Dopo anni, un nuovo album del chitarrista acustico.
Road band americana, al suo esordio. Arrivano dalla Pennsylvania e fanno del sano rock and roll con le chitarre in primo piano. Niente di nuovo, è vero, solo musica solida, venata di blues, spruzzata di South, suonata con voglia e grande entusiasmo.
2 CD. The BB King boogie years, ritmo, blues e gospel
Classico Chicago Blues, con Louis Myers e Big Moose Walker coinvolti nelle sessions. Registrato per una piccola etichetta nel 1982, e pubblicato solo in vinile, appare per la prima volta in CD tramite la chicagoana Delmark.
Ex vocalist del gruppo soul Chairmen of The Board, Kennedy si è ora affermato come cantante blues, ed ha anche vinto dei premi. E' una presenza reale e tangibile nel circuito blues americano che conta.
Fuori uscito dai Carolina Chocolate Drops. Robinson cerca una nuova via, tra folk d'antan e blues personalizzato. Con l'aiuto delle Mary Annettes, un quartetto femminile multistrumentista della Carolina del South, Robinson ci invita ad un viaggio intrigante attraverso canzoni e suoni che hanno il marchio della storia. Curioso e diverso.
Walter Trout è uno dei più considerati chitarristi blues della scena attuale.E Blues For The Modern Daze è il suo primo disco totalmente dedicato al blues.Come conferma la stesso Trout in una recente intervista: Per questo disco ho preso ispirazione da Blind Willie Johnson. In 23 anni di carriera questo è il mio primo disco totalmente blues.
Strana collaborazione, questa tra la band roots rock canadese ed il bluesman fuori dalle regole Andre Williams. Si tratta di una super session in cui il cantante settantenne, sotto la direzione di Jon Spencer, si vede attorniato, oltre che dai Sadies (una delle migliori live band dell'epoca attuale), anche da Matt Verta-Ray degli Heavy Trash, Danny Kroha dei Detroit's, The Gories, Jon Langford ed altri. Il risultato è uno spiritato disco di heavy/trash blues con una forte attitudine rock.
Dopo Holdin' Court che, un paio di anni fa, ne ha segnato la rinascita, la blues woman Debbie Davies torna con un disco di indubbio spessore. Il suo undicesimo lavoro solista propone blues elettrico, energico, suonato con forza ma anche grande professionalità.
Samuel James è uno dei migliori bluesman acustici, sulla scena in questo momento in Usa. Paragonato a Mississippi John Hurt e Charley Patton, James, che ha anche un look perfetto ( sembra Robert Johnson ) a chiuso il cerchio con questo lavoro, Una trilogia di grande qualità che comprende ovviamente anche i suoi primi due lavori: For Rosa, Maeve and Noreen e Songs Famed For Sorrow and Joy.
2 CD. 52 canzoni. Il periodo migliore del grande chitarrista blues texano.
Band di Portland, Oregon, una città che ultimamente sta dando molto alla musica ( leggi Decemberists). Sallie Ford e band mischiano gospel e blues, ma anche swing e soul: un cocktail originale che ha anche leggeri tocchi psichedelici, il tutto suonato con brio e forza. Sallie ha una personalità forte e sta tra PJ Harvey ed una Norah Jones più decisa. Questo è il secondo album della band.
Musicista atipico, Bohren ha sempre gravitato attorno a New Orleans. Il suo blues, elettro acustico, è intenso ed essenziale.
Superato il cancro, Candye Kane sta ancora combattendo. Adesso sta raccogliendo soldi per la fondazione anti cancro e per aiutare chi non è in grado di pagarsi le cure mediche. Ruvida, ritmata, volonterosa, Candye è una vocalist tutto pepe. In questo nuovo lavoro, registrato dal vivo in studio (con la collaborazione di Laura Chavez) la blues rocker dà il meglio di sè.
HIgh energy electric blues, from the deep south. Dumont, una leggenda a livello locale, è un bluesman del profondo Sud degli States. Blues elettrico, con influenze da parte di Jimi Hendrix e Freddie King. Billy Cox, David Hood, Deacon Jones sono ospiti di un disco che piacerà a chi ama il blues a tinte forti, con influenze southern rock.
La Jeff Jensen Band, originaria di Portland, Oregon, è da tempo in pianta stabile a Memphis, Tennessee. Ha acquisito elementi southern e soul nel suo aspro suono blues e la voce di Jensen è maturata in modo notevole. Ora il gruppo gira con l'aiuto dell'armonica di Brandon Santini e del piano di Victor Wainwright.Ed il sound ne ha indubbiamente guadagnato.Tra i migliori act di blues elettrico in questo momento in Usa. Disco appena ristampato, dopo lunghe ric hieste del pubblico Usa.
Secondo album come solista per il figlio di Delbert McClinton. Buon sangue non mente e Clay mischia blues, country, gumbo e rhythm and blues. Con la produzione di Gary Nicholson, la partecipazione di papà Delbert ed un aiuto a livello compositivo sempre da Delbert ma anche da Bruce Channell ( Hey Baby), Clay non delude. Nel segno della buona musica.
Intrigante debut album per una blues band, originaria di New Orleans. Blues e sonorità delle Crescent City, per un alunno di Delbert McClinton, con Johnny Cash nel cuore. Spigoloso a tratti, Hoy mischia sacro e profano, New Orleans e il classico blues elettrico, e ci regala un disco fuori dalle consuetudini. Reperibilità difficoltosa.
2 CD. L'antologia definitiva di B.B. King: 34 canzoni.
Era un bel pò di tempo che l'ex bassista dei Rolling Stones non si faceva vivo con un nuovo progetto. Ma Wyman è ben lungi dall'avere attaccato la chitarra al fatidico chiodo. Così è rientrato in studio con una serie di amici (Terry Taylor, Guy Fletcher (Mark Knopfler), Graham Broad e Robbie McIntosh) ed ha inciso 12 canzoni più o meno legate al blues. L'ultimo suo lavoro risaliva al 1982, ma Wyman dimostra di non avere perso la mando, anzi. Wyman is back to the basics!
Un disco molto raro della Peebles. Ristampa rimasterizzata.
Esordio per un power trio hard blues decisamente interessante. Per fare il disco Simo è andato a Macon a registrare, nella Big House in cui, tanti e tanti anni fa, hanno abitato gli Allman Brothers, Non solo, ha anche inciso il disco usando la chitarra che, al tempo, era stata di Duane Allman. Il risltato è un disco di blues rock, venato di suoni southern, duro e vigoroso, ma anche intrigante e creativo. Un disco di blues libero e selvaggio, come si usava molti anni fa.
Solomon Hicks è un giovane chitarrista di colore, un bluesman. Suona nell'area di New York, ed il suo è un city blues elettrico con forti ramificazioni nel suono di Chicago. Il disco contiene alcune sue composizioni ma anche My Babe di Willie Dixon, una particolare rilettura di I Saw Her Standing There dei Beatles ed Homework di Otis Rush. Blues elettrico, deciso, solido, grazie anche alla produzione di Jeff Levine. Ospiti nel disco musicisti come Southside Johnny e Jake Clemons. Reperibilità difficoltosa.
Duo garage blues che proviene dall'Irlanda, con radici nel suono dei primi Black Keys o dei White Stripes, formato da Andrew McGibbon Jr, Vox and guitar, e Chris McMullan, drums. Suono ruvido, secco, diretto. Chitarra vibrante, batteria incombente. La band, che sta avendo un ottimo seguito in Europa, è pronta al grande salto, gli Stati Uniti, sopratutto con questo secondo lavoro, Dirty Phographs, dal suono incendiario, dove irish folk, primitive rock and roll e blues ruvido si mischiano benissimo.
Nuovo album, tra blues e soul, del navigato blues singer
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Nuovo album per Too Slim and the Taildraggers. Too Slim è un chitarrista notevole, tra i migliori in questo momento in ambito blues rock. The Remedy, il nuovo disco del trio contiene dieci brani composti dalla band, più una cover di Sunnyland Train di Elmore James. Inciso nello studio di registrazione del bassista della band (Zack Kasik), The Remedy mischia hard rock blues con influenze roots. Il risultato è un disco potente, dove la chitarra domina incontrastata.
In un armadio per la biancheria, a Macon, Georgia, c'era nascosto uno scatolone di cui ben poche persone sapevano dell'esistenza. Il box era lì dalla fine degli anni settanta e, solo di recente, è stato trovato ed aperto. Nel box c'erano i nastri dell'album perduto di una band culto,Music Makers Band che, qualche anno prima aveva pubblicato il cult album Black Gold, ma con il nome Mighty Chevaliers. Nel 1979 la Music Makers Band era entrata negli studios della Capricorn ed aveva inciso il disco, You Can Be.Un album tra funk e southern blues,decisamente bello ed innovativo. Il disco è stato rimixato ed è finalmente disponibile.
Interessante musicista di origine italiana, ma americana per musica espressa ed anche per adozione. La Millanta sta da tempo ad Austin ed è molto seguita a livello locale. Tra blues, soul e rock, una artista da seguire.
Come tutti i dischi di Steve Gone, Long Gone, contiene delle performances strumentali brillanti, eseguite da alcuni dei migliori musicisti in ambito roots e blues. Jeremy Holmes unisce tutti con brillanti linee di basso, mentre alla batteria abbiamo Gary Craig e Jay Bellerose, Kevin McKendree e Chris Gestrin siedono entrambi al piano, organo ed altre tastiere. Keri Latimer appare alla voce in due canzoni, mentre altre voci sono quelle di Allison Russell e della figlia di Steve, Casey Dawson. Fats Kaplin, alunno di John Prine aggiunge fiddle e mandolino. Gone, Long Gone offre grande musica, spledide canzoni, aperture geniali, il tutto destinato a durare a lungo nel tempo.
Eric Johanson, originario della Louisiana, come molti giovani chitarristi emergenti, usa il blues come base della sua musica. Nel suo caso il blues del sud, visto la sua origine e le sue radici. Con la produzione di Jesse Dayton ed una band formata da Eric Vogel e Terence Higgins come sezione ritmica, Johanson rilegge a modo suo la musica del South degli Usa mischiando il roots rock con tracce di Americana venate di Blues. Come dimostrano ampiamente brani come Don't Hold Back, The Deep and The Dirty, Elysian Fields, Stepping Stone, Borrowed Time.
Album del 2014 del favoloso cantautore folk blues di Austin.
Un disco di ballate tra folk e blues con Darrel Scott al dobro, Bill Morrissey alle armonie vocali, Paul Geremia all'armonica e altri ospiti.
Recorded at the Outback in Gardner, NY and at RaveOn.
Recorded at Blue Jay Studio, Carlisle, Massachusetts, April 1983.
Recorded Schauburg, Bremen, Aug 23, 1993
Recorded April, May, June 1996 and January 1997 at the Red Cabin located in the woods near Urbana, Missouri and at Cedar Hill Studios, Lee's Summit, Missouri
Recorded in 1972
Tracks 13 to 18 are not on the original album
Raccoglie brani di Leadbelly registrati a New York City, NY, il 19 giugno 1940, di Dan Smith registrati a New York nel 1975 e del Reverendo Gary Davis registrati in Vermont nel 1975.
? © 1990 Biograph® Records, Inc.
Manufactured in USA
Ristampa Repertoire dell'album del 1972
Prodotto da Ken Whiteley
con il chitarrista Anson Funderburgh
? © 2007 Alligator Records: Raccolta di chitarristi blues con Luther Allison, Roomful Of Blues, Albert Collins, Son Seals, Lucky Peterson e molti altri.
Raccolta che documenta la contaminazione del blues con il rock attraverso brani di Stevie Ray Vaughan, B.B. King, Gerge Thorogood, Johnny Winter e molti altri.
Materiale registrato dal vivo di Charlie Musselwhite, Barry Goldberg e Harvey Mandel.
Una compilation che coglie al meglio il suono della Chicago del dopoguerra con brani di Junior Wells, Otis Spann, Jimmy Reed, Otis Rush e molti altri.