jorge luis borges commento`, insieme a euge`ne lonesco, il tema centrale dell`opera di bevilacqua: "nelle sue storie e` espressa con forza la manifestazione massima del mistero dell`uomo: il potere e l`attesa di essere stupiti. lo stupore di cui parla bevilacqua e` una forma di felicita`, allontana la paura della morte". le storie qui riunite, nel loro insieme, consentono dunque al lettore di inoltrarsi, con intensita`, in questa stupefazione, partecipando a un viaggio iniziatico dalle esperienze piu` personali dello scrittore all`analisi delle vicende dell`uomo contemporaneo. il viaggio si snoda per stazioni: le "prime cerimonie dei sensi" (rivelazioni dell`eros, rapporti quasi coniugali); la follia della madre e la follia che devasta il tempo d`oggi; le avventure fra i giovani dei nostri giorni; le straordinarie leggende delle origini, e via via. secondo lonesco: "una logica diversa, prettamente naturale, che comprende anche il grottesco". per convenire con leonardo sciascia: "e il libro di una vita. ma e` anche pieta`, e` anche amore".
"nessuno scrittore ha insegnato all`ortese questa callida acredine del discorrere, quella volatile furia e insieme quella macerazione labirintica che danno, fin dalle prime pagine, una letizia aspra, inquieta, insonne e insieme allucinatoria. il linguaggio letterario e` l`ultima e definitiva forma di incantamento, di carmen, l`ultima formula che agisce e costringe l`inesistente a esistere; e l`incantesimo dell`iguana, appunto, agisce. volendo, si puo` chiamare `romanzo` questo libro; ma forse e` inutile. ha qualcosa della fiaba, e insieme della ballata, della filastrocca, dell`incubo, del sogno, del delirio; appunto, e` un incantesimo che agisce." (giorgio manganelli)
ACCORD 1991
SONY 1995
GEORGE SZELL