Wishlist

i prodotti che vorresti acquistare

Copertina non disponibile per Fuoco Di Copertura  di Mcnab Andy - libri
In offerta
Autore: Mcnab Andy
16.50 € Aggiungi al carrello

l`ex sas nick stone, che ha un disperato bisogno di soldi, accetta un incarico fuori dall`intelligence: rapire, da un fortificato albergo a helsinki, valentin lebed, pezzo grosso della mafia cecena, implicato in affari loschi di cybertecnologia. nick, compiuta la missione, crede di aver risolto i suoi problemi. ma ignora che la russia ha lanciato un`offensiva di cyberspionaggio nel tentativo di far saltare echelon, il sofisticato sistema di monitoraggio occidentale delle comunicazioni, e carpire cosi` alcuni tra i piu` delicati segreti dell`ovest, mentre i servizi segreti di america e inghilterra si sono alleati per impedire l`attacco. e ignora anche che il fulcro di questa lotta accanita e` proprio lebed.

"con il porta comincia, nella poesia italiana, quella linea lombarda, potentemente realistico-narrativa e, per cosi` dire, antipetrarchesca, che si ritrova anche all`interno della poesia del novecento e che e` l`unica della quale io aspiri a far parte, nonostante i molti debiti che so di avere nei confronti di altri poeti, da baudelaire (che considero il piu` grande poeta moderno) a pound (che considero il piu` grande inventore di possibilita` poetiche del nostro secolo), - e poi, per venire a nomi piu` vicini o addirittura vicinissimi, quasi fraterni, a rebora, a montale, a saba, a sereni. (...) parlando dei temi portanti del mio lavoro di poeta, ho finora ricordato l`importanza e il fascino per me del racconto evangelico, ho ricordato le storie familiari, ho ricordato il rapporto con gli scomparsi persone care, amici -, ho ricordato l`irruzione a un certo punto del tema amoroso. non ho parlato di quello che molti ritengono abbastanza importante nella mia esperienza poetica, cioe` il cosiddetto tema civile. alcuni critici l`hanno messo addirittura al primo posto fra i temi della mia poesia. di solito, quando mi chiedono cosa penso di questo aspetto del mio lavoro, dico che, si`, le poesie civili sono forse le piu` private che io abbia mai scritto, nel senso che non ho mai voluto essere un poeta civile. non lo dico per polemica, ma insomma c`e` stato piu` d`un poeta, per esempio pasolini, che ha voluto essere poeta civile..." (da giovanni raboni, `autoritratto` 1977, 2003)

Questo sito utilizza solo cookies tecnici e cookies analitics propri e di terzi. Per ulteriori informazioni vedi la nostra informativa. Chiudi