Una delle più note e longeve band di blues e cajun di New Orleans. Il loro suono è un cocktail verace di gumbo, zydeco, blues e cajun: ritmo e melodia.
2 CD. Erroll Dixon non è molto coniosciuto. Bluesman a tutto tondo è considerato un pianista eccellente e, anche se non ha inciso molto, ha lasciato il segno. I due dischi che appaiono su questo doppio CD sono considerati del classici minori, sia per lo stile personale di Dixon, sia per il materiale interpretato, decisamente diversio da pianisti del periodo. I due dischi: Blues in the Pot, che appare sul primo CD con ben otto tracce aggiunte e That's How you Got Killed Before, secondo album, molto cultizzatio.
Album sorprendente, diviso tra la cantante iraniana Mahsa Vahdat ed il bluesman e soulman Mighty Sam McClain. Duetti d'amore costruiti tra due cviltà completamente diverse. Un produttore norvegese ( Eric Hillestad ) fa da collante tra due ciltità diverse, due lingue differenti ( inglese e farsi ), per un disco di canzoni d'amore, blues e gospel.
Come ha fatto nel precedente lavoro, Escape From The Chicken Coop, Slim va verso il country, pur sempre venato di blues. Ruvido e vitale, Watermelon mischia gli umori del Sud, il rock dei Lynyrd Skynyrd, le armonie di Merle Haggard e Buck Owens, l'honky tonk di Waylon Jennings ed Hank Williams e mette a punto il suo cocktail, rigenerante ed innovativo.
"so che mi meravigliero` ancora ed e` per questo che parto. mi affascina l`idea di intrufolarmi all`interno di un negozio di tappeti, poter condividere le giornate con venditori e clienti, aiutare a servire il te` fumante e assaporarlo in mezzo ad alcatifa, kilim, sofreh, jajim e namakdan... sara` come entrare nella caverna di ali` baba`, quella caverna piena di tesori che tanto ci faceva sognare quando eravamo piccoli. e non avrei potuto essere piu` fortunata, giacche` saro` ospite di una famiglia di commercianti del bazar di isfahan. come samarcanda e timbuctu, isfahan e` una citta` mitica ed e` sufficiente pronunciarne il nome per evocare mondi incantati".
sin dalle origini la psicoanalisi ha riconosciuto che i mondi interni di una generazione si trasmettono a quelle che seguono. le terapie genitore-bambino a orientamento psicodinamico si fondano sull`assunzione che l`esperienza di se` del bambino prende vita grazie all`interazione con l`altro significativo, e che, sebbene le prime relazioni siano immerse in una dimensione sottocorticale e presimbolica, la mente e lo sviluppo del bambino sono in gran parte forgiati dalle dinamiche relazionali con le figure di attaccamento primarie. il "paziente" quindi non e` ne` il genitore ne` il bambino, ma la loro relazione, e per questo la psicoterapia congiunta si delinea come la modalita` elettiva di intervento in presenza di difficolta` interpersonali. questo libro offre un resoconto chiaro, esauriente e razionale del modello utilizzato nell`ambito del progetto genitore-bambino dell`anna freud centre, fornendo un ricchissimo materiale clinico che permette di ricostruire lo sviluppo del processo terapeutico nell`intervento con le singole famiglie e con i gruppi. partendo dalle recenti scoperte neuroscientifiche che hanno evidenziato come sin dalla nascita l`essere umano abbia molti strumenti per leggere e comprendere i segnali inviati dal mondo circostante, il modello presentato considera il bambino un soggetto attivo e creativo nel percorso terapeutico e illustra le tecniche che promuovono la sua partecipazione.
la storia si svolge negli anni cinquanta del nostro secolo ma tratta un tema caro alla letteratura classica, quello della forza distruttiva della gelosia e del risentimento femminile. una storia di amore e di morte nella quale si intrecciano inganni, tradimenti, inspiegabili possessioni, tutta giocata attorno alla protagonista femminile, mieko, che sotto una maschera di serena compostezza nasconde un rancore profondo e inestinguibile che nasce da una odiosa esperienza matrimoniale.
per cayetano brule`, investigatore privato a valparaiso, il cile e` diventato un po` troppo freddo e tranquillo. anche perche` la rivoluzionaria angela undurraga, che l`aveva convinto ad abbandonare la florida per correre in soccorso di allende, l`ha abbandonato da tempo in quella citta`. ma un giorno la nostalgia e il destino riportano cayetano verso la sua terra d`origine, cuba, per una indagine che ruota intorno a una valigia imbottita di banconote: mezzo milione di dollari che placido del rosal, cantante di bolero detto "la voce della tenerezza", si e` ritrovato nel suo bagaglio al waldorfs tower hotel di miami.
La figlia di Johnny Copeland, una delle migliori blues singers sulla scena, torna con un disco a suo nome dopo un periodo di silenzio abbastanza lungo. Un disco molto interessante, prodotto da Oliver Wood (Wood Brothers), con la cantante che interpreta brani del padre, ma anche di Bob Dylan (I'll Be Your Baby Tonight), Sam Cooke e Randy Weeks. Nel disco suonano diversi musicisti: Buddy Guy, Oliver Wood, Ted Pecchio, Gary Hansen ed altri turnisti della scena di Chicago.
Owen Campbell è il più importante musicista blues in questo momento in Australia. Chitarrista eccellente, è anche ottimo compositore ed esecutore.Owen si rifà al classico suono degli Allman Brothers, versione Derek Trucks. Rock, rock blues potente, suonato in modo appassionato, con una chitarra che lascia il segno.Il suo maestro a livello di chitarra è, a detta dello stesso Campbell, Robbie Robertson ( The Band ), stile e classe.
Un nuovo astro nella scena blues.
"negli anni sessanta la sardegna era conosciuta da pochi. il boom economico, che nel settentrione del continente era esploso a dismisura, aveva coinvolto anche il popolo sardo che, attratto dalla prospettiva di una vita piu` dignitosa, lasciava l`isola alla ricerca di un nuovo stile di vita che garantisse quell`agio economico che questa terra gli negava. flussi di emigranti partivano verso mete sino a quel momento sconosciute, portandosi dietro la nostalgia di una terra amara, si`, ma piena di ricordi, di affetti e di un`incomparabile immagine di bellezza. negli stessi anni il problema dell`emigrazione esisteva in tutto il mezzogiorno d`italia e molti giovani si arruolavano come volontari nelle forze armate. fu questa anche la scelta che mi porto` in sardegna, una terra sconosciuta, ma piena di meraviglie che mi conquisto` sin dal primo istante."
Gregg Martinez vive e lavora a New Orleans ed è, in questo momento, uno dei più importanti musicisti blues e soul della Crescent City. Poco conosciuto fuori dai confini della Louisiana, Martinez è già arrivato all'undicesimo album e questa volta fa le cose in grande Dalla produzione (Tony Daigle) al suono (gente del calibro di Sonny Landreth, Charles Ventre, Gregg Kingston e Pat Breaux). Il disco si muove tra blues e soul, con gemme quali la bluesata I Can't Stand the Rain o il soul di If You Want Me to Stay.
Colleen Rennison (No Sinner, il nome della band è il contrario del suo cognome) è una rock-blues singer canadese. Una con le palle, visto che, da subito, è stata paragonata a Janis Joplin ed è stata definita una decisa concorrente di Beth Hart. Voce carica, sensuale al punto giuisto, la Rennison è una vocalist in decisa ascesa ed unisce la sua carriera di rocker a quella di attrice, visto che in Canada ha pure girato dei film.
Il rocker-bluesman australiano Owern Campbell si è fatto un nome, a livello internazionale, con l'album precedente, The Pilgrim. Questo nuovo lavoro, registrato a Memphis sotto la produzione e la guida spirituale di Devon Allman, è un passo avanti. Lo dimostra il fatto che il suono è migliore, che sono coinvolti musicisti di nome e che Tom Hambridge, uno specialista. ha curato il progetto in toto.
Rimasterizzato 2018, nuova edizione in vinile, 180 grammi, stampa EU
Un nome decisamente improbabile per una band di blues elettrico, proveniente dall'area urbana di Chicago. Ma i Claudettes, che hanno già qualche disco alle spalle, sono decisamente particolari. Infatti fondono il blues Chicago Style con il piano in bella evidenza, con elementi rock, punk e deviazioni anche jazz e classica. Energia pura con la voce di Berith Ulseth ed il piano di Johnny Iguana a dettare legge, in una band che cerca di rinnovare il blues, fondendo il classico suono con elementi di altri generi musicali.
irlanda. 1945. dopo aver lavorato per anni a new york come operaio, barnabas rane torna in donegal con la famiglia per iniziare una nuova vita nella sua terra d`origine. ma quando alla fattoria scoppia un incendio e matthew peoples. il suo bracciante, si getta tra le fiamme per provare a salvare il bestiame, barnabas perde ogni cosa: un amico, la stalla e gli animali su cui aveva investito tutti i risparmi. deciso a resistere, non gli rimane che chiedere aiuto alla comunita` di carnarvan; ma la gente del posto - rancorosa e - si rivela diffidente nei confronti dell`ultimo arrivato, che ha vissuto cosi a lungo lontano da casa da essere considerato uno straniero. e mentre barnabas, facendo leva sul suo , tenta disperatamente di sopravvivere, il figlio si ritrova a fare i conti con un terribile segreto e la moglie e` annientata dalle incertezze sul futuro. "neve nera" e un romanzo crudo e implacabile, in puro stile lynch, in cui il paesaggio, spesso lirico, sempre affascinante, funge da sfondo ideale per una storia che indaga la natura piu` oscura dell`uomo.
Edito nel 1992, questo raro album ci presenta il jazzista Henry Butler, qui convertito al blues, in un esercizio di stuile, per puristi. Un disco voce e piano, puro come l'acqua montana, in cui Butler rilegge brani come Down by The Riverside, That Lucky Old Sun, Jamaica Farewell, Blues After Midnight etc. Disco decisamente raro.
Originaria di Newtown, Pennsylvania, ma ora residente a Nashville, la chitarrista blues Gina Sicilia è una piccola rising star. Disco dopo disco si è costruita una solida fama ed ora sta pensando in grande. Come conferma questo disco, un solido album di blues e blues rock elettrico, prodotto molto bene da Cody Dicksinon. E la produzione ha portato in sala Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars, come Cody ), che appare alla chitarra nel disco e dà quel sigillo in più, tanto da renderlo decisamente interessante.
Nuovo lavoro per uno dei veterani del blues, ancora in azione. Kenny Wayne, Blues Boss per la gran parte degli addetti ai lavori, è un musicista solido che fa del blues elettrico di grande forza espressiva. Come dimostra in questo album, 13 canzoni, dieci brani composti di sua mano e tre cover, tra cui due di Percy Mayfield ( notevole la rilettura di Don’t Want To Be President), oltre alla cover di Call Me The Breeze di JJ Cale. C'è un duetto spettacolare con Diane Schuur ( You’re In For A Big Surprise ), mentre la band che accompagna Wayne annovera musicisti di indubbio spessore quali Russell Jackson ( bassista nella band di B.B. King ), il batterista Joey “The Pocket” DiMarco,, i fiati di Jerry Cook e Vince Mai, oltre al chitarrista Yuji Ihara ed all'armonocista Sherman “Tank” Doucette.
Shirley King, figlia del grande B.B. King, fa il suo esordio in grande stile con un disco di blues classico, pieno zeppo di ospiti, di grandi mujsicisti. Un pò perchè figlia di B.B., un pò anche per meriti propri ( Shriley ha una gran bella voce ), la King fa un disco degno di essere ricordato. Infatti tra classici del blues e grandi covers di rock ( Feelin' Allright, Can't Find My Way Home,That's All Right Mama, Feeling God, Gallows Pole, At Last ) la voce di Shirley è accompagnata, canzone di po canzone, dalle chitarre di Joe Louis Walker, Duke Robillard, Elvin Bishop, Pat Travers, Arthur Adams, Martin Barre, Robben Ford, Kirk Fletcher, Harvey Mandel, Junior Wells e Steve Cropper.
Per celebrare il cinquantesimo anniversario, la più famosa band rock blues canadese fa un concerto a Toronto, dove esegue i classici del suo repertorio. Serata speciale con la band al massimo della forma, ed una serie di brani resi in modo spettacolare, brani come Can You Hear The Music, Madison Blues, Shotgun Blues, Soul Man, Flip Flop and Fly e TV Mama. Serata decisamente speciale che la band suona in modo vibrante. E con lei ci sono una serie di ospiti di tutto rispetto: Kenny Neal, Erja Lyytinen, Gene Taylor, David Wilcox, Paul Shaffer e Dan Aykryod. Edizione speciale in digipack, import from Canada. Molto difficile da reperire.
Sessions Vol. 2, secondo album assieme per il formidabile pianista blues, Henry Gray, assieme all'iper attivo armonicista blues, Bob Corritore. Nel disco suonano musicisti del calibro di John Brim, Robert Lockwood,Bob Margolin, Tail Dragger, Johnny Burgin, Illinois Slim, Bob Stroger.
Gruppo relativamente nuovo, anche se ha già alcuni dischi alle spalle, Big and the Heavyweights è una band di rock blues, con influenze southern rock, guidata da Big Al, Al Lauro il vero nome, musicista originario di New Orleans. Il resto della band è formato dal pianista Wayne Lohr, dal chitarrista Marcel Anton e dal bassista Mark Parsons. Il disco mischia abilmente un robusto rock blues, con derivazioni southern rock e sonorità della Crescent City, visto che tutti, più o meno, sono originari o stanno da parecchio, a New Orleans. Partecipano al disco, in veste di ospiti, l'armonicista Jason Ricci e Luther Dickinson ( North Mississippi All Stars ).
Da alcuni anni a questa parte, Dana Fuchs è una delle più accreditate e considerate interpreti di blues e soul. Gran voce, bella presenza, gusto e savoir fair, sono alcuni dei punti a favore di una musicista che, nel corso degli anni, ha saputo crearsi uno spazio. Borrowed Time, prodotto da Bobby Harlow (Detroit Cobras, Samantha Fish), è più rock, rispetto al passato ma, sopratutto, cattura appiene l'energia e la forza che Dana usa esibire nie propri concerti.
Interessante autore che mischia folk e blues, con leggere spruzzate rock. Si rifà alla musica degli anni settanta, con Neil Young in testa, ma è anche legato a certe sonorità di stile Americ ana. These Northern Blues è un disco piacevole, ben suonato, che ci rivela un nuovo autore.
Jeff Finlin, cantautore ma anche soul man e blues man, è un musicista prolifico. Ha già diversi dischi alle sue spalle e, proprio con questo questo album, mischia rock, soul e blues, ed il risultato è un disco politicamente impegnato, musicalmente creativo.
Chitarrista di nome, Joanna Connor pubblica il suo nuovo lavoro presso la Gulf Coast Records di Mike Zito e Guy Hale, in cui suona oltretutto la band che la accompagna regolarmente dal vivo: Shaun Gotti Calloway, Dan Souvigny, Curtis Moore Jr. e J Roc Edwards, affiancati da una serie formidabile di chitarristi, in cui appaiono Joe Bonamassa, Josh Smith, Gary Hoey e lo stesso Mike Zito, da Eric Demmer al sassofono, da Jason Ricci all'armonica, da David Abbruzzese alla batteria e dalla sezione fiati dei Grooveline Horns
siamo due amici a cui piace camminare e condividere insieme il tempo libero. durante una di queste camminate abbiamo pensato di scrivere questo libro, che non vuole essere una guida, ma solo un`ulteriore possibilita` di camminare con voi. vi abbiamo riportato i km, le nostre emozioni e aggiunto le foto. il libro: "i sentieri del ben-essere" e` per i camminatori, per i ciclisti, per chi vuole avvicinarsi al movimento, conoscere il territorio e ha piacere di essere al contatto con la natura.
e una serata umida a dublino quando la biologa eilish stack sente qualcuno bussare alla porta. in piedi davanti alla veranda trova due uomini della polizia segreta, venuti a cercare suo marito, vicesegretario del sindacato insegnanti. larry stack pero` non e` ancora rientrato. le dicono gli agenti in tono cortese. ma una volta che se ne sono andati, eilish ha l`impressione che le ombre della notte siano entrate in casa. qualche tempo prima, il partito di destra national alliance e` salito al governo e ha approvato delle leggi che gli attribuiscono poteri d`emergenza. poco dopo, larry e` inghiottito dal labirinto burocratico dello stato e la vita di eilish e dei suoi quattro figli sprofonda nel caos. tutta l`irlanda scivola verso l`autocrazia, risucchiata in un che . le scuole e i negozi chiudono, gli scaffali dei supermercati si svuotano, i cittadini perdono il lavoro, poi anche i loro diritti. per strada si spara e si lanciano bombe. finche` agli irlandesi non resta altra scelta che scappare come profughi. distopico, terribilmente attuale, sostenuto da un ritmo serrato, il canto del profeta ci ricorda in modo drammatico quanto siano fragili le nostre liberta` e quanto sia facile, anche per una democrazia del ricco occidente, precipitare nella barbarie.
Il meglio di Jon Anderson ( Yes) con Vangelis. Polydor, stampa UK, 1984.

Mojo Magazine Uk Febbraio 2025 dedica la sua copertina ai Rolling Stone. All'interno interviste e approfondimenti su: Jean Michel Jarre, Manic Street Preachers, John Grant, Phil Lesh e molti altri. Incluso in omaggio un cd.
La rivista è in inglese.
il volume e` articolato in base alla lettura critica delle principali opere letterarie dell`autore. intende fornire gli strumenti utili a comprendere, anche attraverso la conoscenza delle vicende politiche e letterarie della sua epoca, non solo i pregi letterari, ma anche le motivazioni piu` profonde dell`opera presa in esame.
EP. Lively Art, 1990, FR. Raro singolo 12" della band new wave francese che contiene Cadavres Exquis (Howard Song), Th 15th, That Was no Martian e Anybody Home.
2LP. Per festeggiare il 75° anniversario di Elektra Records ecco un album speciale, supervisionato da Jac Holzman, il visionario fondatore di Elektra e Nonesuch Records. Con Bob Dylan e altri influenti artisti come Fred Neil, Tom Paxton e Judy Collins, questa raccolta mette in luce la collaborazione e la competizione tra questi musicisti leggendari e rende omaggio alla scena musicale del Greenwich Village dei primi anni '60, mettendo in mostra il sound che ha definito l'epoca. È un omaggio agli artisti che hanno contribuito a plasmare il folk revival e all'eredità di Jac Holzman