questa edizione delle confessioni di agostino propone una lettura di uno dei piu` grandi capolavori di tutti i tempi con una serie di novita`. dimostra che il pensiero agostiniano si impone come la piu` alta forma di filosofia tardo-antica cristiana ispirata al neoplatonismo, e che e` un errore storico-ermeneutico intenderlo come parte del pensiero medievale, come si e` fatto per molto tempo e molti continuano a fare. presenta la prima interpretazione sistematica, dal punto di vista ermeneutico, dello stile della "tarsia letteraria", ossia lo stile basato su citazioni che agostino desume dalla bibbia, e che con quell`intensita` e originalita` con cui egli la mette in atto non ha l`uguale in altri autori. la "tarsia" risulta rivelatrice del senso ultimativo del parlare e dello scrivere di agostino, come un linguaggio dell`"allievo" che intende parlare con la parola del "maestro", ossia della "verita`", che gli parla non solo nel suo intimo, ma mediante le parole stesse della bibbia. giovanni reale offre anche, oltre a una nutrita monografia introduttiva, delle parafrasi di ogni capitolo dell`opera agostiniana e una serie di apparati, che aiutano il lettore a comprendere un`opera che solo in apparenza e` facile. il lavoro di reale e` frutto di una frequentazione con le confessioni di ben sessanta anni.
roma, agosto 1559. paolo iv, il papa che ha emanato il primo indice dei libri proibiti, esala l`ultimo respiro. il popolo della citta` eterna insorge, abbandonandosi a devastazioni e profanazioni di una brutalita` mai vista prima. ma fatti ben piu` gravi e inauditi accadono nelle vie della citta` nelle stesse ore, eventi che hanno del miracoloso e di cui nessuno deve venire a conoscenza. il cardinale camerlengo vuole che a condurre le indagini su quegli strani episodi sia raphael dardo, un agente segreto del duca cosimo i de` medici, che era rinchiuso nelle prigioni di castel sant`angelo per il possesso di una bibbia giudicata maledetta. se vuole riacquistare la liberta` e avere salva la vita, raphael dovra` risolvere il caso prima che abbia inizio il conclave che eleggera` il nuovo pontefice. con l`aiuto di un geniale alchimista, di due bellissime e astute cortigiane, e persino del grande maestro michelangelo, raphael inizia una ricerca che lo condurra` sulle tracce di un libro. il piu` antico, raro, misterioso e pericoloso che sia mai stato scritto. i pochi che sono a conoscenza della sua esistenza lo chiamano "il codice dei miracoli", e devono custodirne i segreti a tutti i costi...
radko suban, alter ego dell`autore, torna a trieste dopo la drammatica esperienza del lager e la degenza nel sanatorio dove l`amore per l`infermiera francese arlette gli ha fatto riscoprire il gusto per la vita. la citta` natale, con i suoi caffe` che un tempo echeggiavano delle conversazioni di una intellighenzia tra le piu` brillanti d`europa, e` la stessa di ieri ma radko fatica a riconoscerla, mentre le grandi potenze ne tengono ancora in sospeso il destino. la comunita` slovena e` piu` straziata che mai dopo la costituzione della jugoslavia che un tempo sembrava incarnare l`anima della resistenza a tutti i fascismi e che gia` versa, appena nata, nella peggiore caricatura totalitaria. arlette, che prometteva di aiutarlo con la sua presenza, gli scrive ma si guarda bene dal raggiungerlo. presto radko comprende che i rapporti che riesce a intessere sono falsati dalle ideologie, dal calcolo. ormai dovra` avanzare su un terreno minato, eredita` trasmessa dalla guerra alla pace ritrovata, ricavarsi la strada in un labirinto ostile. imparare di nuovo a orientarsi nella notte: questo e` il compito che si trova davanti. impossibile, forse, il solo pero` che valga la pena di affrontare se si e` uomini.