una raccolta di fotografie scattate da guido harari in trent`anni di appassionata attivita` rivolta a scoprire il carattere, gli atteggiamenti, le emozioni dei grandi della musica. quasi tutti i cantanti hanno posato per harari compiendo delle vere e proprie "performances" come il tom waits della copertina che trasforma una tenda strappata al momento in un mantello volteggiante. dallo sguardo riflessivo di bob dylan a quello aggressivo di patty smith, dall`espressione corrucciata di paolo conte a quella sognante di laurie anderson, l`obiettivo di harari ci offre una visione profonda del mondo della musica contemporanea.
il burbero cnemone e` il bisbetico eroe del "dyscolos", e le sue asprezze di carattere sono lo sfondo entro cui si realizza questa giovanile opera di menandro di ambientazione agreste.
"maupassant ha scritto un centinaio di racconti brevi e solo quattro veri romanzi; ma se i racconti meritano il primo posto in qualsiasi valutazione imparziale del suo talento, questo non e` semplicemente perche` sono tanto piu` numerosi: essi sono anche piu` caratteristici; lo rappresentano meglio nella sua originalita` e la loro concisione, estrema in alcuni casi, non impedisce loro di essere una raccolta di capolavori". dall`introduzione di henry james.
sono passati piu` di sessant`anni anni da quando, nel 1953, arnaldo pomodoro fece il suo primo viaggio a milano, da pesaro dove viveva. la ragione di quel viaggio fu la mostra di picasso a palazzo reale, quella in cui l`artista, al vertice della sua fortuna, non solo volle esporre il monumentale guernica nella sala delle cariatidi ancora devastata dagli spezzoni incendiari, ma suggeri` agli amministratori della citta` di non restaurarla mai, perche` restasse a perenne memoria della follia di tutte le guerre. fu allora che pomodoro decise che avrebbe lasciato pesaro per milano. l`avrebbe lasciata l`anno successivo e, pur fra mille viaggi nel mondo, a milano avrebbe piantato le radici. ora, allo scoccare dei suoi 90 anni, la sala delle cariatidi accoglie una sua mostra personale, pensata come un percorso attraverso sessant`anni anni di lavoro, condensati nella trentina di sculture che rappresentano i capisaldi della sua opera: i "numeri uno" di ognuno dei filoni di ricerca che avrebbe esplorato nel tempo, dei numerosi sentieri che avrebbe battuto, reinventandone ogni volta i passi, ma restando sempre fedele al nucleo fondante del suo pensiero e della sua sensibilita` d`artista. ada masoero
Registrazioni inedite dal vivo per la grande beat band di Steve Marriott e Ronnie Lane. Incisone ottima e performances mai ascoltate, registrate tra il 1966 ed il 1968 in varie occasioni. Saturday Club, Joe Loss Pop Show, Saturday Club, German TV Show, French Tv Show etc. Tra le canzoni eseguite, 23, ricordiamo If I Were A Carpenter, Lazy Sunday, Tin Soldier ( con PP Arnold), Watcha Gonna Do About It, Sha La La La Lee, Shake, All Or Nothing.