Rimasterizzato
"ne abbiamo abbastanza di avere ragione. vogliamo vincere". c`e` tutto il mondo di arundhati roy e tutta la sua "radicale incapacita` di deferenza" in queste pagine: ci sono i temi della sua militanza in difesa dei diritti civili, la polemica contro la politica militare di bush e l`asservimento al potere dei media occidentali, le riflessioni sul terrorismo e sui rapporti tra oriente e occidente. ma oltre che del suo impegno civile, nelle lunghe conversazioni qui raccolte la narratrice indiana parla anche di se`, della sua vicenda umana e famigliare segnata dall`assenza della figura paterna, e poi degli studi, dei viaggi, del successo mondiale dei suoi libri. ne esce cosi` il fulmineo autoritratto di una protagonista della letteratura contemporanea che non vuole considerarsi "la portavoce di quelli che non contano", ma che ha la sfacciataggine/sfrontatezza di affermare, con la limpida passionalita` invisa al cinismo dei vincenti, "staro` sempre dalla parte dei perdenti, per partito preso. sono fatta cosi`. non staro` mai dall`altra parte".
complessita`, coscienza, simmetria, campo, eredita`, riduzionismo. oggi la ricerca scientifica si struttura attorno a una serie di grandi temi che attraversano e coinvolgono discipline diverse, a volte stravolgendone i confini, altre volte facendo emergere nuovi ambiti di ricerca. questo libro e` costruito attraverso centoventi ampie voci, ciascuna delle quali definisce il concetto esaminato, ne delinea le implicazioni nei diversi campi di ricerca, ricostruisce i dibattiti e le ricerche che si sono svolti intorno ad esso. il risultato e` una mappa dei concetti e dei filoni fondamentali sui quali si concentra il dibattito scientifico tra ventesimo e ventunesimo secolo, una panoramica affascinante dei grandi mutamenti del pensiero e della conoscenza.
cronache e racconti, dati e date, carte segrete e rivelazioni inedite, scene e retroscena di 10 anni di storia italiana smentiscono - senza aggettivi ne` commenti - le bugie e le amnesie del revisionismo ufficiale. interviste con i magistrati del pool e, in appendice, le memorie di francesco saverio borrelli.
questo libro si addentra nei testi colti e complessi che simon & garfunkel hanno scritto e interpretato in soli cinque album che hanno cambiato per sempre il corso della musica popolare. il volume si chiude con una appendice discografica che documenta le reunion concertistiche succedutesi allo scioglimento del duo avvenuto nel 1970 e le carriere soliste.
tre testi, tre azzardi, tre opere in versi intorno alle figure di tommaso, paolo e michelangelo. opere da dire, da offrire a voce alta, tra le labbra ferite e desideranti della vita. la poesia qui ancora una volta tenta l`impossibile. la grazia, l`inquietudine del dubbio visto dal lato dell`amore, e il genio: i fuochi di questi tre giganti muovono una parola che brucia e, musaica, comunica. affacciandosi al suo possibile fallimento la poesia qui conosce l`unica sua plausibile necessita` e la forza di divenire evento comune, teatro popolare, momento di condivisione. le parole immaginarie di tommaso che prima di morire ricorda la sua storia. paolo visto arrivare in treno in una roma attuale. e michelangelo che fissa l`ultima sua opera. a questo genere di visioni deve arrivare la poesia, anche contemporanea, per mettersi alla prova. e per poter parlare al cuore inquieto di dramma e ricerca degli uomini di oggi e di domani.