i1 tempo trascorso dalla prima edizione non ha diminuito l`originalita` e l`interesse di questa biografia. ivone kirkpatrick non era storico di mestiere, ma aveva, quando si mise al lavoro, un vantaggio e una virtu`. il vantaggio era la familiarita` con il suo personaggio e con le vicende di cui mussolini fu protagonista. come diplomatico, kirkpatrick aveva conosciuto il dittatore e i suoi uomini, li aveva visti al lavoro, ne aveva ascoltato i discorsi e le battute, ne aveva studiato i caratteri e i comportamenti. come alto funzionario del foreign office, ebbe quello "sguardo dal ponte" senza il quale le grandi vicende diventano soltanto aneddoti divertenti o incomprensibili tempeste, della storia. la virtu` e` quella della tradizione letteraria a cui kirkpatrick appartiene: il gusto innato degli inglesi per il racconto biografico, l`attenzione per il dettaglio, l`equilibrio, il distacco. nel ritratto che kirkpatrick dipinge di mussolini non vi e` ne` rabbia, ne` sarcasmo, ne` acrimonia. vi e` anzi, talvolta, una sorta di simpatia critica che rende il giudizio negativo ancora piu` convincente. grazie alla penna e all`occhio di kirkpatrick, le collere del dittatore, le sue smargiassate, le sue intuizioni e i suoi errori, le sue ingenuita` e le sue furbizie, la sua forza e le sue debolezze, lo straordinario contrasto fra la teatralita` della vita pubblica e la sobrieta` della vita privata compongono un grande ritratto storico, non meno attuale oggi degli anni in cui fu scritto.
ambientato sul placido litorale del parco dell`uccellina, il giallo rovesciato di diaz svela a poco a poco le miserie e gli intrighi dell`apparentemente tranquilla provincia grossetana che, come la sicilia di sciascia, si fa metafora di un`intelligente critica sociale. protagonista delle indagini e unico depositario della verita` l`ispettore curto, eroe umanissimo nelle sue debolezze ma dotato, in un mondo dominato dall`arrivismo e dall`ignoranza, di un senso del dovere e della giustizia che superano perfino la prova piu` estrema.
"`l`italia del novecento` e` la descrizione dell`italia e degli italiani attraverso lo sguardo delle istituzioni e dei partiti, quello dei fotografi professionisti o delle agenzie e quello stesso degli italiani che si sono autorappresentati attraverso la fotografia di famiglia. dall`incrocio di questi sguardi emerge una storia italiana in cui la complementarita` tra locale, regionale e nazionale rappresenta la soluzione adottata, autonomamente dal basso, per sopperire alle carenze dell`"artificialismo" statuale; queste identita` locali sono infatti sopravvissute con spontanea vitalita`, non ponendosi in alternativa alo stato unitario ma semmai sottolineando i limiti nella capacita` di attivare un efficace processo di integrazione." (g. de luna)
un libro per recuperare il gusto di parlare bene, il piacere di leggere e sapersi esprimere correttamente e, insieme, di trasmettere con intensita` il proprio pensiero e le proprie emozioni. un manuale fondamentale per chi ha bisogno di mettere a punto la propria dizione per lavoro o per chi desidera semplicemente migliorarsi. ideato da una grande professionista della parola, il volume e` impostato con chiarezza, metodo e sistematicita`, per rispondere a tutti i dubbi di chi vuol leggere e parlare bene: dalla respirazione al suono delle consonanti e delle vocali, dagli accenti a come si legge, tutto e` spiegato in modo semplice e chiaro. completo di un piccolo dizionario delle parole straniere piu` comuni nella lingua italiana, di un elenco di locuzioni latine con relativa pronuncia e di un eserciziario di lettura, include i materiali audio utili a imparare l`esatta pronuncia dei suoni.