di diventare pianista, ha una mano rotta, un fratello maggiore piuttosto fastidioso, una mamma rompiscatole e un aereo da prendere per tornare da barcellona in italia. e il 4 luglio 1984 e, su quell`aereo, la sua vita cambia per sempre. luca incontra un eroe... no, non si tratta di maradona, che in aeroporto ha attirato l`attenzione di tutti (e in particolare di suo fratello filippo), ma di un misterioso signore che somiglia un po` a babbo natale e occupa il sedile accanto al suo. all`improvviso l`uomo gli chiede: . comincia cosi` un`avventura straordinaria, fatta di parole e ricordi, con una sorpresa davvero inaspettata... l`avventura di un cacciatore di sogni, lo scienziato albert bruce sabin. eta` di lettura: da 8 anni.
questo manuale offre al lettore descrizioni dettagliate e indicazioni facili da seguire anche ai non esperti di trattamento manuale. l`opera contiene tutte le tecniche di manipolazione e stimolazione, sia per i piedi che per le mani, del metodo ingham, il principale metodo di riflessoterapia oggi in uso nel mondo. oltre a questo la nuova edizione del libro di byers descrive anche, in relazione alla riflessoterapia, l`anatomia e la fisiologia dei sistemi del corpo, i processi patologici e le aree di corrispondenza fra la parte superiore e inferiore del corpo e le estremita`. contiene la mappa a colori delle zone riflesse dei piedi e delle mani. il particolare massaggio plantare e` definito anche terapia zonale: i punti del piede sono in relazione energetica con organi interni ed apparati dell`organismo. trattando cosi` le estremita` si stimolano organi interni e apparati corrispondenti. esistono varie tecniche di manipolazione su diverse parti del corpo ma il trattamento dei piedi probabilmente produce un rilassamento maggiore. come spiega l`autore, sappiamo per certo che i pazienti trattati con la reflessologia si sentono meglio, hanno maggiore funzionalita` e ottengono spesso un miglioramento dei disturbi fisici e psicosociali. esistono 7.200 terminali nervosi in ogni piede. forse questo piu` di ogni altro fattore spiega perche` ci sentiamo cosi` bene dopo questi trattamenti: i terminali nervosi delle estremita` hanno estese interconnessioni, tramite il midollo spinale e il cervello, con tutte le parti del corpo. e i risultati sui pazienti ci dicono che i piedi sono una fonte inesauribile di preziose opportunita` per diminuire la tensione e migliorare la salute. i piedi si trovano all`estremita` finale del corpo, il punto piu` lontano dal cuore. il sangue e la linfa devono risalire lungo gli arti contro la forza di gravita` e spesso i liquidi ristagnano causando gonfiori, cattiva ossigenazione dei tessuti e insufficiente eliminazione delle scorie. tutto questo puo`
a 100 anni dalla nascita, la biografia di un uomo, felice musazzi, il cui percorso umano e artistico e` straordinariamente unico e particolare. la storia di un personaggio che, senza alcuna preparazione accademica, e` diventato un vero fenomeno in ambito teatrale inventandosi e costruendosi come autore, regista e interprete dei suoi lavori fino a conquistare per anni le platee di tutta italia con i suoi legnanesi. ma non solo. il racconto svela anche, e soprattutto, l`aspetto intimo, nascosto di questo personaggio. ne indaga la dimensione privata all`interno della famiglia, nell`ambito delle vicende che ha vissuto durante l`infanzia, in guerra e sul luogo di lavoro. tutto ricostruito tramite l`affettuosa ricerca che la sua famiglia e alcuni vecchi amici hanno effettuato nell`enorme quantita` di fotografie, lettere, manoscritti, filmati nonche` nei ricordi di chi ha vissuto con lui e ne ha condiviso gran parte della vita. un modo di ricordarlo a chi, avendolo frequentato, lo rimpiange, e a chi, non avendolo conosciuto, potra` scoprirlo.
un libro rivolto a tutti coloro che amano la natura e vogliono conoscerne i segreti. per sapere quanti animali, insetti, uccelli, funghi e piante puo` accogliere una grande quercia sotto la sua ombra. il libro contiene molte illustrazioni, per salire pagina dopo pagina sull`albero come se fosse un palazzo: dalle cantine sotto terra alla scoperta dei piani piu` alti. un poster gigante da appendere, e col quale giocare a riconoscere tutte le forme di vita che si nascondono fra i rami, sulla corteccia, o fra le radici del nostro albero. il retro del poster aiuta a ritrovarli tutti.
lo dicono tutti ormai: i supereroi al cinema hanno stancato, i film marvel sono in crisi. cio di cui si parla un po` meno, pero, e come il marvel cinematic universe abbia cambiato per sempre il mondo di pensare e fruire le storie. il mcu non e solo la titanica macchina da intrattenimento che negli ultimi diciassette anni ha macinato miliardi ai botteghini di tutto il mondo. e anche e soprattutto un grandissimo esperimento narrativo, forse il piu audace mai realizzato. il primo universo cinematografico condiviso: un mondo generatore di storie che coniuga la finitezza dei film con l`infinitezza della serialita. ma puo davvero durare per sempre? persino edoardo e giulio, due improbabili amici che con i film marvel ci sono cresciuti, iniziano a nutrire qualche dubbio. per loro, scrittori che lavorano su cinema e serie ma dai lati opposti della barricata (uno fa il critico, l`altro lo sceneggiatore), ora e il momento migliore per esplorare questo fenomeno unico che ha rivoluzionato lo storytelling. con il loro libro edo e giulio prendono per mano ogni tipo di lettore - dai giovani appassionati, a chi questi film li ha sempre evitati - per sbrogliare finalmente la matassa di un universo zeppo di storie meravigliose.
per quattro decenni robbie robertson ha prodotto musica per i film di martin scorsese, una collaborazione iniziata quando robertson convinse scorsese a dirigere the last waltz, il film dell`ultimo concerto della band al winterland di san francisco nel giorno del ringraziamento del 1976. la conclusione della storia della band con quel concerto storico catapulto robertson in un mondo nuovo e incerto. in seguito al deteriorarsi dei rapporti con i compagni della band e il fallimento del suo matrimonio, robertson si presento alla porta di scorsese a beverly hills solo per scoprire che il suo amico si trovava in una situazione simile. prima che la notte finisse, scorsese lo invito a trasferirsi da lui. entrambi, gia star navigate a trentacinque anni, si trovavano di fronte a un precipizio creativo, alla ricerca di una nuova fase della vita e del lavoro. man mano che la loro amicizia si approfondiva, il viaggio li avrebbe portati in giro per il mondo nel lungo periodo post-sbornia degli anni settanta. sballottati da tentazioni e paranoia, avvicinandosi all`autodistruzione piu di quanto entrambi volessero ammettere, si tuffarono in una collaborazione definita in parti uguali dall`ammirazione e dall`ambizione. con un cast di personaggi che include robert de niro, harvey keitel, sophia loren, sam fuller, liza minelli e molti altri, insomnia e il ritratto intimo di una straordinaria amicizia creativa tra due titani delle arti americane, che esplora i limiti estremi dell`eccesso e dell`esperienza.