tra consumatori disorientati e agricoltori in armi, oggi piu` che mai la "mucca" impazza e si ha l`impressione di assistere allo scoppio virulento di una nuova peste, i cui effetti sembrano imprevedibili. molte sono le epidemie che abbiamo in gran parte compreso, ma dell`encefalopatia spongiforme bovina manca persino la storia. ricostruendo l`intera vicenda pierre-marie lledo ci offre un quadro degli aspetti biologici e medici della patologia, senza trascurare le implicazioni politiche e sociali.
a suggerire il percorso, la condizione, la poetica nell`opera di gianfranco ferroni, viene riunita una sequenza di testi: dalla dichiarazione, dal frammento testimoniale, all`incontro, al dialogo nello studio. gli scritti degli artisti, proprio per un legame intimo al dato sensibile della pittura, della nota di diario, si presentano per lo piu` in modi inimitabili. cio` che commuove nella scrittura di ferroni e`, lungo gli anni, con una punta di paradosso, il tendere al silenzio della parola: un ritrarsi, un restringersi sacrificale in una percezione rispetto ai linguaggi. in un confine, da silenzio a silenzio (come la bellissima luce bianca che invade alcune sue acqueforti), l`opera di ferroni e` intuizione, espressione di temi della contemporaneita`: il vuoto, l`abbandono, la malinconia, la memoria come "tempo sospeso", come tempo del tempo. ecco perche` le parole toccanti che ritornano in ferroni, nella dismisura del silenzio, sono un sentimento di "attesa", "rivelazione". ecco perche` il gesto primo e ultimo della pittura e` l`autoritratto, un autoritratto come un disguido destinale: senza simbolo, senza metafora, senza cielo.
in questo volume l`autore analizza la crisi politica di fine ottocento cone premessa della deriva totalitaria e manifestazione dell`ingovernabilita` del moderno.
allieva di claude le`vi-strauss, sulla cui cattedra e` salita succedendogli al colle`ge de france, francois he`ritier ripercorre in questo libro le tracce della differenza, dello scarto identico/diverso nelle strutture profonde psicologiche e sociali delle popolazioni tanto della nuova guinea e dell`alaska quando dell`europa occidentale e dell`america. per arrivare alla societa` contemporanea, di cui la he`ritier indaga fenomeni molto attuali quali la scelta intransigente del celibato o le tecniche di riproduzione artificiale.
il fascismo ha tentato di sfruttare l`emigrazione come strumento di penetrazione e di condizionamento nei paesi occidentali e nelle proprie colonie. l`emigrato non ha disdegnato di utilizzare il fascismo per migliorare le proprie condizioni nei paesi d`immigrazione. gli studiosi, che hanno collaborato a questo testo, hanno verificato i successi, ma anche i limiti della penetrazione fascista in tutti i luoghi di emigrazione. il fascismo non e` infatti riuscito a guadagnare l`appoggio incondizionato delle comunita` all`estero e queste, con l`approssimarsi della seconda guerra mondiale, si sono allineate sostanzialmente ai paesi d`immigrazione.
l`autrice traccia una vera e propria fenomenologia dell`amore dalle origini ai giorni nostri, raccontando le tappe fondamentali di una storia che avra` fine soltanto quando finira` il mondo. l`amore nella societa` maschilista della grecia e di roma; l`amore nel medio evo, dove infiammo` il cuore di poeti e cavalieri erranti meritandosi il titolo di "cortese" e via via, le sue continue mutazioni e le sue moltiplicazioni: castita`, lussuria, libertinaggio, ricerca sfrenata di sensazioni o di una purificazione in molti casi prossima al misticismo, le rigide e bacchettone regole del periodo vittoriano, la rivoluzione sessuale degli anni settanta.
perche` guts sghignazza nel cielo, dove `si radunano come smog i fantasmi dei morti ammazzati`, e da lassu` osserva agata sfrecciare sui roller a caccia dell`assassino, o degli assassini? i vivi e i morti, il dolore la comicita` e la rivalsa coesistono a milano, presso il grande fiume delle auto di pasteur. e mentre assistiamo col fiato sospeso alle avventure sempre piu` sorprendenti (e inquietanti) dei tostissimi agata, ciainamen, optalidon e compagnia, dallo sfacelo evidente di una civilta` che ha gia` prodotto i suoi eredi nasce in noi la consapevolezza che, come dice mossa`d, l`amico di zoe, forse sono proprio i senza-potere il nuovissimo, vivificante `sale della terra`.
come si organizzano le relazioni fra persone e fra gruppi? quali sono i processi fondamentali della socializzazione? il volume di adriano zamperini e ines testoni fornisce una rassegna sintetica dei principali temi di ricerca relativi alla psicologia sociale, dando rilievo alle dinamiche socioculturali e di sistema per comprendere i rapporti interpersonali.
nel 1552 bartolome` de las casas da` alle stampe "la brevissima relazione della distruzione delle indie", vibrante atto d`accusa sulle violenze commesse dagli spagnoli nel nuovo mondo. con questo memoriale, il frate domenicano invoca l`intervento dell`imperatore carlo v, "padre e pastore" dei nuovi sudditi americani, per far cessare massacri e crudelta`. con la radicale opposizione tra l`innocente bonta` degli indios e la malvagita` dei conquistatori, las casas dipinge l`invasione spagnola come un tragico flagello che ha snaturato la missione provvidenziale della corona: riunificare l`umanita` in nome della fede cattolica e della fratellanza cristiana. sara` la denuncia del genocidio materiale e spirituale degli indigeni americani compiuto da "lupi e tigri e leoni" mossi dalla brama dell`oro a determinare lo straordinario successo della "brevissima", divenuto un classico della cronachistica spagnola sull`america. oggi, come allora, l`opera di las casas piu` conosciuta e piu` letta mantiene intatto il suo valore di appassionata difesa dei diritti naturali dei popoli americani e riporta in primo piano il dovere morale del rispetto dei valori della persona.
"tina e` oggi "quella del vajont". ma quando, da sola, raccontava le storie di quella gente non pensava certo al colpo giornalistico. era arrabbiata per il destino gia` scritto di tanti, cosi` come lo era quando si ribellava all`apparente inevitabilita` per una ragazza della sua condizione sociale di dover servire a casa dei milanesi benestanti. era arrabbiata quando scriveva dei compaesani emigrati, dispersi, umiliati. oggi diremmo "indignata". tutti possono essere indignati, anche quelli dei salotti milanesi. tina non poteva invece permetterselo, ne` lei ne` la gente con la quale era cresciuta, si era formata. loro potevano solo essere arrabbiati. loro potevano solo ribellarsi". (dalla presentazione di toni de marchi)
nello scenario del sublime himalaya, scintillante di nevi e al tempo stesso antropomorfo sovrano dei monti, si svolge la vicenda di sua figlia, la stupenda parvati, e dell`inquietante dio siva. vuole un decreto del creatore brahma che solo un figlio nato da questi sposi divini possa sconfiggere il demone taraka che si e` impadronito dell`universo e ne fa scempio. ma siva, affranto per la tragica morte della prima moglie, siede in meditazione profonda su un picco inaccessibile e non si accorge nemmeno della meravigliosa fanciulla gia` innamorata di lui. non lo vincera` la freccia del dio dell`amore ma l`intelligente parvati, che lo attrae dimostrando di essere capace anche di un`ascesi implacabile. lo sposalizio trionfale nella capitale festante del regno e una notte d`amore senza fine coronano la storia di una delle coppie piu` amate della fede hindu e dell`immaginario mondiale, capace di incantare i lettori di ogni epoca. composta secondo i principi raffinati della letteratura indiana classica, costruita in maniera magistrale nella scansione degli episodi e dei sentimenti, l`opera si puo` leggere anche come un`introduzione poetica ai grandi temi della relazione fra ascesi ed erotismo e della visione tantrica della sessualita`.