"c`e` un fatto che, bene o male che sia, e` decisivo nella vita pubblica europea dell`ora presente. questo fatto e` l`avvento delle masse al pieno potere sociale. e poiche` le masse, per definizione, non devono ne` possono dirigere la propria esistenza, ne` tanto meno governare la societa`, questo significa che l`europa soffre attualmente la piu` grave crisi che popoli, nazioni, culture possano patire. questa crisi si e` verificata piu` d`una volta nella storia. la sua fisionomia e le sue conseguenze sono note. se ne conosce anche il nome. si chiama la ribellione delle masse." ha da poco compiuto settant`anni il libro piu` noto di ortega y gasset, "la ribellione delle masse", un titolo che ha lasciato lunga traccia di se` nella memoria del secolo appena concluso.
c`e` un`insolita confusione nella casa e nella vita di kimmo joentaa, la mattina di natale: in camera da letto sta dormendo una giovane prostituta che dice di chiamarsi larissa, sul divano tuomas heinonen, un compagno di lavoro oberato dai debiti di gioco. a ricondurre l`ispettore della polizia di turku, in finlandia, alla routine quotidiana e` la telefonata del suo capo: sulla pista dello sci di fondo c`e` il cadavere di un uomo; e` stato accoltellato; e` un collega, il medico legale laukkanen. non sono passate molte ore, quando da helsinki giunge la notizia di un nuovo omicidio: questa volta la vittima e` harri makela, un costruttore di "cadaveri" per l`industria cinematografica. e larissa a suggerire, en passant, un possibile nesso fra i due avvenimenti: le due vittime avevano partecipato entrambe al piu` famoso talk show finlandese, condotto con abilita` da kai-petteri hamalainen, che anche su un tema scabroso come la morte era riuscito a essere brillante e divertire il pubblico. l`indagine subisce un`accelerazione quando lo stesso moderatore di li` a poco viene a sua volta aggredito. e siccome nel mondo della televisione non c`e` argomento che non possa essere trasformato in spettacolo, hamalainen intende cogliere la palla al balzo e tornare in onda non appena si sara` ristabilito, gia` per lo show di capodanno. joentaa sa che il tempo lavora contro di lui, che quella trasmissione potrebbe essere un`ottima occasione per completare l`opera ancora incompiuta.
una raccolta di racconti fulminei, eppure ricchi di narrazione dove s`intersecano piu` piani temporali e diversi luoghi geografici. usciti nell`arco di oltre vent`anni sulle pagine del quotidiano "la stampa", questi racconti privilegiano il "viaggio della memoria" sulle orme dei racconti di guerra, di entrambe le guerre che hanno devastato l`europa. un intreccio fra il tempo presente e un passato piu` o meno lontano, dalla prima alla seconda guerra mondiale, fino ad arrivare al racconto dei viaggi in russia compiuti prima del crollo del muro. aneddoti si mescolano a fatti di guerra, eventi storici si legano a vicende minute e il racconto dei paesaggi del nord innevato induce a riflessioni letterarie.
il cinema italiano tra il dopoguerra e il boom economico, i suoi protagonisti, l`intreccio tra finzione e realta`: ecco quello che ci racconta pirro in un lungo testo di impianto narrativo, costruito sul divagare di una memoria che, ammettendo la propria imperfezione, non pretende di recuperare in modo sistematico tutti i propri ricordi, ma cerca di ricostruire a poco a poco un`epoca sentita come unica nella storia del nostro paese. di pagina in pagina descrive anche il tortuoso processo che porta alla realizzazione di un film, dalla ricerca di un soggetto alle interminabili e spesso litigiose discussioni durante la sceneggiatura, dalla quantita` di copioni mai realizzati all`influenza dei produttori e degli imperativi economici.
il 25 aprile e` ancora una data da festeggiare come festivita` nazionale? negli ultimi anni sono emerse nuove proposte di interpretazione di questa data. secondo alcuni il 25 aprile avrebbe rappresentato la liberazione di una sola parte del popolo italiano e l`oppressione dell`altra. questa lettura finiva per concludere che una vera pacificazione tra gli italiani non c`e` stata e che e` perdurata una guerra civile sotterranea, che vede oggi la rivincita della parte un tempo sconfitta. il libro esamina da un punto di vista storico queste tesi, il significato della costituzione antifascista, la plausibilita` della distinzione tra antifascismo e tolleranza verso i fascisti e svolge un`analisi comparata con altri paesi che hanno fatto i conti con il proprio passato.
la costituzione del 1947, che regge il nostro attuale ordinamento, si presenta come la sintesi delle idee politiche intorno alle quali lo stato italiano si e` formato nel corso del risorgimento. secondo pizzorusso, considerare superata la costituzione del 1947 significherebbe cancellare il principale momento unificante della nostra storia travagliata. pizzorusso, in questo volume, non esclude comunque un`ampia revisione della nostra costituzione, a partire da un nuovo equilibrio dei rapporti tra esecutivo e legislativo e avanza una serie di proposte concrete: le regole per l`incompatibilta` tra incarichi di governo e incarichi di partito, il ridimensionamento dell`istituto del decreto legge, il consolidamento del sistema elettorale uninominale.
Lost legends and supergroups, this book offers the best and worst music to emerge from the explosive breeding ground of the 1960s, 70s and 80s. Lovers, Buggers and Thieves offers a fresh perspective on the likes of Led Zeppelin, The Beatles, the musical legacy of Charles Manson, Skip Spence, The Monks, The Sonics, Bonzo Dog Band, interviews with garage punk and psych unknowns, Screaming Lord Sutch and other musicians dragged back from the edge... With an introduction by Eddie Shaw, ex-Monks.
l`autore riconosce apertamente la crisi che aleggia sull`unificazione europea. c`e` un abisso tra i discorsi burocratici della cee e il disinteresse (se non addirittura l`avversione) nell`opinione pubblica del vecchio continente. eppure egli vuole trovare il modo di trarne comunque frutto, proponendo obiettivi concreti per rilanciare le potenzialita` ancora latenti nel progetto generale. cosi` pone sotto il riflettore della sua analisi temi della massima rilevanza per tutti: disoccupazione, competitivita` economica, riforma dello stato sociale, le questioni della giustizia e dell`ordine sociale, la disaffezione dai partiti e dalla politica tradizionale, nonche` il clima di paura e/o disagio creatosi dopo i mutamenti della situazione internazionale.
susan fletcher, brillante matematica e responsabile della divisione di crittologia della national security agency (nsa), viene convocata con urgenza per affrontare una crisi senza precedenti. transltr, il supercomputer dell?agenzia in grado di decifrare qualsiasi codice, e bloccato da un algoritmo indecifrabile: "fortezza digitale". il suo creatore, ensei tankado, un ex matematico della nsa, ha sviluppato il programma con l?intento di garantire la privacy delle comunicazioni digitali, minacciando pero di rendere inutilizzabile l?intero sistema di intelligence americana. quando tankado muore misteriosamente e la chiave del codice, incisa su un anello, scompare, susan si trova coinvolta in una corsa contro il tempo tra segreti, inganni e pericoli mortali. mentre nell?ombra forze oscure cercano di impadronirsi del codice per scopi imprevedibili, susan dovra lottare non solo per il suo paese, ma anche per la propria vita e per quella dell?uomo che ama.
l`autore, studioso di immaginario fantastico e noir, analizza in questo libro la presenza dei mostri che, apparentemente cacciati dalla realta`, sono tornati prepotentemente in ogni film di fantascienza o di horror-thriller che si rispetti.
dei 142 libri che componevano l`imponente "storia" di livio ne sono pervenuti solo 35. con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di roma, dall`arrivo di enea in italia ai funerali di druso, figliastro di augusto (9 a.c.), con l`intento di fornire all`urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un`esposizione artisticamente valida del suo passato. il successo della storia liviana fu enorme fin dall`antichita`, non solo per il suo valore storiografico quanto per la visione d`insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. dopo il racconto della leggendaria fondazione e dei successivi due secoli di monarchia (libro i), si passa (gia` nel libro ii, e successivamente nel iii e nel iv raccolti in questo volume, e ancora nel v) alla rievocazione del periodo repubblicano, delle guerre contro gli etruschi di porsenna e i popoli confinanti, della nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, della redazione delle xii tavole, della presa di veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di roma del 390 a.c.
il romanzo e` ambientato in sicilia, nell`epoca della costituzione dei fasci, delle rivolte sociali e delle lotte contadine. sullo sfondo di queste vicende si consuma il fallimento degli ideali del risorgimento e i vari personaggi sperimentano l`impossibilita` di stabilire un rapporto educativo con i figli.
nella vasta produzione di pierluigi spadolini, designer ed architetto originale e innovativo, un approccio di tipo sistemico all`architettura.
tradizionalmente ricostruita dalle vicende dei suoi leaders nazionali, la storia della dc e qui tracciata partendo dalla periferia, da quel laboratorio di esperienze politiche che e stata la puglia morotea.