alda merini e mimmo rotella: una poetessa, un artista, una profonda amicizia. pubblicato in occasione della mostra che milano dedica alla memoria di due artisti che a lungo l`hanno testimoniata, racchiusa, amata nelle proprie opere, il volume presenta il risultato della loro ricerca e` un messaggio di speranza, di amore per la bellezza. tutto ha origine nel 2005 da un progetto curato dai due artisti: poesia che dipinge il bello, pittura che scrive il bello, usando l`icona della bellezza per eccellenza ovvero l`immagine di marilyn monroe come terreno di confronto artistico. da questo, come soleva dire rotella, "ultimo atto d`amore" inizia un percorso della memoria. il regista dell`allestimento, a tale scopo, ha fuso filmati storici, registrazioni di voci, fotografie inedite, recite poetiche in una composizione multimediale. un percorso che conduce lo spettatore alla percezione dell`animo piu` profondo e inedito dei due artisti. un cammino catartico, un saluto rivolto al passato che entrambi e milano ci regalano. .

Degas Classico E Moderno  di Benedetti M. Teresa - libri
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la monografia, che accompagna la mostra piu` completa mai organizzata in italia su degas pittore, scultore, disegnatore, fotografo, incisore, riunisce oltre centottanta opere del maestro francese provenienti dai piu` importanti musei internazionali che mettono in luce la tensione dell`artista verso la sperimentazione: accanto agli oltre trenta olii, venti pastelli, una quarantina di disegni, figurano l`intera collezione delle settantatre` sculture provenienti dal museu de arte di san paolo del brasile e un`intera sezione dedicata alle fotografie provenienti dal muse`e d`orsay di parigi, realizzate da degas stesso in una costante ansia di sperimentazione. il dramma di degas e` armonizzare "le esigenze di perfezione classica e la visione acuta della realta` moderna" (j. leymarie). da qui nasce il titolo, "degas classico e moderno", che costituisce il fil rouge del percorso alla scoperta del cammino creativo e umano dell`artista. se inizialmente, infatti, l`educazione artistica, legata ai grandi modelli del passato, consente a degas di acquisire gli strumenti necessari a esprimere il suo mondo, presto egli sente l`esigenza di legare la sua attivita` alla realta` contemporanea, vivendo con estrema tensione il rapporto fra i valori della tradizione e il richiamo della modernita`. degas analizza la vita contemporanea impietosamente, ma con enorme energia, attraverso la sfida di una creativita` a tutto campo. cosi` si spiegano l`interesse per le stampe giapponesi e per la fotografia...

pubblicato in collaborazione con il mak vienna e "le stanze del vetro" in occasione dell`esposizione veneziana, il volume presenta oltre 300 opere provenienti dalla collezione del mak austrian museum of applied arts. contemporary art di vienna e da collezioni private e mette a fuoco per la prima volta, la storia della lavorazione del vetro in austria tra il 1900 e il 1937: un periodo compreso tra gli ultimi decenni dell`impero austro-ungarico e la prima repubblica. a cavallo del 1900, un gruppo di giovani architetti e designer, allievi delle accademie e delle scuole di architettura, svilupparono infatti uno speciale interesse per la lavorazione del vetro. protagonisti del modernismo viennese, come josef hoffmann (1870-1956), koloman moser (1868-1918), joseph maria olbrich (1867-1908), leopold bauer (1872-1938), otto prutscher (1880-1949), oskar strnad (1879-1935), oswald haerdtl (1899-1959) e adolf loos (1870-1933), oggi famosi in tutto il mondo, aprirono la strada ai primi pioneristici sviluppi nella produzione vetraria, lavorando vicino alle fornaci con l`obiettivo di comprenderne a fondo il materiale. la collaborazione tra architetti e designer e l`integrazione di queste innovazioni nella produzione, crearono lo stile del vetro viennese, che venne presentato all`interno di nuovi progetti come la "wiener werkstatte" o il "werkbund".

Arnaldo Pomodoro  di Masoero Ada - libri
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Autore: Masoero Ada
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sono passati piu` di sessant`anni anni da quando, nel 1953, arnaldo pomodoro fece il suo primo viaggio a milano, da pesaro dove viveva. la ragione di quel viaggio fu la mostra di picasso a palazzo reale, quella in cui l`artista, al vertice della sua fortuna, non solo volle esporre il monumentale guernica nella sala delle cariatidi ancora devastata dagli spezzoni incendiari, ma suggeri` agli amministratori della citta` di non restaurarla mai, perche` restasse a perenne memoria della follia di tutte le guerre. fu allora che pomodoro decise che avrebbe lasciato pesaro per milano. l`avrebbe lasciata l`anno successivo e, pur fra mille viaggi nel mondo, a milano avrebbe piantato le radici. ora, allo scoccare dei suoi 90 anni, la sala delle cariatidi accoglie una sua mostra personale, pensata come un percorso attraverso sessant`anni anni di lavoro, condensati nella trentina di sculture che rappresentano i capisaldi della sua opera: i "numeri uno" di ognuno dei filoni di ricerca che avrebbe esplorato nel tempo, dei numerosi sentieri che avrebbe battuto, reinventandone ogni volta i passi, ma restando sempre fedele al nucleo fondante del suo pensiero e della sua sensibilita` d`artista. ada masoero

questa edizione comprende "alla fonte del falco", "l`elmo verde", "sulla spiaggia di baile", "la sola gelosia di emer", "la morte di cuchulain".

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