nuova edizione aggiornata del volume firmato da giorgio sarti, esperto sulla storia della vespa, che nel 2016 celebra il suo il 70? anniversario. era infatti l`aprile del 1946 quando i primi quindici esemplari della vespa uscirono dagli stabilimenti piaggio. fu quello il debutto di un rivoluzionario veicolo a due ruote che, oltre a lasciare una traccia indelebile nella storia dei trasporti, e` diventato un autentico fenomeno di costume per tutte le generazioni successive. forme semplici ed eleganti, praticita` e comfort di viaggio, sono state alcune delle caratteristiche che hanno assicurato al popolare "scooter" un successo irripetibile. a settant`anni anni dalla nascita, la vespa si e` affermata in ogni parte del mondo divenendo un`autentica icona delle due ruote. questo volume ripercorre l`affascinante "epopea" della vespa dagli esordi ai giorni nostri, attraverso centinaia di immagini e preziosi documenti d`epoca. l`opera prevede una sistematica catalogazione di tutti i modelli apparsi in questi "primi 70 anni di storia", ognuno dei quali corredato da una dettagliata scheda tecnica.
l`arte dei poster psichedelici ancora oggi e` la migliore rappresentazione visiva della rivoluzione della meta` degli anni sessanta. questo libro ricorda lo spirito della "summer of love" in occasione del suo 50? anniversario, presentando una selezione unica di poster originali americani, britannici ed europei. molte rivoluzioni e rivelazioni del lustro che va dal 1966 al 1970 godono ancora di un enorme fascino transgenerazionale. come cantavano i beatles in all you need is love, si tratto` di una "rivoluzione nella mente" che innesco` un`impollinazione incrociata tra tutte le arti, la musica, il cinema, la moda, il design e i media. la chiamarono psichedelia. immaginazione, anticonformismo, individualismo e liberta` erano le sue linee guida. arte, musica, design, droghe, eventi multimediali e i light-show dei concerti crearono una speciale estetica che promuoveva l`espansione della coscienza, uno stato di sovraccarico sensoriale e una fede utopica in un futuro migliore a portata di mano. all you need is love! imagine! la rivoluzione psichedelica segno` anche una nuova eta` dell`oro per la grafica dei manifesti, che ebbe origine a san francisco. il rock riverberava sui manifesti e viceversa, tra forme libere, caratteri illeggibili, colori acidi, e fonti d`ispirazione che andavano dall`art nouveau alla pop art. il volume raccoglie una vasta selezione di opere di artisti legati ai nuovi templi del rock, come il fillmore west e fillmore east di bill graham, l`avalon ballroom di chet helms o la grande balleroom di russ gibb, a detroit: victor moscoso, rick griffin, wes wilson, stanley mouse e alton kelley, lee conklin, david singer, randy tuten, bonnie maclean, david byrd, gary grimshaw, john van hamersveld. persino milton glaser, il guru della grafica, dette il suo imprimatur al movimento, disegnando nel 1967 un iconico poster dedicato a bob dylan, che fu allegato all`album greatest hits. nel libro anche i britannici michael english e nigel waymouth, meglio noti come h
alcuni edifici hanno fortemente caratterizzato il terzo millennio, diventando simboli di modernita` per le citta` e i territori di appartenenza e contribuendo alla scoperta e alla creazione di nuovi land-mark. ma non solo: oggi alla moderna architettura non si chiede solo di rispondere alle esigenze del proprio ruolo primario, ma anche di essere occasione di riqualificazione e di offrire possibilita` d`uso diversificate e sempre piu` aperte al pubblico volume accoglie trenta progetti realizzati in ogni angolo del mondo, esempi di costruzioni geniali e innovative, tecnologicamente all`avanguardia ed ecosostenibili: grattacieli che si spingono sempre piu` in alto, musei circondati dall`acqua, originali complessi alberghieri e teatri realizzati con materiali poveri. queste sono solo alcune delle stupefacenti opere architettoniche e degli architetti che hanno contribuito a dare un volto alle nostre citta` del terzo millennio, ponendo sotto i riflettori l`ambiente, lo sviluppo sostenibile e una diversa considerazione dello spazio pubblico.