conosciuto gia` in epoca romana, in tanti secoli di storia il vetro, con il suo linguaggio universale, non ha mai smesso di stimolare la creativita` degli artisti. partendo dalla preziosa collezione di vetri romani rinvenuti negli scavi delle necropoli valdostane, il volume ripercorre la storia del vetro attraverso significative testimonianze di tutte le epoche e di tutti i continenti, dalle pregevoli vetrate istoriate recentemente restaurate provenienti dalla cattedrale di aosta alle creazioni dei grandi autori del vetro come carlo scarpa, alfredo barbini, flavio poli, stanislav libensky, jaroslava brychtova, richard meitner, fulvio bianconi, napoleone martinuzzi, bertil vallien, lino tagliapietra, gaetano pesce e ettore sottsass.
le memorie di cui stendhal disse che erano per lui "come le confessioni di rousseau, ma scritte in altro stile e con maggior franchezza".
le istituzioni pubbliche assorbono molte risorse della collettivita` e in cambio producono beni, servizi, norme, vincoli, opportunita`. l`analisi del percorso che porta da un problema ad una decisione pubblica e alla sua messa in opera serve a mettere in luce il rapporto tra societa` e stato, tra organi diversi della macchina pubblica, tra aspettative dei cittadini e risposte delle autorita`. questa analisi puo` essere utile per chi lavora dentro questo sistema, ma anche per chi, da fuori, ha l`interesse o la curiosita` di capirlo meglio perche` e` qui che la politica si traduce in fatti.
l`intensificazione degli scambi informativi fa parlare spesso d`omogeneizzazione della societa` resa trasparente dalla possibilita` di connettersi con tutte le potenziali fonti di notizie e ricevere informazioni in tempo reale da tutte le parti del mondo. ma il giornalismo non e` una mera trasmissione di dati e di informazioni, bensi` un prodotto culturale. questo libro descrive perche` abbiamo sempre piu` bisogno del giornalismo, come e perche` e` nata questa forma d`intermediazione culturale, come funziona e quali percorsi, probabilmente, prendera` in futuro.
"che cosa vuoi cambiare in te stesso?". ecco la domanda pragmatica con la quale mary e bob goulding subito coinvolgono i loro clienti in un affascinante miscuglio di gestalt, analisi transazionale, desensibilizzazione, lavoro con la fantasia e altre tecniche, per creare un tipo di terapia nella quale i clienti scoprono il proprio potere di cambiare la propria vita. per piu` di dieci anni, psicoterapeuti, psichiatri, psicologi, assistenti sociali e counselors sono convenuti da tutto il mondo al western institute for group and family therapy fondato dai goulding. li` mary e bob insegnano i principi e le tecniche della terapia ridecisionale, con la quale le singole persone, nell`ambito di una terapia di gruppo intensiva, imparano a prendersi la responsabilita` dei propri sentimenti e delle proprie azioni, a risolvere antichi problemi, a superare le impasse, e a `ridecidere` di cambiare. mary e robert goulding ci hanno dato uno strumento efficacissimo per operare cambiamenti: un metodo di terapia che mette in grado l`individuo di entrare in contatto con le proprie risorse interiori e di sfruttarle per cambiare nel modo desiderato, attraverso decisioni nuove e liberatorie.
poiche` l`origine della natura e della vita umana e` avvolta nel mistero, l`inconscio ha prodotto numerosi e svariati modelli di questo evento: i miti di creazione, nelle diverse culture, si caratterizzano per una certa solennita`, quasi a comunicare che le vicende narrate riguardano, piu` che in altri miti, i problemi piu` fondamentali e i significati definitivi non solo della nostra esistenza, ma dell`esistenza dell`intero cosmo. marie-louise von franz ne chiarisce il significato e ne rivela l`attualita` illustrandoli per mezzo di sogni tratti dalla sua pratica clinica. scopriamo cosi` come alcuni elementi dei miti di creazione appaiano nei sogni, soprattutto allorche` una crisi psichica o un turbamento interiore rendono necessario un rinnovamento, o un`opera creativa sta per emergere. come negli altri lavori della von franz, e` nel costante riferimento a jung che l`autrice ci presenta il proprio pensiero originale e mette in luce i legami, di natura archetipica, che esistono tra il vecchio e il nuovo.
una donna di mezza eta`, emigrata a parigi dopo la rivoluzione, vive quasi in miseria e in assoluta solitudine in uno squallido appartamento. non ama il marito, ne` e` riamata dalla figlia. scritto in forma di monologo interiore, questo breve romanzo e` una severa autoanalisi di una donna. ne viene fuori una spietata e cruda riflessione sulla condizione della donna che utilizza anche le allora recenti teorie freudiane sulla sessualita`. ma cio` che colpisce il lettore di oggi e` la solitudine disperata della protagonista.
singolare testimonianza di un`insegnante d`eccezione, le lettere di simone weil dirette ad alcune ex allieve di liceo offrono i tratti essenziali del suo magistero al di fuori dell`aula scolastica. in un clima di affettuosa sollecitudine e di pacata gravita` si toccano temi molteplici: i rischi degli slanci del cuore, il modo di condurre gli studi, il valore autentico dell`istruzione, la valutazione della situazione politica con precisi riferimenti alle vicissitudini personali dell`autrice, dall`esperienza di fabbrica al rischio incombente della persecuzione razziale.
gli abiti, i regali, gli invitati, i futuri suoceri e i genitori, il pranzo o il rinfresco, gli addobbi, le partecipazioni e le bomboniere, la cerimonia: in questo manuale ci sono le indicazioni per affrontare con stile uno dei momenti piu` importanti della vita. secondo i dettami di un moderno bon ton l`autrice affronta gli innumerevoli aspetti del giorno del si`, offrendo soluzioni e risposte agli sposi e a tutti coloro che sono coinvolti nell`evento e nei preparativi.
"quello di gente in aspromonte e` un mondo arcaico... un mondo chiuso, primitivo, elementare, dove i rapporti sociali erano duri, anzi spietati e le ingiustizie profonde. ma esso possedeva anche i suoi valori, una sua bellezza, le sue segrete dolcezze... percio` se su di esso non c`e` da piangere, dice alvaro, bisogna tuttavia custodirne generosamente la memoria. ed e` percio`, anche, che quello descritto in gente in aspromonte e` un mondo severamente giudicato, ma in pari tempo amorosamente rivissuto, in un perpetuo ondeggiamento dei sentimenti, in un continuo oscillare tra il moralismo e il lirismo e in un altrettanto continuo contrasto tra l`uomo moderno e l`antico che convivevano in alvaro.
nicolaj salmanovic rubasciov e` un commissario politico dell`unione societica durante la dittatura di stalin. il suo compito e` quello di scoprire e interrogare gli avversari del regime. un giorno pero` rubasciov cade in disgrazia a sara` lui a subire tutti gli aberranti trattamenti a cui sottoponeva le sue vittime.
edward hopper (1882-1967) e` il primo importante pittore americano del xx secolo. arrivato tardi al successo, ha visto crescere continuamente la sua popolarita` a partire dal 1950. hopper, che e` vissuto in modo molto appartato insieme alla moglie josephine, esprime nei suoi quadri l`isolamento dell`uomo nella grande citta` moderna. nel suo notissimo quadro nightwalks del 1942, ambientato nel bar all`angolo di una strada, uomini soli e chiusi in se stessi sono seduti in una luce diffusa.
paolo, legato profondamente alla madre, non riesce ad avere un rapporto sereno con nessuna donna, ne` con miram, innamorata e mite, ne` con clara, una divorziata che decide di tornare dal marito quando capisce che il rapporto con paolo non puo` essere appagante. quando muore sua madre, paolo, straziato dal dolore e in disperata solitudine, capisce pero` che forse solo da quel momento potra` cominciare a sperare di saper costruire un vero rapporto affettivo con una donna.
la "filosofia perenne" insegna che ogni cosa, ogni vita e l`anima di ogni individuo rinviano a un`unica realta` divina che sta a fondamento di tutte le cose. ma se vogliamo trovare una testimonianza autentica di tale filosofia non dobbiamo rivolgerci ai filosofi e ai letterati di professione, i quali per lo piu` ne posseggono una conoscenza solo di seconda mano, bensi` a quegli "individui eccezionali" che hanno "deciso di adempiere a certe condizioni, rendendosi pieni di amore, puri di cuore e poveri di spirito": da eckhart ai mistici cristiani, da lao tse ai mistici buddhisti e induisti. dalle opere che di loro ci sono pervenute huxley ha estratto una serie di brani e li ha incastonati in un commento personale.
ii meridiano propone un`ampia scelta di narrativa breve e lunga, a partire da "itinerario di paolina" del 1937, "ricordi di una donna che rievocava, in terza persona, la sua infanzia e la sua adolescenza". tra i romanzi, il piu` famoso e` "artemisia" (1947), che ripercorre la vita della pittrice seicentesca artemisia gentileschi, "una delle prime donne che sostennero colle parole e colle opere il diritto al lavoro congeniale". anche gli altri romanzi presentati sono ciascuno una perla: "il bastardo" (1953), una "storia di famiglia", espressione di una societa` "intimamente logorata"; "noi credevamo" (1967), ispirato alle vicende del nonno rivoluzionario calabrese; "la camicia bruciata" (1973), in cui la banti colloquia con marguerite d`orle`ans; "un grido lacerante" (1981), pagine scritte a dieci anni dalla scomparsa di longhi, compagno di una vita. inframmezzati ai romanzi, in ordine cronologico, sono collocati i racconti, tratti da raccolte che spesso gia` nel titolo dicono l`appartenenza alla "rivoluzione" femminile e il profondo interesse dell`autrice per le "epoche di profonda crisi".
poema didascalico in esametri, gli "astronomica" espongono e analizzano le vicende delle costellazioni e l`influsso che gli astri hanno sul destino dell`uomo. il volume e` pubblicato in collaborazione con la fondazione lorenzo valla.
"c`e` in noi un potenziale di vitalita` che, a forza di frustrazione, passa sul piano dell`atto aggressivo." in pochi giorni, in maggio, nasce un grande movimento rivoluzionario. rivoluzionario perche` contesta i fondamenti, i postulati primi della nostra societa`. e tutta una civilta` cui si ingiunge di spiegarsi. dalle commissioni di lavoro, dai comitati di base, dalle assemblee generali nascono nuove forme di intervento e un linguaggio politico originale: la volonta` di affrontare di petto i problemi essenziali, di procedere a una revisione totale, senza debolezza, senza cedimenti di fronte all`inerzia e all`abitudine. istigato anche dalla repressione, il movimento trova la sua unita` nella contestazione. contestazione dell`universita` oppressiva per i suoi metodi, arcaica nelle sue strutture, inadatta nel suo contenuto. contestazione di una societa` insipida nelle sue ambizioni, inumana nei suoi rapporti, alienante nella sua organizzazione.
suggestiva e inusuale, l`ambientazione. siamo in una cittadina della francia settentrionale, affacciata sull`oceano, negli ultimi anni del re sole. un piccolo regno dimenticato, corroso dall`umidita` e dalla salsedine, sempre sul punto di essere inghiottito dalle acque. signore del luogo e` gonzagues, ammalato di malinconia, giusto per disinteresse, tollerante per imperizia. il palazzo e` immerso nell`ombra, la corte vegeta nella noia e nell`invidia. nei corridoi 218 pendole segnano le ore piu` strane. su questo scenario immobile irrompono un giorno due personaggi. il primo, giuseppe, arriva da pavia ed e` un giovane "signore del tempo". il secondo, arturo, arriva dalla polonia, riparando orologi alla ricerca di una salvezza altrimenti impossibile.
eta` di lettura: da 8 anni.
Svezia 1957. 91 minuti. Con Gunnar Bjornstrand, Ingrid Thulin, Bibi Andersson.
Italia 1969. 124 minuti. Versione restaurata. Con Martin Potter, Hiram Keller, Max Born.
Electa, 1979, IT. Con un'introduzione di Alberto Arbasino, il libro prende in esame il cinema italiano del periodo dal 1929 al 1944 contemplando l'opera di registi come Luchino Visconti, Vittorio De Sica, Mario Mattoli, Goffredo Alessandrini e molti altri.
"una zia mi ha lasciato in eredita` un gatto d`angora, la bestia piu` stupida che conosca. ecco cio` che questo gatto mi ha raccontato una sera d`inverno, davanti alle braci del camino". cosi` inizia "il paradiso dei gatti", racconto di emile zola in cui un giovane gatto domestico sogna "l`ignoto, l`ideale" e mille avventure sui tetti al di la` della finestra. lungo le strade della parigi ottocentesca, in compagnia di un manipolo di randagi, il nostro eroe felino scoprira` le gioie ma anche le difficolta` della vita bohemienne. un gioiello narrativo illustrato con soffusa delicatezza da timothee le veel. "adoro i gatti, gli unici animali domestici a non essere schiavi e ad aver accettato la convivenza con l`uomo pur mantenendo la propria personalita`". (emile zola). eta` di lettura: da 5 anni.
Cantante del Sudan
frutto degli che gianni rodari ebbe a reggio emilia nel 1972, "grammatica della fantasia", pubblicato per la prima volta cinquant`anni fa, e` un classico letto e tradotto in tutto il mondo. unico testo teorico organico dello scrittore di omegna, non e` solo : e` un invito al gioco e alla sperimentazione, alla liberazione dai luoghi comuni e dai pregiudizi, e` una celebrazione dell`invenzione felice e dell`errore creativo... uno scritto profondo e sempre attuale sul potere della fantasia e sulle tecniche per stimolarla, ma, forse, soprattutto, su come raccontare e trasmettere quell`arte a tutti, . proprio per questo, "grammatica della fantasia" e` un libro colmo di umanita` e speranza, che mette in gioco la forza educativa della parola e il valore dell`immaginazione come strumenti di emancipazione e liberta`. un libro per tutti, genitori, insegnanti, ragazzi. un`edizione speciale per i 50 anni dalla prima uscita del libro, arricchita dalle illustrazioni di lucio schiavon.
un libro di narrativa per tutti, piccoli e grandi, per scoprire o riscoprire un classico della letteratura mondiale in sole 100 pagine. il racconto della letteratura di mare di herman melville riscritto da marco marmeggi: una storia di avventura, viaggio, follia e coraggio. vendetta: il capitano achab non riesce a pensare ad altro da quando moby dick gli ha strappato una gamba. ostaggio di quella ossessione, l`equipaggio del pequod viene trascinato in una folle caccia all`imprendibile balena bianca. eta` di lettura: da 12 anni.
la travolgente storia di due meravigliosi giovani da famiglie avverse, il cui amore contrastato sfocera` nella tragedia ma regalera` la pace a un`intera citta`. eta` di lettura: da 12 anni.
Recorded and produced by Discos Fuentes.
Direct metal mastered from digital tapes.
Made in West Germany.
Recorded and mixed at The Experimental Sound Gallery and ZGA studio, St. Petersburg, June-September, 2009.
Leo Records 2010.