lui ha quasi cinquant`anni ed e` uno storico, in fuga perenne dal presente e da ogni obbligo. lei ha sedici anni, legge moltissimi libri e vuole sapere come funziona il mondo. stanno viaggiando insieme verso la camargue, parlando di tutto cio` che passa loro per la mente: i sentimenti che legano un uomo a una donna, la famiglia tradizionale e quella frantumata, i problemi della specie umana, i loro ricordi personali, le loro similitudini e le loro distanze. sviscerando la realta`, analizzandola, sezionandola e traendone regole generali, interrogandosi a vicenda, i due protagonisti si ritrovano ben presto in un viaggio alla scoperta di quella "pura vita" che scorre in ogni esistenza animata da aspirazioni e desideri, progetti e sforzi, scelte e sconfitte.
londra 1968. chris carver finisce arrestato durante violenti scontri in citta`. trent`anni dopo, ha dimenticato perche` voleva fare la rivoluzione. il giorno prima di compiere cinquant`anni, la sua tranquilla esistenza borghese (ha cambiato identita` anagrafica, e nasconde la verita` sul suo passato anche alla moglie e alla figlia adolescente) sta per crollare minacciata da un vecchio compagno di lotte politiche che forse l`ha riconosciuto per strada. questi potrebbe denunciarlo come autore di attentati e altri crimini compiuti tra gli anni sessanta e settanta per protestare contro la guerra in vietnam. dal passato risorge come un fantasma anche anna, la bella rivoluzionaria che ha amato appassionatamente durante quegli anni di amore libero. incisivo e provocatorio, le mie rivoluzioni e` un romanzo sulla doppia identita`, sugli ideali, le idee, le aspirazioni e le utopie di una generazione e su cio` che sono destinate a diventare con il passare del tempo.
un miracolo nel cuore perduto del bronx: sul muro della metropolitana, al di sotto di un cartellone pubblicitario, sembra apparire il volto di esmeralda, una bambina senzatetto assassinata poco tempo prima. ma e` un vero miracolo o un`illusione creata dal nostro bisogno di consolazione? un`apparizione del divino o un fantasma del rimorso di suor edgar che, nonostante il suo impegno per i bisognosi del quartiere, non e` riuscita a salvare esmeralda? spesso per definire la grandezza di uno scrittore si dice cha ha saputo raccontare un`epoca. per delillo e` come se fosse il contrario: e` come se la nostra epoca, a un certo punto, avesse deciso di essere come i racconti e i romanzi di don delillo l`avevano immaginata. la scrittura dell`autore di "underworld" ha questa qualita`, quella di raccontare il presente, cio` che stiamo vivendo, cio` che siamo ora, con una tale precisione, una tale concentrazione dello sguardo, da dare l`impressione di prevedere il futuro. non e` un caso che l`aggettivo piu` spesso accostato a delillo sia "profetico": gli attentati dell`11 settembre, l`ascesa del terrorismo internazionale, la crisi finanziaria, erano gia` nei suoi libri molti anni prima che succedessero. ecco perche`, quando tutto cio` e` avvenuto, i suoi libri sono sembrati le guide piu` sicure a cui rivolgersi, il codice per decifrare quell`enigma che chiamiamo realta`. abbiamo fatto come protagonisti dei racconti contenuti nell`"angelo esmeralda": uomini e donne bloccati in qualche specie di limbo, figure inquiete...
la scoperta che la cosa piu` grande di cesare erano i suoi debiti, e che questi furono la causa reale del suo successo politico, suscita una reazione di incredulita` e fastidio nel personaggio che parla in prima persona in questo romanzo: uno storico giovane e idealista che - a vent`anni dalla morte di cesare - raccoglie materiali per scriverne la biografia. brecht, narrando i colloqui del giovane col banchiere spicro, e riproducendo gli immaginari diari del segretario di cesare, raro, riscrive la storia di roma nel i secolo a.c., col risultato di restituirla, con sorprendente verosimiglianza, alla sua dimensione "affaristica".
la prima delle due edizioni delle "vite" - quella che qui si presenta - era comparsa a firenze nel 1550: una stesura del libro piu` tesa e intensa rispetto alla successiva nella quale vasari sicuramente integra e aggiunge, ma al tempo stesso spegne molto di quanto brucia. come scrive previtali nella presentazione, vasari, "lungi dal trincerarsi dietro una neutrale obiettivita`, rivendica il diritto di giudicare dal proprio punto di vista". un punto di vista certo poi rimesso in discussione ma che di fatto rappresenta una testimonianza fondamentale dello sguardo del rinascimento su se stesso.
Gatefold card sleeve
National Educational Television Broadcast As "The Sounds Of Summer"
Mississippi River Festival, Southern Illinois University, Edwardsville, Illinois, July 7th 1969