le mucche producono piu` latte se ascoltano beethoven, i pinguini possono sparare le proprie feci come cannoni, gli elefanti riescono a imitare il rumore di un autocarro, le mamme lama cantano ninne nanne ai loro piccoli... quasi ogni giorno riviste scientifiche, autori di documentari o scienziati naturalisti presentano una nuova scoperta sul mondo animale. la varieta`, l`imprevedibilita` o la semplice stranezza delle loro teorie e` davvero infinita, oltre che infinitamente affascinante. la vita animale e` tutto tranne che noiosa e spesso gli animali hanno comportamenti molto piu` simili a quelli dell`uomo di quanto si possa comunemente pensare. sapevate per esempio che gli alci si ubriacano e che le renne possono sviluppare una dipendenza dai funghi allucinogeni? e che, se i panda fanno la verticale per amore, i topi corteggiano le femmine con vere e proprie serenate?
nell`immaginazione popolare le isole dei caraibi si stagliano come luoghi al di fuori del tempo, terre senza storia che hanno in qualche modo eluso il confronto con la modernita`. haiti e` considerata per certi versi intrappolata in un ciclo senza scampo di violenza e instabilita`, cuba come un esperimento politico fermo agli anni cinquanta, la giamaica come una terra di consumatori di canapa indiana e rastafariani senza intraprendenza sociale ed economica, e molte altre isole come anonimi e idilliaci paradisi turistici. l`idea con la quale gran parte dei turisti si avvicina a questa regione del mondo e` quella di una fuga dalle fatiche della civilta`. alejandra bronfman dimostra come la verita` sia esattamente opposta: i caraibi sono sempre stati profondamente connessi alla storia, alle inquietudini e alle trasformazioni del resto del mondo. dal commercio della droga, al business turistico, ai problemi dell`informazione, fino alle lotte politiche piu` accese, queste isole partecipano appieno alla storia politica globale del presente e si mantengono in un costante stato di estrema mobilita` sociale ed economica. "isole in movimento" non e` solo un libro di storia contemporanea, ma un invito alla revisione di molti dei pregiudizi nei confronti di una delle aree del pianeta piu` frequentate turisticamente e meno capite dal punto di vista socio-politico e umano.
in un`epoca segnata dagli specialismi e dalla frammentazione del sapere, ripercorrere la vicenda biografica di theodor wiesengrund adorno significa confrontarsi con il fascino di un intellettuale che nel suo "il saggio come forma" (1974) poteva scrivere: `la curiosita` e` il principio di piacere del pensiero`. ma ripercorrere la sua vicenda biografica significa anche confrontarsi con l`"inattualita`" di un filosofo che dallo iato fra razionalita` e realta`, fra costruzione del concetto e cosa traeva alimento per un desiderio di radicalita` e una tensione utopico-dialettica che hanno trovato voce in un peculiare dispositivo di pensieri. significa infine ridefinire i confini del suo interrogarsi sul senso e sul destino della nostra modernita`.
l`autore ricostruisce la storia recente di una globalizzazione non di mercati o mezzi di comunicazione ma di spazi interiori, di zone della psiche in cui si modellano ricordi "istituzionali", facta memorabilia che presiedono alla formazione di un`identita` collettiva. il canone moderno e` la funzione di una formidabile omologazione identitaria, che ha tolto dalla terra ogni presidio di incomunicabilita`. ma a cio` che e` comunicabile all`interno del sistema, ovvero ai "saperi" canonizzati, si contrappongono quei presidi di identita` che rimangono distaccati e inassimilati dalla "grande" spazialita` della comunicazione, e che testimoniano di quelle "cose dimenticate" a cui si allude nell`epilogo del libro.
dinanzi alle sfide poste dalla globalizzazione, e dopo gli eventi drammatici dell`11 settembre 2001, l`europa si e` trovata alle prese con la necessita` di riforma da un lato delle singole istituzioni, soprattutto della commissione europea, dall`altro dell`intero sistema, chiamato a diventare piu` democratico, piu` efficiente e in definitiva piu` parlamentare. una fase cruciale di assestamento su cui hanno pesato anche i problemi dell`allargamento dell`unione a est e a sud, con l`integrazione di nuovi paesi e societa`. sandro gozi ci aiuta a capire dall`interno una situazione complessa e in divenire: che cos`e` l`unione europea? come sono ripartite le funzioni esecutive e legislative nel sistema comunitario e come interagiscono le istituzioni europee? a partire da tali interrogativi, il libro fa il punto sulle caratteristiche del modello politico europeo e sugli sviluppi istituzionali recenti, tracciando inoltre le linee del dibattito sul futuro dell`unione.
uno dei piu` brillanti fisici della nuova generazione delinea un nuovo, sorprendente approccio allo studio dell`universo, interamente fondato sulla caratteristica piu` ovvia e insieme enigmatica del tempo: il fatto di avere una direzione. ma il dilemma della freccia del tempo non inizia con telescopi giganteschi o potenti acceleratori di particelle. si presenta in cucina ogni volta che rompiamo un uovo in padella: possiamo trasformare l`uovo in una frittata, ma non la frittata in un uovo. eppure, nel bizzarro mondo quantistico, che soggiace agli stessi fenomeni, il tempo e` reversibile, e la catena degli eventi puo` essere percorsa a ritroso. la contraddizione insita in questa semplice, umile rottura di simmetria apre lo spiraglio per arrivare a comprendere i misteri del nostro universo - e di altri ancora. la freccia del tempo puntata risolutamente dal passato al futuro, spiega carroll, deve la sua esistenza a proprieta` dello spazio-tempo che precedono lo stesso big bang questione che non si poneva ai tempi di einstein. a conclusione di un`ampia esplorazione dei risultati e dei problemi della termodinamica, della relativita` e della meccanica quantistica, egli suggerisce dunque che il nostro universo faccia parte di un multiverso, una grande famiglia di mondi, in alcuni dei quali altri esseri umani sperimentano lo scorrere del tempo in direzione opposta, e una diminuzione dell`entropia - il che ci riconduce al grandioso paesaggio cosmico di susskind.
eta` di lettura: da 4 anni.
eta` di lettura: da 4 anni.
eta` di lettura: da 7 anni.
hoarding, sillogomania, accaparramento patologico, accaparramento compulsivo, disposofobia, mentalita` messie, sindrome di collier, questi i termini piu` utilizzati per descrivere il disturbo mentale caratterizzato da un bisogno ossessivo di acquisire (senza utilizzare ne` buttare via) una notevole quantita` di oggetti di varia natura che, anche se inutili, pericolosi, o insalubri diventano protagonisti della casa. l`accaparramento compulsivo provoca impedimenti e danni significativi ad attivita` essenziali quali muoversi, cucinare, fare le pulizie, lavarsi e dormire, perche` lo spazio e` occupato e pressato dalla roba al punto che l`hoarder sembra che debba essere cacciato fuori dallo spazio in cui normalmente vivrebbe, ma ormai non puo` piu` possedere. questo testo mira ad analizzare il problema e offre soluzioni per "ripulire" la propria vita, oltre che il proprio spazio.
mania politica, schizofrenia, paranoia, isterismo, distimia, depressione. sono queste le diagnosi che compaiono nei documenti di polizia o nelle cartelle cliniche intestate agli oppositori politici rinchiusi in manicomio negli anni del fascismo. diagnosi piu` che sufficienti a motivare la segregazione per lunghi anni o per tutta la vita. quali ragioni medico-scientifiche hanno giustificato il loro internamento psichiatrico? quali, invece, le ragioni dettate dalla politica del regime contro il dissenso e l`anticonformismo sociale? molto si e` scritto rispetto all`esperienza degli antifascisti in carcere o al confino, ma la possibilita` che il regime abbia utilizzato anche l`internamento psichiatrico come strumento di repressione politica resta ancora poco indagata. attraverso carte di polizia e giudiziarie, testimonianze e relazioni mediche e psichiatriche contenute nelle cartelle cliniche, matteo petracci ricostruisce i diversi percorsi che hanno condotto gli antifascisti in manicomio. alcuni furono ricoverati d`urgenza secondo le procedure previste dalla legge del 1904 sui manicomi e gli alienati; altri vennero internati ai fini dell`osservazione psichiatrica giudiziaria o come misura di sicurezza; altri ancora furono trasferiti in manicomio quando gia` si trovavano in carcere e al confino. dall`analisi degli intrecci tra ragioni politiche e ragioni di ordine medico emerge con forza il ruolo giocato dalla sovrapposizione tra scienza e politica nella segregazione di centinaia di donne e di uomini...
libretto in morbida plastica atossica, per i piu` piccoli. eta` di lettura: da 2 anni.
Ehilà, giovane egittologo! Impugna la tua lente e procedi sulle orme dei faraoni in questo archeologico cerca-e-trova con oltre 200 cose da scovare. Viaggia indietro nel tempo fino all'Antico Egitto e scopri com'era la vita di contadini, schiavi e scribi. Impara i geroglifici, svela i segreti delle mummie e trova il tesoro perduto nei labirinti delle piramidi... ma attento ai cobra, agli scorpioni e ai coccodrilli! 6+
le macchine fanno parte delle nostre vite da molto piu` tempo di quanto ci si puo` immaginare: sono nate dal sogno di creare una vita artificiale in grado di lavorare, misurare il tempo, osservare l`universo o creare musica, tra molte altre cose, e la loro evoluzione e` continua e sempre piu` rapida. nel corso di questo viaggio straordinario si incontrano robot di tutti i tipi, da quelli piu` moderni ai loro antenati piu` antichi, senza dimenticare coloro che appartengono al mondo della fantasia. un libro davvero originale, pensato come una guida turistica attraverso la vera storia degli automi. per orientarsi, una mappa in cui sono indicati i vari itinerari, rappresentati come linee della metropolitana, ciascuno dedicato a uno scopo preciso che, nel corso della storia, hanno spinto qualcuno a inventare queste macchine intelligenti, a volte un po` buffe, altre un po` inquietanti. eta` di lettura: da 8 anni.
in questa raccolta: cenerentola, la bella e la bestia, pinocchio, la spada nella roccia, peter pan, il brutto anatroccolo, il gatto con gli stivali, biancaneve, la sirenetta, la regina delle nevi, la bella addormentata, cappuccetto rosso, il libro della giungla, hansel e gretel, i tre porcellini, raperonzolo, il soldatino di piombo. eta di lettura: da 4 anni.
hai mai visto un leone con la coda da scimmia? e una zebra con la testa da ippopotamo? no? allora divertiti a crearli tu con questo libro "mix and match". sfoglia le tre parti che compongono ciascuna pagina e dai sfogo alla fantasia! eta` di lettura: da 2 anni.
e tempo di tracciare un bilancio critico delle dinamiche migratorie che hanno investito l`italia negli ultimi anni, riconducibili ai conflitti in libia e in siria, e dei discorsi pubblici costruiti attorno alle stesse. ha veramente senso parlare di esodi epocali e di invasioni? se i flussi migratori sono rappresentati in termini di minaccia alla sicurezza, stiamo parlando della sicurezza di chi? e in che termini costruire un senso di sicurezza per alcuni determina spazi di insicurezza per altri? saldando insieme rapporti di forza e sistemi di rappresentazione, si costruisce una storia sociale delle migrazioni via mare verso l`italia capace di collocare queste ultime entro uno scenario storico-politico ampio ed entro specifiche regolamentazioni giuridiche della frontiera. da questa prospettiva, diviene possibile ripensare tanto il tema dell`accoglienza di migranti e rifugiati quanto il senso dell`azione umanitaria e del diritto d`asilo.
... ora che mino semino ha imparato a mettere radici, e tempo di andare a scuola! assieme a mino i bambini, e le loro maestre, impareranno i primi elementi della botanica. ovviamente non senza appassionarsi alle goffe e strampalate avventure del loro amico semino. come in mino semino. viaggio di un seme furbo, anche in questo volume, le avventure sono intercalate con attivita laboratoriali per imparare facendo. eta di lettura: da 6 anni.