Registrato nel Novembre 2003. Il tour anti-Bush con Steve Earle, Billy Bragg, Janene Garofalo, Mike Mills, Jill Sobule, The Nightwatchmen ( featuring Tom Morello), Micheal Be Holden, Boots Riley, Lester Chambers. Gli artisti si esibiscono assieme e separatamente. Tra folk, rock e canzone d'autore. Poche copie disponibili, da tempo fuori catalogo.
Dopo avere inciso per la Geffen, avere pubblicato un paio di dischi autogestiti, tra cui uno dal vivo, Hall debutta su Vanguard. Un sigillo di garanzia per un autore da tenere d'occhio.
2 CD. David Byrne e Norman Cook ( Fatboy Slim) hanno costruito un tributo ad Imelda Marcos, donna controversa, vedova del presidente delle Filippine Ferdinand Marcos. Un tributo che mischia rock, pop, country e musica dance attraverso le voci di alcuni personaggi della scena attuale. Da Steve Earle a Natalie Merchant, Allison Moorer, Sharon Jones, Sarah Worden, Cindy Lauper, Tori Amos e molti altri. Un lavoro visionario, moderno, modaiolo.
Pure Americana. Una band molto interessante, che ha inciso solo questo album, 2002
Vi ricordate del disco dei Wagons, edito nel 2011, verso fine anno ? Una band australiana che proponeva un rock venato di radici, personale e molto creativo e che aveva una voce solista di indubbia personalità. Henry Wagons è "quella voce". E questo è suo primo lavoro da solista, 7 canzoni a prezzo di singolo. Una serie di duetti con altri musicisti australiani ( Robert Forster (Go-Betweens), Alison Mosshart (The Kills), Patience Hodgson (The Grates), Sophia Brous ), in cui il nostro riprende una classica tradizione americana. Sempre più interessante.
Finalmente disponibile anche in versione Usa e ad un prezzo molto più ragionevole. Rocker, nella accezione più classica, Serena Ryder mischia rock e blues, canzone d'autore, vampate country, il tutto con un suono elettrico bello, diretto e pulito. Poi c'è la voce, carismatica e decisamente piacevole. Assolutamente da scoprire.
Prodotto dallo stesso Nathanson con Mike Viola e Jake Sinclair, Last of the Great Pretenders segna un deciso progresso per un artista in costante ascesa, che è stato capace di creare un body work ricco e profondo, attraverso una serie di canzoni, tra il personale e il descrittivo, che lo hanno fatto emergere come uno degli autori più interessanti della attuale generazione.
Sarah Miles fa parte della nuova generazione di cantautrici americane, che conta nelle sue fila musiciste del calibro di Sara Bareilles ed Ingrid Michaelson. Viene da Princeton, New Jersey, ha una vena folk rock molto accentuata e questo suo disco è prodotto dallo specialista Dave Pittenger.

Un cocktail di rock and roll, orrore e humor. Tre band per un disco che mischia rock ed ironia, per celebrare Halloween. Le tre band hanno registrato una serie di brani, apposta per questo disco, in omaggio alla festa più pazza dell'anno, ai Cramps, ed al rock and roll meno ortodosso.
Affascinato dal Nord Europa, Olso in particolare, Mills è un rocker, nato e vissuto a Chicago, che cerca di uscire in modo personale dal culto locale, per allargare la sua cerchia di fans. Già il precedente Living in the Aftermath riusciva a coniugare bene il verbo musicale moderno di Mills, cosa che questo nuovo lavoro (e con Chris ci sono sempre The Distant Stars, la sua band) riesce anche meglio.
Una delle più famose band canadesi di sempre. Ritorno della formazione originale in quesso nuovo album, registrato nel 2014. Edizione in digipack limitata
Taylor Goldsmith, dopo l'esperienza con i New Basement Tapes, torna alla sua band. E questo nuovo lavoro, grazie anche alla produzione di Dave Rawlings ( il partner di Gillian Welch ), potrebbe finalmente dare quell'input verso una maggiore popolarità, che la band si merita da tempo. Già il precedente lavoro, Stories Don't End, aveva aperto diversi orizzonti a Goldsmith e soci. Ma All Your Favourite Bands, grazie ad un suono ancora migliorato e ad una scrittura più aperta, ha tutte le carte in regola.Brani come Now That's is Too Late Maria, I Can't Think About it Now, Things Happen e All Your Favorite Bands sono qui a dimostrarlo.
Gerry Beckley, leader degli America, non è nuovo a dei progetti come solista. Questo album, il sesto che pubblica fuori dalla sua band, è un disco di canzoni, in cui interpreta brani suoi ma anche delle covers. Molto interessanti queste ultime: Nature's Way degli Spirit, Don't Let the Sun Catch You Crying di Gerry and The Pacemakers e To Each and Everyone di Gerry Rafferty.
Nuovo album per il cantautore Isarel Nash ( Gripka lo ha lasciato per strada ). Originario del Missouri, trasferitosi poi a New York, Israel Nash è ora residente in Texas, dove ha completato questo disco. Lifted è un lavoro ambizioso dove, oltre a Nash ed alla sua band, ci sono una sezione fiati ed anche degli archi, che danno al suono una configurazione decisamente diversa, almeno rispetto ai vecchi lavori del cantautore. Ci sono tracce di sonorità Americana, ma anche influenze diverse, più legate alla attualità.
Si tratta di un duo australiano, già al terzo disco, il secondo per la indie di lusso Sub Pop. ll disco precedente aveva visto Steve Hassett e Zoe Randell lavorare con Aaron Dessner ( National, che lo aveva anche prodotto ). I Luluc hanno un suono asciutto, molto personale, che li può avvicinare ai Cowboy Junkies. E Scultor, il nuovo album, è deisamente il più bello della loro breve carriera. Ci sono anche degli ospiti di nome come J. Mascis, Aaron Dessner, Jim White dei Dirty Three, Matt Eccles e Dave Nelson.
Murray McLauchlan è uno dei songwriter storici della scena canadese, sulla linea di Bruce Cockburn e Joni Mitchell. Un autore, in primis, ma anche un eccellente performer, sia dal punto di vista della voce che come chitarrista. Hourglass è il suo ventesimo album, un disco personale, intimo, profondo, dove il piano e la steel guitar fanao da base a molte canzoni, dove liriche intense e personali, scrivono una storia propria. legata sia al tempo che stiamo vivendo che alla vita dello stesso autore. Un disco che merita profonda attenzione.