alla domanda: "forse anche voi volete andarvene?", il signore ha voluto che nessuno dimenticasse l`impeto con cui simone ha risposto: "come possiamo andar via da te? tu solo hai parole che spiegano la vita". per questo simone e` stato messo come guida di tutti gli altri: perche` ha dato una risposta con una dedizione e un entusiasmo che gli altri non avevano. cosi`, un carisma e` un avvenimento che deriva dal mistero e si propone attraverso una persona: quella persona implica una flessione di metodo, percio` una modalita` di pensare, una modalita` effettiva, una modalita` di vivere la creativita` nel tempo e nello spazio. in tale modalita` il valore del messaggio cristiano e` visto scaturire nella trama stessa delle cose che si vivono come difficolta` da superare.
giovanni gentile e` il padre della riforma della scuola nella quale hanno studiato generazioni di italiani. filosofo, senatore, ministro, intellettuale militante fu mosso dall`intento di "trovare un percorso ideale e storico unitario in grado di dare agli italiani un nuovo senso di appartenenza a una cultura comune e condivisa". un percorso intrapreso dapprima con croce, con "la critica" e numerose iniziative editoriali, poi con il fascismo di cui fu il costruttore, insieme a mussolini, e il massimo organizzatore culturale. dopo l`8 settembre diede la sua adesione alla repubblica sociale e rimase a firenze dove fu ucciso da un gruppo di partigiani nell`aprile del 1944.
giacomo dacquino affronta in queste pagine, attraverso l`analisi di numerosi e significativi casi clinici, l`universo delle relazioni difficili, ossia quando avere a che fare con gli altri rappresenta un problema che induce a comportamenti nevrotici, e a volte addirittura psicotici. rivolge la sua attenzione alle relazioni amorose, banalizzate e mistificate dai media; a quelle sessuali, tradite dal consumismo e dalla mancanza di regole sociali; a quelle familiari, sempre piu` conflittuali, e a quelle lavorative, fondamentali in una societa` come la nostra, in cui l`individuo e` definito dal proprio lavoro.
con maria teresa si apri` nel nord del nostro paese un`eta` dell`oro che duro` almeno un secolo e vide enormi progressi in campo economico e sociale. e grandissima e` rimasta la sua figura nella storia degli altri popoli che governo` come erede degli asburgo. franz herre, autore di biografie storiche di grande successo, delinea il complesso ritratto di una sovrana che amava definirsi la madre dei suoi sudditi ma che fu soprattutto una monarca di grande acume politico, legata ai valori della tradizione e al tempo stesso illuminata nelle riforme.
il libro racconta la storia di una famiglia in un lungo arco di anni. una dopo l`altra le generazioni si succedono nella stessa casa, al centro dello stesso podere, in apparente tranquillita`. ma il viaggio all`indietro verso l`origine rivela zone d`ombra e di mistero. non e` tutto stato come si tramanda e cio` che si scopre tra le reliquie e le memorie della famiglia e` la vertigine del proprio destino.
karl rossmann, un allegro sedicenne, viene mandato dai genitori in america perche` dimentichi una cameriera che ha messo incinta. prima accolto con affetto poi, senza motivo, allontanato dallo zio, si unisce a due vagabondi. viene assunto come lift in un grande albergo e anche qui senza motivo, viene poi licenziato. torna dai due vagabondi fino a che non viene assunto dal "grande teatro" di okalhoma. a questo punto il romanzo, pubblicato postumo, si interrompe.
Quarto lavoro in studio, settimo in totale, per la band texana guidata da Ed Jurdi e Gordy Quist. Rock, country, The Band, radici, Little Feat: il microcosmo musicale degli Heathens continuia il suo percorso in un ambito colto, dove influenze classiche e innovazioni stilistiche si combinano alla perfezione. Un percorso che, disco dopo disco, fornisce alla band una prospettiva musicale sempre più ampia ed intrigante.
un saggio che presenta in forma sintetica e divulgativa le recenti acquisizioni dello studio scientifico del sogno infantile; il testo, pensato per i genitori, le insegnanti e tutti coloro che si vogliono avvicinare a questo tema, pur toccando tutti gli aspetti del sogno infantile (il contenuto, la forma, il ricordo ecc.) in una prospettiva rigorosamente scientifica, e` scritto in un linguaggio semplice e accessibile a tutti, anche ai non addetti ai lavori.
i 111 pensieri del leopardi vennero pubblicati postumi da antonio ranieri che si avvalse di un manoscritto autografo predisposto dall`autore. sulla cronologia compositiva non si hanno dati certi, probabilmente la raccolta deve aver preso consistenza operativa dopo il 1832 al termine dello zibaldone, mentre la fase elaborativa deve essersi conclusa nel 1836, anno in cui l`autore avviava trattative per la pubblicazione.
Volume quarto. Anni 1914-1918
Lungo il Douro fino all'Atlantico. L'Estação de São Bento e le chiese e i palazzi del più esplosivo barocco. L'arte al Museu de Soares dos Reis e alla Fundação de Serralves. Tra giardini e miradouros, Porto con la sua magia si svela a 360 gradi! La città si apre per voi: una grande mappa per ogni quartiere o luoghi da vedere assolutamente e come organizzare la visita in un weekend; Vivere Porto al ritmo dei suoi abitanti: fare una gita a bordo del vecchio tram Eléctrico, degustare un bicchiere di Porto in una cantina, vivere la confusione del Mercado do Bolhão... Quartieri emergenti e ultime tendenze, oltre a consigli, sconti e riduzioni per spendere meno; 200 siti, monumenti e indirizzi tra ristoranti, teatri e negozi suggeriti dai nostri autori; Itinerari tematici in città: a spasso tra gli azulejos, lungo il Douro a piedi o in bicicletta, locali hype; Gite fuori porta: São Pedro da Afurada, Barcelos, il Parque Nacional da Peneda-Gerês...
questo volume raccoglie tre sceneggiature: accattone, mamma roma e ostia (quest`ultima realizzata a quattro mani con sergio citti, che del poeta era per i romanzi e i film, nonche` collaboratore fidato alle sceneggiature e ai dialoghi). in "accattone" (1961), che segna il suo esordio come regista, pasolini ripropone il mondo dei suoi romanzi in una struttura piu` scarna e profonda; l`odissea del diseredato accattone si dipana come in un affresco antico conferendo una dimensione sacrale a un universo che sta per scomparire. con "mamma roma" (1962), partendo da una situazione di analoga , attraverso le vicende dell`ex prostituta che vuole strappare il figlio alla strada, ci avviciniamo a un ideale piccolo-borghese. "ostia" (1970) rivisita in forma di apologo tragicomico i temi della morte, del mito, della congiunzione di sacro e profano, spogliati della loro drammaticita`, cantati con vena ingenua, nostalgica, straordinariamente arguta. il libro e` corredato da numerosi interventi scelti da pier paolo pasolini - pagine dai diari di lavorazione, appunti personali, riflessioni sull`arte cinematografica, letture private - che permettono di osservare da una prospettiva privilegiata l`officina creativa di un grande artista. prefazione di ugo casiraghi,
gli italiani non sono un popolo di allenatori della nazionale (in questo numero di cose spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d`altronde non c`e niente che venga insegnato loro a scuola cosi a lungo quanto l`italiano, e non c`e niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensita. si puo capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell`italiano e dei suoi usi. i social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. c`erano insomma ottime ragioni per dedicare cose spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come "movida", "piuttosto che", "cringe", e di certe che non si possono dire. di come mai diciamo "pronto?" quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire "buongiorno" e iniziare a dire "buonasera". ricordando che "le parole sono importanti", ma anche che "sono solo parole". con testi di stefano bartezzaghi, marco cassini, chiara galeazzi, ilaria padovan e della redazione del post. a cura del post e di nicola sofri. illustrazioni di luca cannizzo.
LP. Chiusi nello studio del Texas dove la loro avventura è cominciata, il trio composto da Laura Lee, Mark Speer e DJ Johnson non aveva esattamente le idee chiare riguardo al disco da incidere. Ad un certo punto si sono accorti che ricorreva l'anniversario del loro debutto e hanno pensato di riprendere in mano quel materiale e riregistrarlo alla luce dell'esperienza guadagnata nel corso del decennio trascorso. Il disco presenta un'eccitante e spaziosa miscela di American music, groove soul, lounge, post rock e psichedelia che ha pochi eguali nel panorama contemporaneo. I brani sono riarrangiati e suonano eleganti e raffinati come se le praterie del Texas si fossero trasformate in un Martini Dry.