Dopo avere inciso due tributi a Michael Bloomfield e Paul Butterfield, la Ford Blues Band (con le chitarre di Robben Ford e Chris Cain) incide dal vivo le canzoni migliori dei due grandi bluesmen bianchi.
lo scienziato e divulgatore stephen jay gould in questa raccolta tratta degli argomenti piu` svariati e, apparentemente, stravaganti. tra questi: il macabro pasto della vedova nera; rita e cristina, gemelle siamesi dall`incerta identita`; un`improbabile teoria del passato che tentava di conciliare scoperte geologiche e creazione divina; una venere ottentotta che fu la meraviglia vivente all`inizio dell`ottocento; il braccio nero della bianca hanna west meduse, dinosauri... e altro ancora, come il misterioso sorriso che inaspettatamente compare se capovolgiamo l`immagine del fenicottero: una metafora forse (oltre che rarissimo esempio di inversione funzionale di una struttura anatomica) per dire che l`austera scienza della natura, sotto una penna brillante, puo` rivelarsi un`affascinante avventura, capace di coinvolgere anche il lettore piu` distratto.
quello del 1984 e` l`ultimo corso tenuto da michel foucault al colle`ge de france. gia` malato, comincia le lezioni solo a febbraio per terminarle alla fine di marzo. muore pochi mesi dopo, il 25 giugno. queste circostanze gettano una luce particolare sul corso, che si e` portati a leggere come una sorta di testamento spirituale, dove il tema della morte ricorre frequentemente. il corso prosegue e radicalizza le analisi condotte l`anno precedente. anche qui, la domanda centrale ruota intorno alla funzione del "dire-il-vero" e al ruolo che la verita` riveste nell`ambito della politica e dei rapporti di potere. si tratta in sostanza di stabilire, nell`ambito della democrazia, un certo numero di condizioni etiche che sono irriducibili alle regole formali del consenso ma che fanno appello alla dimensione morale individuale: il coraggio di fronte al pericolo e la coerenza. foucault ritorna alle radici della filosofia greca, rivalutandone l`idea di democrazia contrapposta a ogni forma di tirannia, antica e moderna. nella morte di socrate non emerge la paura di morire, ma l`angoscia di non poter portare a compimento la propria "missione essenziale", il compito che da` senso a una vita. attraverso una rivalutazione del pensiero dei cinici viene sottolineata sia l`importanza di un radicale ritorno all`elementarita` dell`esistenza sia lo "scandalo della vita vera": al tempo stesso provocazione pubblica e pratica filosofica, che comporta un accoglimento dell`essenzialita` delle cose.
un`antologia dell`opera poetica di poe - venti liriche che coprono tutto il ventennio o poco piu` della sua attivita` -, dalle prime prove agli ultimi capolavori. liriche apprezzate tra l`altro da baudelaire, vale`ry, mallarme`, e che hanno ispirato artisti come gustave dore`. in appendice "la filosofia della composizione", che ricostruisce il processo creativo del "corvo" e che al contempo delinea i tratti fondamentali dell`estetica di poe.