Periodo ricco per i fans di Tim Buckley. Dopo l'eccellente Lady, Give Me Your Key, disco completamente inedito, scoperto di recente, la Omnivore, che si sta candidando come la migliore etichetta per quanto riguarda le ristampe, mette a punto una raccolta di singoli, di 45 giri, che copre tutta la carriera del cantautore. Dal 1966 al 1974. 21 canzoni, tutti i lati A e B, con addirittura un singolo inedito, Once Upon A Time & Lady, Give Me Your Key ( in versione diversa rispetto al disco inedito), ed un brano raro aggiunto, Who Could Deny You. Un disco che passa in rassegna tutta la carriera del cantante che, comunque, non ha mai avuto un singolo in classifica.
quando e come nasce il rapporto di coppia? in un`epoca come quella attuale in cui, visibilmente, non e` piu` solo il matrimonio a definirlo, kaufmann trova che l`indicatore dell`integrazione coniugale e` la gestione comune del bucato; simbolo, nell`epoca della mediazione tecnologica, e` la lavatrice. l`acquisto della lavatrice e`, insomma, la prova materiale dell`esistenza della coppia. intorno alla biancheria da lavare si ingaggia il conflitto dei ruoli sessuali. analizzando chi manipola la biancheria nella vita quotidiana, ci da` informazioni sulla morale egualitaria e sui suoi limiti, una volta che questa entra a regolare nella pratica il rapporto tra ruoli domestici femminili e maschili.
i testi propongono una lettura critica dei film, fornendo gli strumenti necessari per penetrare nel mondo espressivo del regista e coglierne i rapporti con la cultura di questo secolo. il volume presenta, oltre alla biografia del regista, un`analisi approfondita delle sue opere, gli orientamenti della critica, la filmografia, la bibliografia ragionata, e chiude con l`indice dei nomi e delle opere.
il cantastorie martinicano solibo muore strozzato da un "ingorgo di parole". la polizia fa partire prontamente le indagini, arrestando tutti i presenti alla sua ultima performance. ma cio` che ha ucciso solibo viene da piu` lontano e si chiama modernita`.
quando il dolore morale perde la salutare funzione di avvertimento, di allarme e di spinta ad aiutare il nostro simile, inizia il tempo della cecita` morale. la cultura consumistica trasforma qualsiasi negozio o agenzia di servizi in una farmacia dove rifornirsi di tranquillanti e analgesici per attenuare o placare dolori che in questo caso non sono fisici ma morali. man mano che la negligenza morale si estende e si intensifica, aumenta a dismisura la domanda di antidolorifici e il ricorso a tranquillanti morali diventa assuefazione. il risultato e` che l`insensibilita` morale artificialmente indotta tende a diventare compulsiva, una sorta di `seconda natura`. il dolore morale viene soffocato prima che diventi davvero fastidioso e preoccupante, e la trama dei legami umani, intessuta di morale, si fa sempre piu` fragile e delicata, fino a lacerarsi. i cittadini vengono addestrati a cercare sui mercati, nel consumo, la salvezza dai propri guai, la soluzione ai propri problemi, e la politica si trova (anzi e` pungolata, spinta, in ultima analisi costretta) a interpellare i propri governati come consumatori anziche` come cittadini, facendo del consumo l`adempimento di un primario dovere civico.
perche` i cavalli hanno gli zoccoli? e come riescono a dormire in piedi? si puo` capire a cosa sta pensando un cavallo? questo libro rispondera` a tutte le tue domande sui cavalli e sui pony e, mentre soddisfi la tua curiosita`, imparerai anche come prendertene cura e come cavalcarli. da millenni il cavallo accompagna e sostiene l`uomo, dalle battaglie dell`antichita` alle gare odierne di equitazione... scopri quante e quali razze esistono, dall`elegante akhal-teke dal manto dorato al piccolo, ma robustissimo, pony shetland e conosci tutte le loro caratteristiche. eta` di lettura: da 7 anni.
che cosa accade nella tua testa quando giochi a un videogioco o chatti con gli amici? hai mai pensato, quando frequenti i social, che proprio non capisci perche` la gente fa certe cose? sapevi che i tuoi stati d`animo possono essere manipolati senza che tu te ne accorga? attraverso la coinvolgente descrizione di alcuni famosissimi esperimenti di psicologia, questo libro ti aiutera` a riflettere su di te e sugli altri, su come vivi nel mondo virtuale... e in quello reale. un libro di saggistica per bambini dagli 11 anni: social, cyberbullismo, realta` virtuale, ma anche felicita`, consapevolezza, realizzazione. un libro per capire l`impatto della rete sulle nostre vite, dedicato alle ragazze e ai ragazzi che usano la tecnologia, i social e vorrebbero capire di piu` se stessi e gli altri. eta` di lettura: da 11 anni.
"raffaello ha solo dipinto. non e` stato un uomo complesso come leonardo, un pensatore curioso di tutto; non e` stato come caravaggio, un `maledetto` che vive una vita piena di contrasti; non e` stato un artista come michelangelo, pittore, scultore, poeta, architetto. raffaello ha dipinto soltanto. e ogni volta ha inventato un capolavoro. i pittori, come il suo maestro perugino, tendono a ripetersi, a riprodurre un modello, hanno un archetipo di riferimento. lui no. ogni volta inventa un`immagine nuova. opere che la critica disconosce sono di raffaello: sono opere diverse da quelle che ci aspettiamo, perche` raffaello non e` solo raffaello, e` anche giorgione, e` caravaggio, e` michelangelo, e` parmigianino. lui e` tutto: nessuno e` `piu` tutto` di lui. quello che ha fatto raffaello e` un prolungamento della creazione di dio e della bellezza del mondo, una bellezza assoluta, senza limiti." seguendo il racconto di giorgio vasari, vittorio sgarbi compone il suo racconto di raffaello, dal commovente rapporto con il padre e la madre, al magistero di pietro perugino, dagli affreschi delle stanze vaticane fino al torbido amore per la fornarina che destabilizzo` la sua calma olimpica. e ogni volta vittorio sgarbi percorre la fitta rete di legami con i pittori del suo tempo: l`ammirazione per leonardo, il rapporto contrastato con michelangelo, l`amicizia con bramante.
immersa nell`atmosfera tra il gotico e la nouvelle vague della costiera bretone si trova la casa dell`incontro, casa-famiglia che ospita un gruppo di ragazzi "difficili". vi lavora un`e`quipe di medici e insegnanti alquanto variegata, guidata da un losco direttore, che, si scoprira`, usa i pazienti come cavie mediche. il narratore e` vladi, ragazzo taciturno di eccezionale intelligenza, il quale con la complicita` di mirage, adolescente autistica, compie quotidiane trasgressioni. accanto alla casa si trovano i resti di un`antica clinica, la beau rivage, nella quale dorme clandestinamente un ex paziente tornato in cerca di vendetta. la miccia esplode quando vladi scopre l`esistenza dell`uomo: seguiranno due delitti e un finale inaspettato.
il 2020 si e` annunciato con la pandemia secolare, un colpo di maglio sulla classe, che ha pagato duramente su vari fronti. appena superato il picco pandemico, la guerra e` tornata in europa, ponendo all`ordine del giorno la battaglia internazionalista. l`accento e` andato subito al contenuto di classe di quella come di ogni guerra. un elemento che accompagna tutte le riflessioni del periodo, e anche il nostro intervento in ambito sindacale, e` l`impegno per un vero sindacato europeo, in grado di dare un respiro continentale alle rivendicazioni dei lavoratori. alla base di questo impegno c`e` la consapevolezza del ruolo inderogabile del partito leninista per la difesa degli interessi anche immediati, ma soprattutto storici, della classe. resta valida l`indicazione di cervetto del 1980: "ci organizziamo per realizzare l`unita` politica della classe attorno al partito, e non intorno al sindacato, perche` questo porta avanti gli interessi delle categorie". e ancora: "occorre fare il doppio lavoro. non siamo sindacalisti, siamo attivisti in campo sindacale. [...] noi di professione siamo rivoluzionari".
il 29 agosto 1949, quattro giorni dopo la nascita di martin amis, i sovietici realizzano il loro primo test nucleare e comincia la cosiddetta "deterrenza". e` l`inizio di una nuova fase della storia, in cui tutti noi abitanti del pianeta terra siamo diventati "mostri di einstein". i cinque racconti "preapocalittici" di questa raccolta, scritta a meta` degli anni ottanta, mostrano con feroce lucidita` come da quella fase, a distanza di 75 anni, l`umanita` non abbia ancora trovato il modo di uscire. i racconti che compaiono in questa raccolta, pubblicata per la prima volta nel 1987, potrebbero essere definiti "preapocalittici", perche` a martin amis non interessa tanto indugiare nella descrizione di una terra devastata da un`ipotetica guerra nucleare, ma guardare alla realta` che lo circonda attraverso la lente della sempre incombente minaccia atomica. se solo si prendesse sul serio la portata del rischio rappresentato dalla strategia apparentemente razionale ma fondamentalmente assurda della deterrenza nucleare, sostiene l`autore nella sua introduzione, allora la mostruosita` della vita di ogni giorno apparirebbe in tutto il suo grottesco orrore. ed ecco dunque le sarcastiche, agghiaccianti invenzioni narrative di questi cinque racconti: un erculeo immigrato polacco capace di sollevare a mani nude un`automobile sceglie di non vendicarsi degli autori di un brutale assassinio per non dare il suo contributo a "una disgrazia eterna. se li avessi ammazzati, sarei ancora forte. ma bisogna pure che qualcuno faccia il primo passo". lo schizofrenico dan viene ospitato dallo zio ned nella sua casetta sul lago nella speranza che quell`idillio rurale lo riporti alla ragione; ma all`origine della sua schizofrenia c`e` il lavoro di "papa`, uno dei padri dell`era nucleare", e quella e` una schizofrenia da cui non si guarisce. e poi troviamo rivisitazioni del mito di andromeda, fra queste pagine, e scorrimenti veloci della storia del nostro pianeta. troviamo perfino un`inquietante p
nick drake e` un lampante prodigio: come i grandi poeti romantici inglesi ha vissuto poco, solo ventisei anni, ha prodotto tre soli lavori ufficiali - diversissimi tra loro - ed e` morto in circostanze misteriose, al culmine di un periodo di autoisolamento e depressione. il suo periodo pubblico e` circoscritto a quattro anni, tra il `68 e il `72, eppure la sua musica ha il dono assoluto di essere sempre contemporanea, i suoi dischi hanno suono, magia e attrazione che risiedono fuori dal tempo. e adesso anche il personaggio umano di nick e` oggetto di un culto sempre piu` vasto e internazionale, con schiere di appassionati del suo stile, della sua eleganza, delle sue scelte pure e intransigenti. stefano pistolini, cultore ed esperto di drake, torna sulla sua opera biografica e autobiografica "le provenienze dell`amore", scritta nel 1995 - ben prima che maestri come carre`re ed ernaux rendessero l`ibrido tra le biografie romanzate e l`autofiction un genere di gran successo -, ampliandola con un saggio inedito per celebrare il cinquantesimo anniversario dell`immortale album "pink moon" (febbraio 1972).