Prima pubblicazione su major per Jeffrey Foskett, alter ego di Brian Wilson e band leader del gruppo dell'ex Beach Boys. Puro surf, Beach Boys style, con la partecipazione di Brian Wilson stesso e di Marshall Crenshaw.
Heavy Trash è Jon Spencer, leader dei Blues Explosion, e Matt Verta- Ray. Fanno del rock and roll classico, con implicazioni roots e svisate fifties. Un disco decisamente godibile che assomiglia ben poco al suono dei Blues Explosion.
Nuovissimo lavoro per la band guidata dal figlio di John Hartford.
Nuovo album in cui la jam grass band del Colorado raggiunge la sua massima espressione.Tra brani country rock, stile Poco o Nitty Gritty, ed incredibili jam dalla musicalità fluida, i Salmon hanno messo a punto il loro capolavoro. La produzione di Bill Payne dei Little Feat e la sua partecipazione al disco sono il fiore all'occhiello dell'album. Ristampa rimasterizzata. Il disco era fuori catalogo da qualche anno. Copia non sigillata.
Tra Neil Young, Steve Earle e un pizzico di Bob Dylan. L'esordio solista di Stephen Simmons è un solido album di pura Americana con il gusto per la canzone di autore. Simmons mostra qualità insospettate e offre canzoni di peso.
Nuovo album 2005 per la cantautrice neo folk.
Di nuovo disponibile, in copie limitate, il secondo lavoro del cantautore texano. Heart & Soul.
Gentile cantautrice dell'area di Boston, Jess è giunta al suo quarto disco. Un mix tra Joni Mitchell, Catie Curtis e la prima Judy Collins, con un pizzico di elettricità in più. City Garden è il suo disco migliore.
Rara esibizione del cantante-scrittore ebreo texano in un concerto del 1975, quando Friedman era più musicista che scrittore e non aveva ancora pensato alla carriera politica. Irridente e sardonico Kinky regala emozioni e canzoni di indubbio spessore, anche se talvolta indugia a qualche monologo.
Niente a che vedere con il rock questo nuovo lavoro solista della tastierista dei Deep Purple. Si tratta di una lunga suite di musica classica, suonata dal pianista Nelson Goerner.
Secondo album, 2008, per la power pop band Usa.
Ristampa rimasterizzata Esoteric GB, 2008. Con 6 canzoni aggiunte. La prima band di Dave Edmunds.
Rocker e cantautrice, Paula Sinclair sta a metà tra il suono elettrico di Lucinda Williams e le armonie roots di Iris De Ment. Questo nuovo lavoro, il quarto per la ragazza, mischia le sue canzoni con cover interessanti, come Fearless Heart di Steve Earle. Da tenere d'occhio.
Il nuovo album, 2009.
Il nuovo progetto solista di Stuart Murdoch, già leader di Belle and Sebastian.
Accompagnata dagli Holy Wreck, un solido duo di Nashville con il fantastico Rich Gilbert alle chitarre ed il bravo Nate Stalfa alle percussioni, la giovane cantautrice prosegue la sua crescita. Al quinto album, Eileen è già matura e porta a termine un disco ruspante e molto vitale di rock e radici, suonato con grinta, con una serie di canzoni di qualità. Una working class girl che ha duramente lottato per un posto al sole e se lo è conquistato con merito.
Figlio di Paul, Harper è anche un musicista di talento. Il suo disco d'esordio, prodotto dal mitico Bob Johnston, è un ottimo lavoro. Il padre lo ha influenzato molto, sia dal punto di vista vocale che da quello della composizione, ma Harper è fresco, intelligente e creativo. Ed il disco è decisamente piacevole, con una vena country in più rispetto a papà.
Nuovo album della roots band della Virginia. Un combo molto interessante, con già tre dischi al suo attivo. Wrinkle Neck Mules mischiano in modo diretto, con chitarre elettriche e grintosa voce solista, ma anche bnjos e fiddles, rock, country e bluegrass. Anzi rinnovano il country con intuizioni moderne, un suono deciso ed una manciata di canzoni ben costruite. C'è qualcosa di nuovo nel suono Americana.
Blue Gaint è la creatura di Kevin ed Anita Robinson, già membri dei Viva Voce. Con musicisti che arrivano da gruppi come Decemberists, Swords e Golden Bears nella band, i Blue Giant combinano il suono classico americana, country e bluegrass, con una solida base rock. Fresco e pieno di vigore.
Best of
Album del 1997, con Gary Tallent e Nils Lofgren tra gli ospiti
Jessica Lea Mayfield è una cantante di alternative rock che è arrivata alla fama per avere duettato coi Black Keys in Things Ain't Like They Used To Be. Poi, dopo quel duetto, è finita sotto l'ala protettiva di Dan Auerbach che la ha portata nel suo studio di Akron e le ha prodotto questo album, con cui debutta per la Nonesuch. Un disco scarno ed intrigante, con melodie rock, country e blues rilette dalla voce particolare della Mayfield. Secondo alcune testate Usa sarà una delle sorprese dell'anno.
Dopo cinque anni di lontananza, ecco i Twilight Simngers, la band di Greg Dulli. Il nuovo album riprende da dove aveva lasciato con Powder Burns, e vede la band rientrare sotto l'egida della Sub Pop. Oscuro, intenso, notturno, il nuovo disco di Dulli è la conferma del suo cantautorato perso e folle, ma pieno di intriganti risoluzioni sonore. Ani Difranco e Joseph Arthur appaiono come ospiti nel disco.
Interessante quartetto che arriva dal Sud degli Usa. Ma, al contrario di molte formazioni che arrivano da quei luoghi, gli Apache Relay non sono folk, country, grass, ma bensì una rock band, con radici abbastanza originali. Infatti, se dobbiamo trovare una band di riferimento, ci vengono a mente gli Arcade Fire. Il suono è rock, sono personali e, tanto per dimostrarlo, eseguono una versione di State Trooper di Springsteen in modo assolutamente originale.
Quartetto canadese che aveva esordito lo scorso anno con un EP: ora si misura sulla lunga distanza con un disco di sottile bellezza che trasfonde le meraviglie naturali della propria terra in una musica piena di poesia ma anche magnetica. Tra folk e rock.
Disco solista per l'ex voce dei Babys, ormai affermato popster
Sono al terzo disco ed il loro suono sta catturando sempre più adepti. Benson Ramsey e David Huckfelt sono a capo di una band di sette elementi che mischia musica country-folk con sonorità che non lo sono. Una sorta di dark countryi con suoni antichi e modenri mischiati a liriche introspettive. Una band che non assomiglia a nessuno ma che sta uscendo dall'anonimato lentamente, ma in modo costante.
A 65 anni compiuti, Loudon Wainwright si può considerare soddisfatto. E' un padre, un capostitpite, un musicista affermato e molto considerato. Questo nuovo lavoro, che usa la metafora dell'età per proporre musica sempre ad alto livello, vede Loudon offrire una manciata di canzoni tra lo scarno ed il raffinato. Lo aiutano in questa nuova avventura musiciti di grande calibro, amici e parenti: tra gli altri Ramblin' Jack Elliott, Dame Edna Everage, Chris Smither, Lucy Wainwright Roche, Suzzy Roche, John Scofield, e Martha & Rufus Wainwright
Originari della Louisiana, Travis Matte & Kingpins mischiano rock e Zydeco, suonano con forza e fanno vibrare le platee quando suonano dal vivo, coinvolgendo il pubblico con una musica forte, legata a canzoni tradizionali, ma anche elettrica e vitale.
40 anni fa, circa, Alvin Lee lasciò i Ten Years After per registrare quello che è considerato il suo capolavoro come solista: On The Road to Freedom, inciso in compagnia di Mylon Le Fevre. Un disco dai forti sapori sudisti, denso di ballate, che si allontanava in modo abbastanza netto dalle sonorità dei Ten Years After. Lee, che ancora viaggia sulla strada della libertà. rilegge Love Like a Man della sua vecchia band, ma mette sul piatto anche una serie di ballate, tra rock e radici, con influenze southern, come nel caso del disco originale.
Dopo due dischi interessanti, la band americana incide un album live in studio dove mostra la sua reale forza. Un disco in cui si mischia la rabbia mostrata dal vivo con la scrittura classica del gruppo ( che prende il nome da un tragedia di Shakespeare ). Radici folk, intuizioni rock, il gruppo del New Jersey è pronto a farsi conoscere anche fuori dai confini Usa.
Non sono arabi, ma californiani. Fanno della psychedelia venata di riferimenti jingle jangle e vagamente roots, un suono molto anni settanta con le chitarre in gran spolvero. Un suono interessante, decisamente originale. La stampa estera, sopratutto inglese, li ha battezzati come rivelazione dell'anno
Era lontano dalle scene dal 1999, da Salivation, il disco con Rio Ticino. Allen, artista multimediale ma anche cantautore unico, ci consegna uno dei suoi dischi più belli. intensi e profondi. Con pochi musicisti alle spalle ( Lloyd Maines, Richard Bowden, il figlio Bukka e altri ), Allen confezione un disco asciutto e poetico, suggestivo e dannatamente coinvolgente. Un album legato profondamente al suo territorio ed alla sua gente. Terry sa trovare delle melodie di grande intensità e ci tocca nel profondo con una serie di canzoni di straordinaria bellezza. Un piccolo capolavoro, tra i dischi dell'anno ( e siamo solo all'inizio). Copia non sigillata
Giovane band di Los Angeles che sta avendo ottime recensioni e altrettanto positive reazioni da parte del pubblico. Fa parte del new breed del suono americano, tra rock e radici, un movimento che, partito da Mumford & Sons, Edward Sharpe & The Magnetic Zeros ed Old Crow Medicine Show, si sta allargando a macchia d'olio. Futuri protagonisti di una rinnovata scena rock.
Ristampa rimasterizzata in digipack del terz'ultimo disco dei Pickers, considerato il loro disco migliore, a parte l'ultimo.
Nuova band, EP d'esordio. 6 canzoni, siamo in ambito roots, ballate lente ma non country. Musica rarefatta con la canzoni di apertura, Wild Country, da molti definita un piccolo capolavoro. Molto difficile da trovare.
Session man in centinaia di dischi, Miller fa un disco a suo nome. Bella chitarra, passa con disinvoltura dal rock al country, al blues, al rock and roll. D'altronde, se volete sentire come suona, tornate ad ascoltarvi i dischi di Eileen Jewell, Miss Tess, Roy Sludge, Suzanne Vega e molti altri.
Band americana, che esiste dagli anni ottanta, e che mischia folk dalla struttura soft con english pop e accenni di psichedelia. Un collage originale per una band, sconosciutissima da noi, ma con molto seguito oltre oceano.
Super gruppo texano ( già al terzo disco ) formato da elementi di Black Angels, Spindrift e Brian Jonestown Massacre. Non fanno del rock, ma musica western, spaghetti western, profondamente influenzata da Morricone. Originali.
The Truth Is, il nuovo lavoro della cantautrice indipendente, segna un cambio di rotta. Infatti Melissa vira verso sonorità più alternative country o Americana e si fa aiutare da un cast stellare di musicisti, tra cui Paula Cole e Trina Shoemaker.
Non è un novellino, è in giro da parecchio tempo ed ha già alcuni dischi al suo attivo. Rocker e cantautore, Deasy è stato paragonato sia a Paul Westerberg che a Van Morrison.
La sua vena poetica ed incisiva, lo pone magari su un piano più vicino a rocker moderni come David Gray o cantautori affermati come Jackson Browne. Ma, comunque lo si voglia etichettare, Deasy esce allo scoperto con canzoni scritte di suo pugno da cui emergono una fiera innocenza e completa libertà espressiva.
Il quartetto del Missouri è una delle band più dentro al fenomeno della rivisitazione delle tradizioni, fatta però in modo moderno. Paragonati, non nel suono me nell'idea di fare musica, ai Mumford & Sons, Ha Ha Tonka sono una band che ha un progetto in testa e che lo sta sviluppando disco dopo disco. Musicalmente sono cresciuti in modo esponenziale.
Vi ricordate dei Miracle Legion ?. Beh Marc Mulcahy era il leader. Era dal 2005, da In Pursuit of Your Happiness che Mark non si faceva vivo. Classico guitar rock, stile primi REM o, perchè no, proprio Miracle Legion. Un suono che ci mancava. Bentornato.
Ghost towns, psichedelia e spaghetti western. Una ricetta atipica che Kirpatrick Thomas e la sua band mischiano con idee, energia ed un tocco di originalità.
Il nuovo album solo del leader dei Walkabouts. Assieme a Paul Austin, Terry Lee Hale ed al basso di Ziga Geleb, Eckman si inventa un viaggio musicale in una piccola zona dell'Oregon, Harney County. Tra rimembranze letterarie ( Richard Ford, Rock Springs e William Kittredge, Owning It All) e ballate tradizionali ( Kathy Cruel ), Chris porta a termine un disco delizioso.
L'esordio del figlio di Jimmie Dale, per alcuni il suo disco migliore, con Bukka Allen come ospite.
Nono album per la cantautrice di Los Angeles. Eleni Mandell è molto amata dalla critica americana, tanto che i precedenti dischi (I Can See The Future, Miracle of Love, Wishbone) hanno ricevuto critiche lusinghiere. Inciso a Londra, con la produzione di Neil Brockbank, che in passato aveva lavorato anche con Nick Lowe, l'album conferma ll talento della musicista..
Già leader dei Tonic, una band che, alcuni anni fa, aveva raggiunto una discreta fama, Emerson Hart ha intrapreso la carriera solista. Questo è il suo secondo lavoro, dopo Cigarettes & Gasoline edito nel 2007. Voce evocativa, liriche intense ed impegnate, Hart ha tutto per diventare un musicista di primo piano. Coi Tonic aveva accarezzato il successo, con questo nuovo lavoro può entrare nel cuore di molti music lover
2 CD. Si tratta del nuovo disco della band di colore, il primo da venti anni a questa parte. Registrato con la collaborazione di Cheech & Chong, Tower of Power, Joe Walsh, Malik Yusef e The USC Marching Band. Il secondo CD contiene la versione rimasterizzata della famosa antologia Platinum + Greatest Hits Collection, mai edito in CD sino ad oggi.
Al suo tredicesimo disco come solista, Joe Henry firma il suo capolavoro. Invisibile Hour è un lavoro molto bello, profondo, di una intensità straordinaria. Joe mette a profitto la sua esperienza come produttore e si produce il disco perfetto, coadiuvato da musicisti in grande spolvero. Il suono, la ricerca del suono, che avvolge le canzoni, è unico, e Joe lo ha ormai fatto suo. Al resto ci pensano le canzoni, una serie di ballate splendide, che risentono dell'influenza del Van Morrison di Astral Weeks. Grande disco!
La Carolina del Nord sta diventando una delle regioni più creative per quanto riguarda nuove band, intuizioni musicali, nuove direzioni nel suono e via di questo passo. Red June sono una band al terzo disco: una band che fa del folk rock, molto legata a Gillian Welch e Neil Young. Due poli opposti, direte Voi. Certo, ma anche due modi di vedere la musica che possono poi incontrarsi, come accade in questo terzo disco dei Red June.
Nuovo lavoro per la band country rock / psychedelic rock californiana. Un ponte ideale tra il sound tipico degli anni settanta ed una rock blues band con influenze psichedeliche decisamente più attuale.
Live 1973: Vassar Clements, Jerry Garcia, David Grisman, John Kahn, Peter Rowan.
Zooey Deschanel e M.Ward sono She & Him, un duo che, contro ogni previsione (Zooey è una attrice), ha avuto notevole successo. In questo nuovo lavoro interpretano una serie di classici. Grandi canzoni, cantate al tempo da Billie Holiday, Johnny Mathis, Dusty Springfield, Louis Armstrong ed Elvis Costello (per citarne alcuni).Canzoni che rispondono a titoli come: Stars Fell on Alabama, This girl's In Love With You, Time After Time, Unchained Melody etc.
Nuova band sudista. I Bama Gamblers vengono dall'Alabama ed hanno un suono abbastanza classico. Come se Gary Rossington e Dickey Betts si fossero messi assieme in una stanza a comporre musica. Footsteps, Georgia Clay, Devil's Daughter, Sweet Revival, Love Somebody: classic southern boogie rock.
Il nuovo album della band inglese. Conor O’ Brien, da classico one band band, suona tutti gli strumenti. Canzoni melodiche, come scrive l'inglese Mojo: songs in a beautifully sparse, spacious, intimate, acoustic-leaning fashion.
Già Kopecky Family Band, i ragazzi sono al secondo disco. Sono meno Family e più band, con un suono più decisio, tra folk e rock, tra antico e moderno. Si ispirano agli Avett Brothers, ma anche ad altri formazioni dal suono più rock, come gli Arcade Fire pre Reflektor. Originali, personali, vitali, Kopecky sono una band che si apre a molteplici soluzioni e tutto va a vantaggio del disco, che risulta fresco, coinvolgente e pieno di inventiva.
Terzo album per la band psichedelica ma anche leggermente sperimentale, condotta da Ruban Nielson, frontman ma anche multi strumentista del gruppo. La band mischia un lavoro sui testi che riguardano le relazioni umane e riflette sui rapporti inter personali, gli amori ma anche le perdite, i momenti belli ma anche tristi. Il tutto riletto attraverso una musicalità complessa che mischia ricerche sonore con ampi spazi melodici, in un cocktail decisamente diverso da ogni altra band.
Già membro dei Nickel Creek ( assieme alla sorella Sarah ed a Chris Thile ), Sean Watkins non è poi stato molto prolifico come solista. Solo quattro dischi sparsi nel tempo, prima di questo nuovo lavoro che lo porta più verso la canzone d'autore, la descrizione del momento che stiamo vivendo. Watkins dipinge la società americana con canzoni pungenti e, al tempo stesso, usa una backing band di indubbio spessore per dare al suono una forma rafffinata e personale. Un disco di indubbia qualità.
1995, un classico del periodo con la Chrysalis. Uno dei loro dischi più noti.
Le canzoni dei Creedence riviste da una bella serie di band latine. Una idea originale, messa a punto dalla Concord, etichetta Usa. Ci sono nomi noti e non, ma il disco funziona, prima di tutto per via delle canzoni, poi perchè alcune interpretazioni sono da manule. I Los Lobos, che non hanno certamente bisogno di presentazioni, ma anche Los Lonely Boys, Ozomatli, Billy Gibbons. Per arrivare poi ai nomi latini: dal famossissimo Juan Gabriel a Andres Calamaro, El Tri, Bunbury, Salvador Santana ( figlio di Carlos ) etc. Le canzoni: Proud Mary, Bootleg, Who'll Stop The Rain, Have You Ever Seen The Rain ?, Born on The Bayou, Bad Moon Rising, Fortunate Son, Green River ed altre. Di nuovo disponibile.
Jake Clemons, sassofonista nella E Street Band e sostituto naturale dello scomparso Clarence Clemons ( è anche suo nipote ), esordisce come solista con un disco decisamente sorprendente. Prima di tutto Jake è un polistrumentista e suona di tutto ( oltre al sax anche chitarra elettrica, percussioni, chitarra acustica, fa i cori ), quindi scrive canzoni. E queste non sono affatto male, cominciando da Hold Tight, quindi A Littl Bit Sweet ( dove c'è Ben Hardesty dei Last Bison come ospite), Sick Broke & Broken, Move On. Inatteso.
Why Store sono una band dell'Indiana con una storia abbastanza lunga alle spalle. Inzialmente erano una jam band ma poi hanno via via mutato il suono, mantenendo comunque elementi jam, verso un rock di matrice Americana, tra Tom Petty e Black Crowes. Questo nuovo album, dal vivo, mostra il meglio di questa interessante band, attraverso brani come D Jam, Fade Away, Show Me The Love, Roll Like Thunder, Surround me. Reperibilità difficoltosa.
Nuovo album per la band originaria delle Ozark Mountain. Sudisti di nascita, tradizionalisti per adozione, gli Ha Ha Tonka continuano il loro viaggio a ritroso nella musica e propongono un suono rock attuale che mischia in modo egregio antico e moderno rock e blues, southern rock ed intuizioni roots. E' come se le canzoni della Carter family venissero rilette dai Whiskeytown. Vale dire un suono moderno, quasi college rock, ma che trae spunti dalla musica di un'altra generazione. Originali.
Il primo lavoro da solista di Ellie Holcomb, la moglie di Drew Holcomb.
Dopo una serie di dischi autogestiti ( e senza la barba ), Aaron Burdett pubblica il suo disco più importante. Singer songwriter classico, con influenze roots, Burdett mostra di sapere scrivere e di districarsi benissimo nei meandri di un suono folk rock,elettrico, con influenze classiche, intuizioni in stile Americana e quant'altro. Bella la voce, limpido il suono, solide le canzoni. Qualche titolo: Pennies on The Tracks, It's A Living, Looking For Light, Poor Man, Another Nail in The Coffin.
Dopo avere pubblicato un doppio dal vivo, registrato al Peach Festival nel 2016, la Trongone Band, arrivano dalla Virginia, debutta con il primo disco in studio. Un cocktail di southern rock, Grateful Dead e Phish, a detta della stessa band. Un suono maschio, vibrante, basato sulle chitarre dei fratelli Trongone (Andrew e John), con una forte attitudine all'improvvisazione ed i classici suoni southern dentro alle chitarre. Un quartetto che si sta facendo strada molto rapidamente.
Una sorta di session folk rock con protagonisti di eccezione come Rayna Gellert ( fiddle), Chaim Tannebaum ( armonica), Jay Berliner ( chitarrista di Astral Weeks ) e le voci di Suzy Roche, Ana Hegge, Rachel Graniez e Gabriel Kahane. Il disco è una idea di Dick Connette ( Last Forever) che mischia musica Americana, folk, tradizione, canzone d'autore ed altre idee musicali, creando un pampleth sonoro di grande qualità. L'album contiene 6 brani originali, due covers ( Van Morrison e Carole King ), e tributi a Jaco Pastorius e Chuck Brown. Una piccola gemma.
Il nuovo album, Luglio 2017. Band di Los Angeles, al terzo disco.
Duo folk rock, con una visione musicale molto personale, quasi desertica, influenzata dal suono di Laurel Canyon, con anche un tocco di psichedelia. Una band in decisa crescita, sopratutto da quando è nella scena di Los Angeles. Ballate introspettive, molto curate nella parte vocale, con una strumentazione colta e raffinata. Out of Range apre ulteriormente gli orizzonti della band, mischiando atmosfere quasi Fordiane, con l'uso immaginario dei paesaggi nella musica, a sonorità che stanno tra la tradizione Americana e intriganti richiami middle eastern. Quinto album, edito sempre dalla Paradise of Bachelors, etichetta da tenere d'occhio.
2 CD. Will Toledo non è molto conosciuto dalla nostre parti, ma è uno che ha lavorato duro e che ha inciso parecchio. Sette dischi come Car Seat Headrest e ben undici a suo nome, tutti registrati a casa, sul suo portatile. Eppure, almeno in Usa, ha un seguito notevole tanto che ha dovuto registrare ex novo, con una band di sette elementi, questo Twin Fantasy, da molti considerato il suo disco più bello, almeno per quanto riguarda la sua carriera solista. 10 canzoni, un suono molto cantautorale, scarno e una serie di ballate introspettive, forti e profonde. Ci sono anche la chilometrica ( 18 minuti) Famous Prophets ( Stars) e l'altrettanto lunga ( più di 13 minuti ) Beach Life in Death. Da scoprire. Il secondo CD contiene il disco originale del 2011.
Jim Cuddy, membro dei Blue Rodeo, è uno dei rockers di matrice classica più considerati in Canada. La sua musica, in bilico tra rock e radici, prende ispirazione dalle tradizioni della sua terra, mischiando idee e sonorità più moderne. Constellation è il suo quarto sforzo come solista e, stando a quanto hanno scritto i giornali di settore, è il suo lavoro migliore, più convinto e più convincente.
Dungeness è il settimo album in studio degli scozzesi Trembling Bells, protagonisti della attuale scena folk. Alex Neilson, Lavinia Blackwell, Mike Hasting, Simon Shaw e Alasdair C. Mitchell sono i membri dell’attuale formazione. Una band che si rifà alle tradizioni del folk inglese elettrico dei primi anni settanta, dove elementi psichedelici si mischiavano direttamente alle tradizioni della terra d'Albione. I Trembling Bells, seguendo l'esempio dei Fairport Convention inizio anni settanta e dei Trees, continuano a proporre una musica accattivante ed innovativa al tempo stesso.
All'inizio di quest'anno Ian Gillan ha riunito la sua prima band, ed ha inciso un nuovo album. In alcuni brani c'è anche Don Airey.
Il nuovo album, 2018
Canadese, Jimmy Rankin è un singer songwriter classico, puro folk rock con intuizioni personali
Prolifico come pochi, Ty Segall ha già un nuovo album sul mercato. Si tratta di Fudge Sandwich, una raccolta di brani di altri, ri immaginati da Segall con il suo personale rock and roll style. Ci soo brani di Grateful Dead ( St. Stephen ), War ( Low Rider), Spencer Davis Group ( I'm A Man ), Funkadelic ( Hit It and Quit It ), Neil Young ( The Loner ), John Lennon ( Isolation). MA anche di The Dils, Sparks, Amon Duul, Gong etc.
Dopo avere pubblicato Gone Wanderin', il suo disco di esordio, Greene ha saputo costruirsi una solida fan base, con continui tour a suo nome, ma anche suonando o facendo parte di altre band. Ha aperto per BB King, Mark Knopfler, Susan Tedeschi, e Taj Mahal, quindi ha suonato la chitarra solista con i The Black Crowes, ha registrato ed è andato in tournèe con i Trigger Hippy e, negli ultimi 4 anni, ha suonato più di 300 concerti a suo nome ed ha continuato a pubblicare dei dischi.. Greene suona spesso anche con Phil Lesh & Friends, e va sul palco con Tedeschi Trucks Band, Govt Mule, North Mississippi All-Stars, Amy Helm, Steve Earle e Bob Weir. Live From Throckmorton Theatre è uno show intimo, in cui Greene esegue alcuni dei suoi brani più noti, accompagnandosi con chitarra e pianoforte. Il risultato è sorprendente.
Il nuovo album, 2019. Un disco molto atteso.
Il nuovo disco da solista del leader dei Blue Redeo. Tra rock e soul, con brani nuovi, ma anche canzoni del repertorio dei Blue rodeo, riprese ad arte.
Walk Into A Storm aveva segnato uno stop nella carriera della band newyorkese, ma questo quarto lavoro, prodotto da Aaron Dessner dei National ci riporta alle atmosfere iniziali, ai primi due dischi, La melodia di fondo delle canzoni, le armonie vocali, il gioco degli strumenti di supporto, questa volta la fanno da padroni ed i Lone Bellow tornano a fare bella musica. Come confermano I Can Feel You Dancin', Good Times, Wonder, Enemies. Zach Williams,autore e voce solista, Kanene Donehey Pipkin e il chitarrista Brian Elmquist, sono di nuovo tra noi.
Prodotto da Phoebe Bridgers
Widdershins era un buon disco, ma Lightning Show Us Your Stuff è di gran lunga superiore. Al suo decimo disco da solista Gran Lee Phillips recupera forze, identità e idee e mette a punto un disco intenso e prodondo, la sua opera più ispirata, da lungo tempo a questa parte.Registrato con soli due musicisti alle spalle, gli eccellenti Jay Bellerose e Jennifer Condos, Grant Lee fa tesoro della sua rinnovata forza espressiva e carica le sue canzoni con una intensità ed una profondità che da lungo tempo non sentivamo nei suoi dischi. Ascoltate Ain't Done Yet, Drawling The Head, Lowest Low, Morning Dove, Coming In, Walking in My Sleep.Canzoni destinate e rimanere a lungo tra noi.
Ultimo disco della band sudista con Bo Rinehart alla voce, visto che il leader, o ex leader, ha deciso di lasciare la band. Peccato perchè il gruppo mostra, proprio in questa occasione, una voglia di ampliare il proprio suono, mischiando sonorità southern con il classico sound alternative rockin' country che aveva caratterizzato le opere precedenti. I Needtobreathe sono una band particolare, appartengono al filone Christian rock, e lo si può capire dai testi ma, musicalmente, sono una signora band che mischia bravamente rock e radici
2 CD. Us + Them riprende il meglio del tour mondiale che Roger Waters e la sua band hanno fatto nel 2017- 2018. L'iconico artista, già membro dei Pink Floyd, acerrimo nemico di Donald Trump, propone il messaggio di amore e pace, costruito proponendo la musica della sua ex band. Infatti buona parte dei brani sono tratti da dischi decisamente popolari quali The Dark Side of The Moon, Wish You Were Here, The Wall, Animals, sino al suo disco più recente This The Life We Really Want ?. Waters ha dedicato la sua vita lottando contro coloro che vogliono distruggere il pianeta su cui vivimao e che vogliono controllare le nostre vite.
Canadese, Kathleen Edwards è una cantautrice cion la maiuscola. Ha già inciso quattro dischi a suo nome e si è fatta strada, proponendo una musica personale, mai artificiosa. Il nuovo lavoro, prodotto in modo puntiglioso da Jim Bryson e Ian Fitchuck, oltre alla stessa protagonista, è un disco solido, con una manciata di canzoni di qualità. Kathleen, da sempre sostenuta dalla critica, ha anche un bel pubblico alle spalle, sopratutto negli States.
Garrison Starr, cantautrice proveniente dal deep south, non è proprio sconosciuta. Ha alcuni dischi al suo attivo e, da quando ha incontrato Neilson Hubbard come produttore, ha girato al meglio la sua carriera. Girl I Used to Be è un disco solido e maturo, bello e ben fatto. Una vera sorpresa, considerando la fattura media della sua rcente produzione. Girl I Used to Be si può mettere sullo stesso piano dei recenti lavori di Lucinda Williams, Mary Chapin Carpenter, Gillian Welch, dove maturità, bravura, e scrittura d'autore vanno di pari passo. Tutta da scoprire.
Il nuovo album, 2022, della più importante band progressive del momento. Tra i loro dischi migliori, se non il migliore, almeno secondo la stampa inglesae.
E' probabile che molti si ricordino di Johnny Neel come tastierista della Allman Brothers Band e della Dickey Betts Band, Ma il musicista di Wilmington, Delaware, è un rocker completo che scrive ottime canzoni (le hanno eseguite musicisti come Gov't Mule, John Mayall, Delbert McClinton, Ann Peebles, tra gli altri ), sa cantare e suonare. Con la sua band, cioè Randy Boen, Curt Redding e Russell Wright ci concegna il terzo album della serie Criminal Element ( che poi è il nome della sua band ), dove mischia rock, Southern rock, soul, funky, portando i suoi ascoltatori in un collage di suoni ad alto tasso di energia, con le chitarre che dominano alla grande.
Uno dei classici della cantautrice, Philo Usa, 1977.
Paul Carrack, oltre che autore e performer, è anche un sideman di gran nome, visto che, da anni, figura come vocalist e tastierista ( assieme a Chris Stainton ), nella road band di Eric Clapton. Ma Paui ha anche una sua carriera e questo è il suo ventesimo lavoro come solista. Un disco di ballate, tra rock, blues e soul, in cui la sua voce calda e le sua tastere si trovano ad occhi chiusi con la musica che propone. Sostenuto da una band notevolepropone un disco di indubbia qualità con brani coinvolgenti come Bring it On Home to Me, Next Time You See Me, Cryin' Won't Help You, I'd Always Be in Love with You etc.
Come terzo disco, dopo Hardy e Thomas, Bottani propone, nella sua New Shot Records lo sconosciuto Kevin Connolly. In realtà Connolly di dischi ne ha fatti, negli anni novanta, però, purtroppo, come tanti altri autori, si è perso nel nulla. Violin Sirens è un disco in studio, in pratica mai pubblicato, inciso con musicisti come Steven Paul Perry e Jim Fitting. La musica di Connolly è un matrimonio tra John Hiatt e Pierce Pettis, tra il rock venato di blues e la canzone d'autore. Una bella ri-scoperta.
Ci sono musicisti di cui si sa nulla, o ben poco, ma che sono in giro da anni ed hanno anche inciso parecchi dischi. John Craigie, cantautore folk roots con radici nobili ( Woody Guthrie, Cisco Houston, Ramblin' Jack Elliott) è uno di questi. Ha già almeno dieci dischi al suo attivo, ma il suo nome non è mai circolato, al di fuori dei circuiti specializzati statunitensi. Si è fatto notare con il disco precedente, Mermaid Salt, ma è con questo album, prodotto dallo stesso Craigie, che si fa notare definitivamente. Un disco di ballate, dove la canzone d'autore regna sovrana. Dove la voce nitida e diretta dell'autore rende tutto più gradevole. Una cantautore da seguire.





