Fontana/ Collins, 1988, UK. Scritto con Bill German, The Works è una sorta di biografia della carriera di Ron Wood, dal Jeff Beck Group, passando per i Faces fino ovviamente agli Stones. Raccoglie bellissimi disegni del fantastico chitarrista evidentemente anche bravo artista.
nel racconto `il cowboy della walker brothers` e` il rapporto tra padre e figlia a dominare i pensieri della bambina, fiera del privilegio di attraversare il territorio con un uomo disposto a portarla con se`, ma deciso a lasciarla sulla soglia del proprio mistero. "lo studio" incomincia con queste parole: "la soluzione alla mia vita mi venne in mente una sera mentre stiravo una camicia". e la soluzione woolfiana della "stanza tutta per se`", nel cui quieto silenzio si dovrebbe poter rimediare la liberta` necessaria alla scrittura. ma un intruso cortese si intromette in quella solitudine come un pensiero molesto, come il tarlo di un`inadeguatezza e il presagio della futura domanda: `chi ti credi di essere?` quasi in risposta, munro afferma che `la pace di utrecht` fu "la prima storia che dovevo assolutamente scrivere", lo spartiacque artistico dopo il quale `mi resi conto che alcune cose dovevano essere scritte da me`. ad esempio la fuga, o meglio le molteplici fughe, da un mondo, da una lingua materna, che il morbo di parkinson ha reso fonte di imbarazzo, dal dovere di esserci in conflitto con il desiderio di andare. (...) in `danza delle ombre felici` l`anziana maestra di pianoforte miss marsalles si ostina a invitare le madri dei suoi allievi a un noioso saggio di fine corso. il prestigio dell`insegnante si e` andato ridimensionando come le case in cui abita, e quel rinfresco estivo ha ormai assunto i contorni di un rito doveroso e snervante..." (susanna basso)
le vicissitudini della pubblicazione di queste lettere di mozart sono state illustrate dalla moglie constanze: "anche le lettere alla cugina, di gusto certo discutibile, ma molto spiritose, meritano una menzione, ma non devono essere pubblicate". anche molti biografi e studiosi di mozart rinunciarono a una pubblicazione delle "lettere" per ragioni di decoro. per la "pruderie" dell`ottocento le "audaci espressioni" di mozart non erano ammissibili. ancora nel 1914 la "prima completa edizione critica" delle lettere di mozart e dei suoi familiari espunge le parti incriminate per "ragioni estetiche" e solo nelle edizioni successive verranno pubblicate, sia pur parzialmente.
In questo libro, misto di memoir, reportage e fiction spesso esilarante e mai banale, vengono narrati alcuni aspetti meno noti e forse per questo particolarmente rappresentativi di una nazione vasta come un continente, di infinite coste, di montagne, di citta`, di genti e radicata nell`immaginario di tutti, ancora di piu`, forse, in quello di coloro che non ci sono mai stati.
Icone di arcana bellezza, le due metropoli russe sono anche l'emblema di un mondo in complessa evoluzione che questa Guida Verde prova a decifrare attraverso le suggestioni raccolte sul campo dagli autori Touring. In mezzo alla sterminata offerta legata all'arte e alla storia spiccano proposte alternative ispirate a rituali locali come il bagno russo, una serata in un klub, una pattinata sotto le stelle, un viaggio in metropolitana, i tour letterari urbani, le escursioni lungo l'Anello d'Oro, le crociere sul Volga.
107 pages
Publisher: Ballantine Books/Ariel Books; Stated 1st edition (June 1978)
il primo grande romanzo di thomas mann racconta la storia di una famiglia tedesca dell`ottocento che dopo anni di prosperita` e` esposta a una tragica decadenza: le basi di un patrimonio e di una potenza che sembravano incrollabili sono sgretolate da una forza ostinata e segreta. opera di ispirazione autobiografica, questo romanzo, capolavoro della letteratura europea, esprime compiutamente la concezione estetica e politica dello scrittore tedesco, il suo rimpianto per una mitica e solida borghesia, la coscienza della crisi di un mondo e di valori destinati inesorabilmente a scomparire.
un capolavoro, semplice e illuminante, commentato dalle profonde e toccanti illustrazioni di fabian negrin che si intrecciano al testo in un fitto dialogo che ne sottolinea il valore universale. un classico capace di appassionare sia i piu` piccoli che gli adulti. una storia che ci ammonisce sulla violenza degli uomini, che si comportano ancora come gli animali del bosco costretti dalla loro difficile condizione a lottare per la sopravvivenza. un libro dono, un romanzo che per la sua delicatezza e la sua autenticita`, dietro le parole riesce a far avvertire i sentimenti e le sensazioni di tutte creature che si muovono nella storia. eta` di lettura: da 10 anni.
Hale, 1992, USA. Una biografia del grande attore americano James Stewart che si concentra sul periodo in cui lasciò i teatri di Broadway per arrivare agli studi della Metro Goldwyn Mayer a Hollywood, dove sarebbe presto diventato una stella del cinema. In inglese.
la primissima edizione della guida verde dedicata alle due repubbliche limitrofe dell`est europeo esplora una realta` frastagliata, ricca, traboccante di vita, per secoli al centro della storia, della geografia e della cultura eurasiatica. da bucarest alla transilvania coi suoi echi letterari, dalla bucovina ai patrimoni unesco del maramures?, dai tesori ambientali del delta del danubio fino alle coste del mar nero e agli orizzonti aperti di cris?ana e banat, la romania presenta tesori e contraddizioni in un mix affascinante: antiche chiese in legno accanto a moderni edifici, profumi mediorientali e fast food, tecnologie all`avanguardia e stili di vita arcaici. negli anni la guida verde romania si e` conquistata la stima e la considerazione degli stessi romeni, i primi a utilizzarla come autorevole fonte per la conoscenza del territorio nazionale. ancora fuori dalle rotte turistiche consolidate, la repubblica di moldova e` invece un`autentica scoperta, sia dal punto di vista ambientale - un territorio bucolico e ondulato, disseminato di villaggi a misura d`uomo - sia da quello culturale e sociale. un paese accogliente, ospitale, genuino come le sue tradizioni, come il cibo e il vino che non mancano mai sulla tavola. un paese dove fare esperienze e incontri autentici. la guida verde si spinge fino in gagauzia e in transnistria, ai confini con l`ucraina, raccontando la persistenza del mondo sovietico e delle sue icone in una delle ultime roccaforti di qua dagli urali.
"quando, nel 1997, scrissi per la storia di torino, pubblicata da einaudi e dall`accademia delle scienze, un saggio inserito nel capitolo "assistenza e sanita`", dedicato al collegio dei nobili, mai e poi mai avrei pensato di riprendere quest`argomento oggi; e invece, con emozione e orgoglio, ritorno sui miei passi di allora per presentare il progetto del nuovo museo egizio, che proprio in questo palazzo rivede la luce dei fasti passati grazie a un presente e a un futuro ricchi di premesse e contenuti di straordinaria importanza. la collezione egizia di torino, infatti, e` una delle prime al mondo, ospitata dal 1824 in un edificio voluto dalla dinastia sabauda gia` alla fine del xvii secolo, e poi destinato a raccogliere il frutto delle spedizioni archeologiche che gli stessi savoia incoraggiarono con lungimirante mecenatismo; da drovetti a schiaparelli, i reperti raccolti dai due grandi ricercatori piemontesi raccontano ancora oggi questa storia, ormai quasi bicentenaria, di uomini appassionati e di sovrani curiosi, che si e` concretizzata nel tempo fino a far diventare la nostra citta` uno dei centri principali di cultura applicata alla storia e all`arte egizia. cosi`, con la memoria riconoscente legata a quanto e` stato, oggi abbiamo la gratitudine concreta verso chi ha permesso questo percorso nei tempi attuali..." (evelina christillin presidente fondazione museo delle antichita` egizie di torino)