secondo marq de villiers, il problema della crisi dell`acqua non e` rappresentato dal fatto che la terra si stia prosciugando, come sostenuto dai piu`, ma che l`acqua manchi dove e` piu` necessaria, o non sia presente nella forma in cui puo` essere agevolmente utilizzata. le crisi idriche non sono quindi da intendersi in termini di scarsita`, ma di gestione e distribuzione della risorsa. una situazione che porta a pensare che nel prossimo secolo le guerre si combatterranno proprio per l`acqua. e i paesi coinvolti spenderanno piu` in un singolo giorno di guerra che per bonifiche e desalinizzazioni in grado di rifornire il loro fabbisogno per almeno un decennio.
prendendo le mosse dal quadrato a t, una configurazione presente, per transito, progressione o comparazione, in ogni tema natale, tracy marks spiega in parole semplici e molto chiare come interpretare e capire gli aspetti planetari. le configurazioni come il quadrato a t spesso diventano il polo magnetico che puo determinare forti conflitti di personalita e, nella convinzione che gli aspetti dinamici indichino motivazione e potenziale di sviluppo, l`autrice, astrologa e psicoterapeuta, propone un valido strumento per integrare armoniosamente tali conflitti della personalita usando in modo costruttivo quadrature e opposizioni, per trasformare il conflitto in cooperazione. a questo scopo esplora a fondo il significato delle polarita di segni e case e insegna come raggiungere l`integrazione per mezzo di tecniche da lei stessa utilizzate nella sua professione.
Ristampa rimasterizzata, vinile 180 grammi, stampa Usa. Edizione per il 40° anniversario.
non c`e` da meravigliarsi che l`arte danese sia quasi sconosciuta in italia: la danimarca e` un paese piccolo e lontano e la sua cultura ha avuto solo raramente risonanza fuori dall`ambiente scandinavo. alcune mostre allestite a roma hanno fatto conoscere la pittura danese della cosiddetta "eta` d`oro", e dimostrato l`importanza che i soggiorni romani ebbero per i pittori danesi della prima meta` dell`ottocento. "ho l`intenzione di fare una collezione delle vedute piu` belle fra i numerosi punti pittoreschi di roma e i suoi dintorni", scriveva christoffer wilhelm eckersberg all`incisore danese clemens, "spero in quel modo di poter rendere a lei e ai miei compatrioti una idea abbastanza chiara di questo bel paese, dove e` quasi impossibile non occuparsi di paesaggistica, essendo troppo bella e pittoresca la natura". in queste parole si riassume l`impressione che i danesi ricevevano dall`impatto con la capitale. quasi tutti hanno descritto la "roma sparita" da loro conosciuta, quella che va dai primi dell`ottocento al risorgimento, e di cui hanno immortalato non solo l`ambiente, ormai radicalmente mutato, ma le feste e i costumi dei tempi andati, i tempi del pinelli e del belli. i danesi, come gli artisti di tanti altri paesi, hanno cosi` dato il loro contributo alla descrizione e alla perpetuazione della memoria di questi aspetti della citta` eterna.
Miranda Lambert pubblica il suo ottavo album, a tre anni da Wildcard. Per la prima volta il disco è prodotto dalla stessa Lambert, assieme a Jon Randall e Luke Dick: entrambi già con lei nell'album The Marfa Tapes, da cui Palomino riprende tre canzoni, incise ex novo. Il disco, una sorta di opera che racchiude il suono della Lambert, tra rock e country, contiene anche una cover di Mick Jagger, Wandering Spirit, ed un brano tra funk e soul, composto assieme a Natalie Hemby, in cui suonano i B 52's, Music City Queen. Tra le canzoni migliori, segnaliamo Actin Up, If I Was a Cowboy, Carousel, Wakanachie e In His Arms.